Curriculum deambulanti

Tempo fa, ho vinto un trattamento shiatsu in una convention aziendale. La parola massaggio la collego inevitabilmente al turismo sessuale thailandese – mentre “trattamento shiatsu” mi suonava molto più new age che porno. Ero felicissimo di provarne uno – ed in più, gratis. Uno sballo.

Arrivato in un questo centro, è tutto un incenso e sorrisi zen – sentivo che persino i miei gas intestinali stavanno raggiungendo il nirvana. E così mi sono lasciato andare alla terapista. GRANDE ERRORE. Dopo i primi 5 minuti di massaggio, mi chiede che lavoro faccio ED E’ STATA LA FINE del relax.

Ha iniziato a raccontarmi la sua vita, che aveva lavorato in pubblicità ma che ad un certo punto – tra un’iniezione di botulino ed il 34simo divorzio – aveva tagliato con la vecchia vita e si era data allo shiatsu. Bla, bla, bla. Io vado in un centro spiritual-andante e mi becco una fallita logorroica che mi incarta il suo curriculum attorno al culo. Certo, impacchettato con olii ayurvedici, ma sempre una presa per il culo è stata.

Questo episodio mi ha fatto pensare ad una tipologia di animale urbano, il CURRICULUM DEAMBULANTE. Si nasconde negli anfratti più loschi degli aperitivi fighetti, è in agguato non appena sniffa la parola CARRIERA nell’aria, fiuta il nemico appena sente pronunciare la parola MBA IN AMERICA.

La sua arma principale è attaccare dei pipponi esageratamente prolissi circa le sue esperienze professionali, della sua passione per l’informatica che si coniuga perfettamente con il suo amore per l’arte contemporanea che ha potuto assaporare negli migliori musei del mondo.

Spesso e volentieri, si dichiara radical-chic, ma è solo radical-kitsch. Ama la cucina fusion, ma l’unico ad essere fuso è lui. Dice di odiare i “reality”, ma se gli chiedi cosa ne pensa di History Channel ti dice che non ama i programmi di cucina. Legge libri trendy e cool, senza manco sapere cosa cazzo significhi trendy e cool.

Esiste due prove per verificare se una persona appartiene a questa specie:

1. Se non passano neanche 5 secondi prima che v’interrompa per dire “..e anche io l’ho fatto..”

2. Se dopo tre minuti che lo ascoltate, avete pensato “STI CAZZI” almeno 2.000 volte.

Ma cosa si nasconde dietro questa figura? Tendenzialmente, un insicuro sociopatico tendente all’omicidio di massa qualora se ne dovesse presentare la ghiotta occasione. E’ il tipico cesso del liceo al quale – giunto nel mondo degli adulti – non pare vero di non essere più preso per il culo. Ignora, però, che lo continua a prendere – solo che ora usano l’olio e non se ne accorge.

Cari trafficanti, vi prego: se avvistate un curriculum deambulante, UCCIDETELO. Alla polizia dite pure che ve lo detto io, me ne assumo tutta la responsabilità. Perchè un mondo senza Curriculum deambulanti è un mondo migliore.

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