Froci con le Ali

L’Arcigay grida allo scandalo per come è stato trattato il caso dello stewart italiano morto nell’incidente aereo della Spainair. Reazioni ancora più stizzite da parte dei giornali italiani. Prima di esprimere la mia, voglio premettere una cosa: è vero che, solitamente nei media italiani, il frocio o s’infanga o s’insabbia.

Premesso ciò, mi trovo d’accordo con Francesco Merlo quando parla di totale irrilevanza della sessualità rispetto ad una tragedia del genere; lo status maritale dello stewart poteva diventare casus belli solo se fosse morto solo lui (il che avrebbe giustificato un maggior dettaglio sulla sua persona).

Per calmare i gayenti spiriti, invito tutti (gay, etero, bisex, pansex, spandex…) a leggere un bellissimo libro degli anni 70, Porci con le Ali, storia sentimental-sessuale di una coppia di post-68ini in crisi. Un libro che insegna soprattutto a non prendersi troppo sul serio, anche quando si profilano nello sfondo grandi tragedie.

ps questo è trackback ai post di Uguali Amori e Resistere.

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Obama chiama mamma Biden

(Biden e la moglie, da giovani, incontrano il papa Telegenico)

Obama ha scelto il suo vice, è Joe Biden, capo della commissione affari estero della camera, femminista (è sua la prima firma sul Violence Against Woman Act ), cattolico.

Anziano (64 anni), con molta esperienza in politica interna ed esterna, Biden sembra la scelta ideale per colmare quelle mancanze professionali di cui McCain (ma anche la Clinton a suo tempo) accusa Barack Obama.

Insomma, con Joe Biden, Barack sembra ammettere di sentirsi in colpa per essere GIOVANE, NERO e NON CATTOLICO. E come se io avessi scelto Mia madre come vice, perchè mi sento in colpa di non andare mai a trovarla.

Sarà anche un’ottima mossa elettorale, ma una scelta politica molto povera.  Peraltro, la Clinton è incazzata come una iena per non essere neanche stata considerata; un clima non ideale per il convegno di Denver, dove Obama spera di uscire con un plebiscito.

Siamo ben lontanti dai sogni e dal “CHANGE” di cui Barack parla in ogni comizio.

Let’s wait and see.

trackback al post di Francalia.

iPhone o iFott?

 

Non so proprio cosa pensare di quest’oggettino del desiderio. Ero tentato, volevo comprarlo, ma dopo l’estrema delusione avuta dall’iTouch non mi sono voluto buttare subito nella mischia. E pare che i fatti mi diano tremendamente ragione. Ricapitoliamo tutte le sciagure del melafonino.

Insomma, più che sciagure, vere e proprie inculate. Considerando che costa dalle 500 alle 600euro, direi di andarci cauti e di attendere almeno 6-7 mesi prima di provare a vedere se i bachi della mela sono solo passeggeri oppure se si tratta di un vero e proprio iFOTT.

La gente dovrebbe imparare a fotter(sen)e di più anzichè farsi fottere sonoramente.

Un saluto e buona sera,

Il SarcoTrafficante

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