La Gelmini in casa

Tempo di tagli per la scuola, ma anche per il Sarcotrafficante. Sono sopraggiunte spese non previste ed eccomi piombato in un clichè da talk show politico in prima serata: NON ARRIVO ALLA TERZA SETTIMANA.  Così mi son detto: se ci riesce la Gelmini (che di base è una segretaria porca) a tagliare un paese, vuoi vedere che non ci riesco anche io? Non devo manco mettere d’accordo i sindacati. Ecco una lista dei tagli.

  • Benzina/Metro: -70% (la macchina rimane a cagare ferma. Prendo solo la metro)
  • Bollo: – 100%
  • Assicurazione: – 100%
  • Palestra: -60% (niente più palestre fighe sull’Appia..vado al buco sottocasa)
  • Dottori Vari: -100% (attendo tempi migliori per tornarci)

L’università (è un vezzo, perchè la laurea già ce l’ho) resta lì ad attendere sulla ghigliottina – entro metà mese deciderò che fine farà.

Se tutto va come deve andare ed io rimango fedele alla linea, già da dicembre dovrei inziare addirittura a RISPARMIARE, cosa che non succedeva da quando avevo 12 anni, quando vivevo con i miei e i parenti mi sovvenzionavano ogni peto producessi. Bei tempi, mi sentivo in un economia socialista.

Finalmente mi allineao alla mia-nonna-filosofia, che dice: “Ma sì fatic assaie e nu sparagn’, che fatic affà?”*

*Se lavori tanto e non risparmi, che lavori a fare? (in lingua autoctona partenopea)

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