Rassegna(ta) stampa

E’ morto Michael Jackson.

… Crolla il PIL della Thailandia.

Crisi, Berlusconi contro stampa: “Chiudere il becco con dati negativi”

… Ci pensa lui a tenerci a bocca aperta.

PD, congresso in Ottobre.

… Caccia a Ottobre Rosso? Ma magari con la stessa fine!

Adescatore di minorenni, li convinceva con promesse di entrare nel Calcio.

Mica tutti si possono adescare promettendo di diventare Velina.

L’appretto

Sabato pomeriggio, sole che spacca le pietre, sono sudato come un suino, vengo da una sexatona di 12ore senza aver dormito.

Entro al solarium con tutte le buone intenzioni di una 30ina di minuti in calma e relax. Ma ERO IN ERRORE.

Trovo la solita signora ad accogliermi al banco, che appena mi vede, mi chiede perentoria:”mi hai portato le cartoline?!”. Ed io, conscio della mia memoria di merda, ho pensato che avessi dimenticato qualcosa, ma poi lei stessa si smentisce:”devo averti confuso con un altro ragazzo”. La furia omicida si era autoarginata, ma per poco.

Dopo un po’ che attendevo il mio turno nella doccia solare, mi chiede sussurrando con voce malefica:”ma quando stiri, tu lo usi l’appretto?!?!”. Ora, di tutti i discorsi che si possono fare in un solarium, mai avrei pensato di essere interrogato sulle tecniche di ferro da stiro. Intimidito dalla sua veemenza, le mento spudoratamente dicendole che senza appretto io non potrei vivere. Lei si placa subito e mi guarda con occhio improvvisamente materno:”non esistono più giovani come te, con i valori di un tempo!”. 

Ma il destino e’ beffardo, e fa apparire una donna proprio in quel momento. Lei si siede ed inizia a colloquiare con la signora di varie ed eventuali. Ha un forte accento siciliano ed e’ tutta sudata. All’improvviso, la furia si abbatte su di lei:”ma tu lo usi l’appretto, vero?!”. Ma la sciagurata da la risposta che MAI avrebbe dovuto darle: “No, io stiro senza, e poi d solito non stiro, ma lascio asciugare semplicemente”. Vedo la signora cambiare espressione, diventare di ogni colore tendente al vermiglio, occhi rossi di rabbia; insomma, somigliava sempre più a Borghezio. La sua vita era seriamente a repentaglio, ma l’estetista la salva in corner quando la invita ad accomodarsi. Appena fuori di scena, la signora visibilmente schifata mi dice:”che ti dicevo? E quella sarebbe una donna? Senza l’appretto che donna sei?!”.

Ma non finisce qui. Una volta uscito dalla doccia solare, la signora sta parlando con una rappresentante di abbronzanti, le tiene il bracco sul collo, parla in maniera confidenziale. Mi avvicino per pagare quando le sento dire:”brava, brava, sapevo che tu l’appretto lo usavi!”.

Morale: ragazze, munitevi del fottuto appretto. Non si sa mai quante fondamentaliste girano per la citta’!

Botox

Luigino: “Mamma, mamma, ma quando muore Berlusconi?”

Mamma: “Quando si esauriranno i giacimenti di botulino, amore mio”.

Rassegna(ta) stampa – 18 giugno 09

Berlusconi avrebbe pagato una prostituta per passare la notte a palazzo Grazioli.

Ma non e’ la prima volta che Bondi ci dormiva, suvvia!

 

Pd, Prodi:”Subito il congresso”. Discordi gli altri big del Pd.

D’Alema ha subito detto:”No, congresso subito il!”; mentre infuriato Franceschini dichiara:”Il subito congresso!”, e contrariato Rutelli:”No, subito congresso il!”.

 

La Brambilla accusata di fascismo.

Ragazzi, relax: l’unico fascio di cui s’interessa e’ quello dei suoi capelli.

 

Ocse,Italia con Pil a -6%.

Abbiamo finalmente superato la soglia di sbarramento per l’accesso al Terzo Mondo.

 

Blair possibile candidato alla Presidenza UE.

E dopo gl’indiscutibili meriti da Mediatore per il medio oriente(non se ne discute, perche’ non ce ne sono), portera’ la sua preziosa inesperienza in Europa.

Serial Dater

Ci sono una serie di problemi connessi al fatto di essere un serial dater.

