Alza la cornetta

Amo fare sesso telefonico. Anche se a volte la cornetta s’incastra.

Consigli per gli acquisti. Di senatori.

Buonasera,
sulla nostra rete stasera andrà in onda lo sceneggiato: “Anche i Berlusconi piangono”; la puntata dal titolo “Anche io voglio il PD” vedrà coinvolto il protagonista in una fitta trama di intrighi e tradimenti da parte della suocera Fini e la nonna Casini. Il protagonista sbaraglierà tutti con una geniale trovata per sollevare le sorti sue e degli italiani con reddito superiore a 500.000 euro l’anno. Si sconsiglia la visione ai bambini sopravvissuti alle abbuffate comuniste.

Ed ora, vi lascio ai consigli per gli acquisti. Di senatori.
Buona visione.

Terra chiama Kate, Terra chiama Kate

Recentemente, David Cameron – capo dei conservatori inglesi – è stato scambiato per un idraulico da Kate Moss. La top model, dopo una cena di gala con al fianco il politico che le ha parlato delle inondazioni nella sua contea di nascita, ha pensato bene di chiamarlo per una riparazione ai tubi del bagno.

La prossima volta che mi avvicino ad una top modell ricordatemi di non parlarle del brutto tempo di questi giorni. Potrebbe prendermi per Dio.

Corrisposta per te

Sull’amore non corrisposto ci hanno costruito carriere letterarie centinaia tra poeti e romanzieri. Hollywood deve buona parte dei suoi introiti a storie di amori unilaterali, che inevitabilmente finiscono con l’happy ending. Eppure, nessuno parla della faccenda in maniera seria. Un amore non corrisposto cosa è? Dipende dai punti di vista.

Per chi ama, è una gioia infinita, fonte di sogni e fantasie notturne e diurne, ma anche di incubi e paranoie continue. Per chi è amato, è fonte di lusinga – nel caso ne sia a conoscenza. L’amato coscienzioso abbandona l’amante per evitare di farlo soffrire, mentre l’amato vanesio si crogiola nella sofferenza altrui.

Ma esiste un ulteriore punto di vista: quello dell’osservatore esterno, forse un pò cinico, ma pur sempre in diritto di osservare. E tale osservatore cinico potrebbe pensare che l’amore non corrisposto – se spiattellato pubblicamente – è un grande atto di maleducazione, un gesto unilaterale che non tiene in considerazione degli altrui sentimenti. E’ un atto prettamente egoistico che automaticamente mette l’amante nel diritto di sentirsi “vittima” e di essere compiatito.

Non dico che chi sia in una situazione del genere debba pensarla come tale osservatore esterno – sarebbe disumano. Ma almeno esorterei il pubblico di tali manifestazioni di vittimismo a non prestare troppo ascolto alle eventuali lamentele di un amante non corrisposto. La sofferenza è privata; quando la si rende pubblica, diventa piagnistero.

Americana

USA. Duane “Dog” Chapman è protagonista di un reality show in cui arresta ogni tipo di deliquenti ogni settimana. E’ uno show che lo ho reso famossissimo in tutti gli USA. Il figlio di “Dog” aveva bisogno di soldi, e così passa ad un quotidiano americano una cassetta in cui ha registrato una telefonata con il padre. Nella conversazione, “Dog” cercava di spiegare al figlio perchè smettere di frequentare la sua attuale donna; purtroppo, “Dog” utilizza l’espressione “fottuta negra” 2 volte nella conversazione. Una volta che la cassetta è resa pubblica, si scatena il putiferio attorno a questo popolare personaggio (il suo costume è andato a ruba nell’ultima festa di Halloween, i bambini lo adorano). In pochi giorni, “Dog” è passato da eroe a fecca dell’umanità.

