Modus Scioperandi

Ora si sono inventati lo “sciopero virtuale”. Funziona così:

Se lavori nei trasporti pubblici, puoi dire che sei in sciopero, però devi andare a lavorare lo stesso.

Cornuto e mazziato, diciamo noi. Praticamente, vuole che lo sciopero diventi un moto interiore dello spirito, quasi simile ad un sospiro o ad un rutto. Come se il governo stesse dicendo alle prostitute: voi dovete farvi inculare a pagamento, ma senza prendere una lira. Un’inculata virtuale, insomma. Ed è plausibile una proposta così se formulata dall’uomo che ama fare grande annunci, e poi…si riduce a quello.

Io ce lo vedo Trotsky a fare la rivoluzione degli operai, restando alla catena di montaggio.

Ma quelli erano altri tempi, avete ragione.

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