Anche io voglio appoggiarmi!

Ricapitoliamo quanto è avvenuto nelle ultime 36 ore.

1) Colin Powell, guerrafondaio al soldo di Bush, appoggia Obama;

2) Obama sale nei sondaggi anche grazie a questo supporto;

3) Obama offre un incarico a Powell.

Morale: gli americani si appogeranno a ‘sto c***o anche se vincerà Obama.

Certo – per alcuni elettori (soprattutto donne e omosessuali) sarà una pasqua appoggiarsi lì, considerando che sia OBAMA che POWELL sono NERI. Però ci ripenseranno quando capiranno che l’unico LUBRIFICANTE sarà quello a base di paraffina estratta dai pozzi petroliferi di BUSH.

Ad ogni paese, il prorio miracolo, il proprio miracolante ed i propri miracoglioni.

Rabbit Vibrator

Ad un’amica molto pudica regalammo il rabbit vibrator. Dopo poche settimane, lo usava così tanto che la soprannominai JESSICA RABBIT. Dopo alcuni mesi, andammo a cena a casa sua e si dimenticò il simpatico coniglietto sul comodino in camera da letto. Era tanto consumato tanto da somigliare ad un mostro post-chernobyl o ad un pokemon che aveva subito violenza sessuale.

Se fare sesso è naturale, farlo con dei giochetti lo sembra molto meno. Ma in fondo, il latex è prodotto da elementi naturali. Come dire: non mi mangio il pan di spagna, perchè non cresce sugli alberi.

Ragazzi, tocca provare tutto per poter giudicare. Non mi fate come i preti che parlano di sesso quando (in teoria, molto in teoria) non l’hanno mai fatto.

ps è la risposta ad un post di Penelopebasta.

La Gelmini è un Gesso

Aderisci anche tu alla nuova campagna su Facebook!

Perchè la scuola non somigli a quel GESSO della Gelmini!

Mi rifiuto

Il papa è atterrato a Pompei;

E in campania è nuovamente emergenza rifiuti.

Occupazione

Veltroni: “Berlusconi ha consenso perchè occupa le TV”.

E lui sicuramente ne otterrà una cifra quando occuperà le piazze.

Che un buon psico-anal-ista si occupi di Veltroni.

Galeotta fu la notification

Una tizia inglese ha scritto “single” sul profilo Facebook a soli 4 giorni dal divorzio; il marito l’ammazza perchè si sente umiliato.

Anche Il Papa si è incazzato per una notification. Di fatti, non andrà in visita in Israele, perchè in un museo a Gerusalemme la foto di Pio XII è taggata con “Quando gli ebrei vennero deportati da Roma ad Auschwitz, non intervenne”.

 

Il papa ha cambiato il suo status in Facebook: “Bei tempi quando ero giovane“.

Papa e Poppe

Ieri Il Papa ha accusato gli scienziati di volersi sostituire a Dio.

La puttana che da’ della zoccola alla vergine.

La spina nel fianco

Odio le spine della corrente. Le odio profondamente. Ogni sacrosanto giorno ho a che fare con le spine di:

  1. Cellulare
  2. Cuffie bluetooth
  3. Ipod
  4. PC portatile
  5. Rasoio

La sensazione di dover stare sempre e costantemente a ricaricare qualcosa mi manda in bestia. E ci sono così abituato, che dopo una cagata, mi viene naturale cercare una spina per ricaricarmi il culo. Ma non è giusto essere così fottutamente dipendenti da questi aggeggi elettronici! Ogni volta che scendo a Napoli dai miei, manca la corrente. Mia madre mi chiama la “signora Fletcher dell’Enel” – ogni volta che arrivo, muore l’elettricità. Ed in quei momenti di TOTALE ASSENZA DI MODERNITA’, mi rendo conto della mia inutilità; ricaricando tutti miei oggettini tecnocool, io ricarico ogni giorno la mia stessa essenza. Triste ammetterlo, ma è buono che almeno ne abbia consapevolezza. Così, se mi troveranno morto nel bagno con una spina in culo, leggeranno il blog e capiranno.

