Grasso NON è bello

I grassi andrebbero fatti sparire dalla circolazione. Per grassi, intendo gli esseri umani che smettono di essere tali per l’amore verso l’adipe e i rotolini. Fermi: non sto facendo apologia dell’anoressia, ma semplicemente sto denigrando il suo opposto come male assoluto della società. Pensateci: a parte i rom, cosa disturba maggiormente la nostra vista? Quei grassoni inutili che peraltro, senza alcun ritegno, mettono vestiti strettissimi. Andrebbero multati per offesa al pubblico pudore, oltre che per immissione eccessiva di ossido di carbonio. In Inghilterra, il terzo fattore d’inquinamento sono i peti delle vacche – secondo me il primo sono i peti dei grassi. Senza considerare che competono con i SUV per emissioni di altri gas. In Italia, ancora ci salviamo grazie alla dieta mediterranea e alla velinite acuta, che come unico vantaggio porta le grasse a sentirsi non-umane e a limitarsi nelle uscite in luoghi aperti.

Ma pensate che succederebbe se non ci fossero canoni estetici così rigidi rispetto alla silhouette femminile? Le donne inizierebbero a sentirsi in diritto di mangiare tanto; potrebbero addirittura scoprire il piacere della tavola. Ed allora saremmo tutti fottutti. Perchè se una donna inizia a capire che la vita non è fatta solo di divieti, poi il passo per arrivare a pretendere altri diritti è molto breve! E questo non va assolutamente permesso. Diritto=inquinamento. E non ce lo possiamo proprio permettere per il buco dell’ozono e compagnia bella.

Invece di fare la domenica ecologica, dovrebbero fare la domenica grassologica, in cui ai grassi sia vietata la circolazione – soprattutto d’estate, quando sudano almeno il quadruplo delle persone normali. I grassi sono come dei SUV e vanno stoppati prima che proliferino eccessivamente come negli Stati Uniti!

TUTTI UNITI contro i GRASSI.

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