Vi scrivo dopo aver visto il Larry King Live show, dove “Dog” ha fatto un pubblico mea culpa (piangendo), ha ammesso di non essere razzista, e promesso di non usare più , testuale,: “The F word, The N word”, ovvero Fuck e Niger (fottiti e negro); Dog ora frequenta un corso per gestione della rabbia ed il suo show è stato momentaneamente sospeso e spera di potersi reintegrare al più presto nello showbiz.

Mi limito alla seguente riflessione:
peccato che Dog non sia nato in Italia;
ora sarebbe Ministro della solidarietà sociale;
O sindaco di Verona.

Gioco da ragazzi

Inserviente: “Sa che Putin non vuole più la salma di Lenin a Mosca?”
Diliberto (pdci):”Beh, portiamola a Roma!
Piazza Rossa, celebrazioni per l’anniversario della morte di Lenin, è presente il leader del PDCI a prendersi la briga di risolvere i problemi logistico-cimiteriali della dittatura russa. E non ci sorprende il tono e la provocazione, a cui Diliberto è particolamente avezzo; ma è scioccante il seguito che abbia avuto questa sua dichiarazione. Politici che si accappigliano pur di dissociarsi da tale affermazione, senza capire di star facendo il suo gioco.

Mi sovviene un episodio di quando andavo alle elementari: la maestra faceva il gioco del mettere in ordine la classe. Il più veloce a ordinare lo spazio a lui assegnato vinceva una stellina d’oro. Grande paraculata per farci mettere in ordine la classe senza che lei muovesse un dito come le spettava. Risultato: noi ci cascavamo, la classe era linda e pinta e lei ci faceva la figura di insegnante modello. Che Diliberto fosse un paraculo era ben noto, ma perchè i politici non perdono occasione per ricordarci quanto siano coglioni?

Altro punto: e dove dovremmo metterlo? Vicino alla tomba di Garibaldi? O a quella di Togliatti? Io propongo di metterlo vicino a quella di Moana Pozzi: anche lei l’aveva data al popolo. La vita.

Se questo è un uomo

E’ morto Enzo Biagi. Per un ragazzo come me, Biagi era un professionista testardo – tanto anziano quanto caparbio nel sostenere le sue idee. Il giornalista anti-berlusconiano, ma anche anti-prodiano. Un giornalista votato allo stuzzicare il potere, anzichè all’accarezzarlo, dedito all’inchiesta piuttosto che l’Inquisizione, alla razionalità più che al qualunquismo. Leggendo il suo cursus honorum, mi è chiara una cosa: non era uomo facile, nè di facile comprensione. Licenziato o dimessosi più volte, accusato di comunismo sovversivo, ha sempre preferito il mestiere del giornalista, piuttosto che quello del direttore. Il gusto di rimanere operaio e mai diventare realmente capo macchine.

Se n’è andato con una spilletta dei partigiani sul petto. “Così ha voluto” – ha spiegato la figlia Bice.
Enzo, ti ricorderemo così: uomo, partigiano, testardo.

Amleto nella grande Apple

iPod or iDop?
This is the question.

Guiness dei Primati

Non sono un esterofilo. Non sono uno di quelli che dicono che all’estero tutto è meglio. L’erba del vicino è sempre più verde, ma anche no. Eppure, che tristezza vedere come si sono svolte le primarie del partito democratico in italia rispetto a quelle del VERO partito democratico americano. Ci sono tante differenze, ma salta all’occhio il modo con cui viene trattato l’argomento dai media. Si è deciso di non fare campagna elettorale in TV, nessun dibattito televisivo. Ma bravi, che scelta coraggiosa, non c’è che dire. Intanto, se guardiamo al sito di un giornaletto qualsiasi, il new york times, il fatto che siano in corso diversi dibattiti tra i candidati al partito democratico permette un’analisi approfondita dei discorsi fatti tra gli stessi.

V’invito a visionare questo sito. Sono esterefatto. E da noi c’erano le domande di Ilvo Diamanti su La Repubblica.

Ma fateci il piacere. Le nostre si chiamavano Primarie perchè partecipavano dei Primati. Ri-di-co-li.

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