Amen.

Per una tassonomia dei blogger

Ho il blog da almeno quattro anni – anche se sono approdato su wordpress da pochissimo. In questi anni, ho assistito a diversi personaggi decisamente variegati. Eppure, esistono dei tipi ricorrenti, delle tipologie di blogger che si perpetuano all’infinito. Eccoli.

1. Scrittore cercasi. Il blogger che vorrebbe scrivere un libro e vive nell’illusione che un editore non abbia un c***o da fare che passare il tempo a leggere 10 triliardi di blog al giorno;

2. Melissa P. I blogger che scrivono della loro vita, in maniera più o meno romanzata; scambiano la rete per una seduta psicoanalitica e tendono a disperdersi in dettagli irrilevanti (“mi ha guardata per 2 secondi: sono incinta?”);

3. Giornalista mancato (o moncato). Il giornalista fallito che cerca visibilità nel web. La maggior parte non riporta le fonti e plagia articoli di giornale. Spesso antiberlusconiani, venderebbero il culo se gli offrissero un posto al TG5;

4. Il rimorchiatore. Colui che usa il blog solo per rimorchiare avendo netti problemi di socializzazione derivante da un look da sfigato ed un alito pesante quanto Nadia Rinaldi;

5. Il fotoreporter. Chi mette le foto dei suoi viaggi, corredandoli di inutili commenti del tipo: “Qui io e Gino abbiamo abbordato la prostituta PAOLO”. Chi s’imbatte in questo blog viene colto da sindrome del cchissenefrega acuta;

6. Il bloggatore precoce. Scrive 40.000 post al giorno, non si ferma a pensare quello che scrive e vomita parole come un’anoressica vomita cibo;

7. Il bloggatore ritardato. Non posta mai, e quando lo fa, scrive cose talmente insensate che dimentica di averle scritte e si commenta da solo.

8. Il contatore del gas. E’ il blogger che passa il tempo a osservare le statistiche del suo sito, analizzandone i trend e le curve; nei casi gravi, commenta blog famosi solo per farsi pubblicità;

Secondo voi, ne esistono anche altri?

Un uomo senza patria

Un uomo senza patria

Un uomo senza patria

Ho comprato questo libro di Kurt Vonnegut insieme a “Ghiaccio-nove“. Ed è stato un culo pazzesco, perchè i due libri sono legatissimi. Malgrado la distanza di pubblicazione tra l’uno e l’altro (1963 e 2007), i due libri si parlano in maniera eclatante.

Vonnegut scrive senza peli sulla lingua di tantissimi aspetti della vita – aspetti di cui parla in tutti i suoi libri. Ma in questo – scritto in prima persona stile “column” da testata giornalistica – non si trattiene e ci va giù pesante come solo un 82enne incazzato e cazzuto sa fare. Il governo Bush, la guerra in Irak, la dipendenza dal petrolio, Internet e le chat room, il sesso…niente viene risparmiato dalla penna di Vonnegut.

Non voglio assolutamente rovinarvi la lettura, ma voglio citarvi un paio di chicche solo come antipasto.

“Nella mia vita, mai mi sarei immaginato di vivere in un mondo in cui le due persone più potenti al mondo si chiamano Bush* e Dick*”

“Siamo quì sulla terra per cazzeggiare. Non credete a chi vi dica altrimenti”

Insomma, il diario semi-serio di un umanista convinto che riesce a farci ridere e farci riflettere senza essere pedante e palloso come di solito sono i vecchi comunisti**.

* si riferisce a George W. Bush (“bush” in inglese significa cespuglio, ma volgarmente indica la figa”) e Dick Cheney, vicepresidente (“dick” in inglese significa cazzo). Quindi, ci governano FIGA E CAZZO.

** prendete i libri di Giorgio Bocca. Due palle monografiche sul mondo che gli fa schifo e di quanto fosse bello essere partigiani e morirsi di fame. Che tenesse la BOCCA chiusa.

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