Diari del Muccassassina – Puntata #1 – La VELINA CATERPILLAR

Ieri sera in discoteca è stata una serata speciale: ho assistito alla nascita di una creatura urbana nuova, qualcosa che i miei occhi non avevano mai avuto il piacere di incontrare. LA VELINA CATERPILLAR, che rimorchia tutto, ma proprio tutto! Andiamo in ordine.

La Velina è la mia amica del corazon, con la quale il venerdì ci rechiamo religiosamente al Muccassassina, storica disco romana famosa per il suo ambiente ALTERNATIVO (leggi, PIENO DI RICCHIONI, TRANS BRASILIANE  e ETERO ALLUPATI) e per la musica STUPENDA. Il Mucca è una filosofia di vita, perchè non ci si limita al venerdì sera, ma tutta la settimana ci si dedica alla preparazione dell’evento – tanto che alcuni filosofi si sono spinti oltre dicendo: “La vita è ciò che avviene aspettando il Muccassassina”. Io non sono così estremo: mi limiterei a dire che sentire la sigla d’apertura è un’esperienza che ha aiutato moltissimi a raggiungere il nirvana, nonchè guarigioni date impossibili per la scienza ufficiale (una volta ho visto un paraplegico alzarsi e ballare!).

Premesso ciò, inauguro questa rubrica proprio con la storia della VELINA CATERPILLAR.

La povera figlia, ieri sera ha rimorchiato:

  1. Una trans
  2. Un gay col cilindro
  3. Un argentino bono
  4. Una lesbica

Mi soffermerei sull’ultima, perchè è stato ECCEZZIONALE.

Usciamo fuori per sfumare i bollenti spiriti (al Mucca il concetto di areazione dell’ambiente è alieno quanto quello di democrazia nella testa di Berlusconi). Siamo ubbriachi come due fottuttissimi barboni (e puzziamo anche come loro). Stiamo parlando della ditta Falli,Orgasmi&CO. quando si avvicina una donna con l’occhio languido e fare piuttosto mascolino. Esordisce: “Che poi io da piccola giocavo sempre a calcio in piazza..cazzo dovevo fare con le bambole io?!?!”. Io e la Velina agiamo come se ogni giorno ci si avvicinassero sconosciute a farci coming out. “AH si?!” rispondiamo cordialmente. Ma NON AVREMMO MAI DOVUTO DARLE CORDA.

Inizia la sua filippica – insidiosa e infima – sul fatto che lei al Mucca non si sente lesbica, ma ci si sente solo all’Alpheus – non chiedetemi cosa significhi, sto solo riportando i fatti. E poi ecco la sua sentenza: “TU SEI UNA ETERO CURIOSA E LUI E’ IL TUO MIGLIORE AMICO GHEI”. Noi ci guardiamo basiti, ma essendo la VELINA più camionista della tizia le risponde subito: “Veramente a me piace il cazzo, e lui me lo voglio scopare”.

Qualsiasi essere umano si sarebbe arreso di fronte a tanta onestà, ma la LESBICA INSIODIOSA ha continuato imperterrita nella sua opera di convincimento sessuale: “NO, MA ALLORA PERCHE’ VIENI QUI SE NON SEI LESBICA?!?!”. L’idea che volesse ballare e che metà della discoteca fosse popolata da eterosessuali non le passava neanche per la testa.

Fortunatamente, ci scolliamo da ESSA con la più semplice delle scuse: DOBBIAMO ANDARE A CERCARE DEGLI AMICI. E ce ne andiamo felici ed appagati per la nuova scoperta: IO E LA VELINA SIAMO ETERO CURIOSI!

Eh già, ho dimenticato di dirlo: solo al Mucca, puoi conoscere te stesso. Altro che oracolo di Delfi!

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