Dicesi SERIAL DATER colui che esce ogni sera con una persona diversa – finendo a volte a letto, e a volte parlando per ore senza concludere niente. L’obiettivo del serial dater non è definito, ma una cosa è chiara: non vuole mai rimanere da solo..ed adora raccontarsi ogni volta a persone nuove (che quindi non si annoiano a sentire sempre la stessa storia).

Il serial dater, dicevamo, incorre in diversi problemi tecnici.

1. Doppioni: spesso mi è capitato di scopare e di rendermi conto di averci già scopato solo mentre lo stavamo facendo. La cosa peggiore è che l’altra persona – memore di tutto – non si è degnata di aprire bocca al riguardo. Me tapino.

2. Chiamate anonime: il tuo numero di telefono è alla mercè di qualsivoglia psicopatico che hai sedotto e abbondanato, per cui hai due opzioni. O ti fai uno scopanumero, oppure subirai insulti, minacce di morte e di depilazione totale,  aliti ansimanti anche alle 4 di mattina.

3. Sguardi agghiaccianti: te ne sei fatti così tanti, che se entri in un locale qualsiasi di Roma, TUTTI -ma proprio TUTTI – ti salutano e ti guardano come se fossi un oggetto sessuale (o di disprezzo, a seconda di quanto sia durato l’intercorso sessuale passato);

4. Guerre territoriali: riconosco a mille miglia un serial dater..e appena succede, scatta subito la competizione all’ultimo rimorchio. Nell’ultimo periodo, è aperta la sfida con un tizio che ha anche provato a mettermi KO con un pettine in palestra. It’s a last dating man fight!

5. Aumento di peso: andando ogni sera “a bere qualcosa”, si finisce con una panza da ragioniere immensa. La cosa va tenuta ben sotto controllo, perchè la prestanza fisica è conditio sine qua non del successo di un serial dater (oltre che la spacconeria).

Come si fa a capire se si è o meno un serial dater? Semplice: quante persone nuove hai conosciuto negli ultimi 7 giorni? Se hai superato i 5, sei un serial dater! Complimenti!

Un saluto, trafficanti!

Coco avant Chanel – recensione del film

Lo scorso venerdì l’ho preso di ferie. Tra le varie cose, sono andato al cinema a vedere “Coco Avant Chanel”, ero troppo curioso di vedere Audrey Tatou in versione chic.

Al cinema c’erano solo vecchie che parlavano in continuazione, e una maschera evidemente GAY che ci ha provato spudoratamente con me (Cinema vuoto, mi si mette a sedere proprio accanto). Deve aver fatto l’equazione: CHANEL + MASCHIO SOLO + OCCHIALI DORATI TRASH = GHEI. Inutile dire che non c’è stata TRIPPA PER I GATTI. Ero tutto per Coco quel pomeriggio!

Il film è stupendo, davvero magnifico. Audrey Tatou è perfetta, una Audrey Hepburn nostrana per eleganza e disinvoltura d’intepretazione. La ricostruzione storica è curata al dettaglio ed io ho pianto dal momento in cui inizia a lavorare nel suo atelier a Parigi fino alla prima sfilata ufficiale (circa 20 minuti finali).

Perchè ho pianto? Perchè non sapevo QUANTO fosse stata rivoluzionaria Coco Chanel. All’epoca vestivano superabbondanti, con merletti, pizzi, schifezze varie..e lei arriva semplificando tutto, cambiando RADICALMENTE il gusto del tempo. La scena del ballo è la chiave esemplifica tutto in maniera assolutamente poetica.

Unica pecca del film: alla fine ti domandi “Ok, lei ha cambiato il mondo..ma io che cazzo ho fatto fino ad ora?!?!”.

Ma questa è un’altra storia.

Ma tu te lo faresti un orientale?

E’ una questione molto seria, che mi perseguita da anni. E ve la espongo con la mia solita eleganza. Io lavoro in una multinazionale. Supponiamo che un giorno mi trasferiscano in Giappone. Ebbene, come farei a mantenere i miei ti ritmi scoparecci considerando che il popolo orientale e’ sexy quanto le ragadi anali? Ecco alcuni scenari che si prospetterebbero.

1. A furia di vederne, mi abituerei e/o rassegnerei all’idea di finire i miei giorni a letto con Kaori della Philadelphia.

2. Diventerei un monaco buddista, nella speranza di beccare un giorno al monastero qualche occidentale new age scopabile.

3. Mi ridurrei a cybersex sfrenato con scopattoli lasciati in patria.

4. Onanismo vita natal durante.

5. Dimissioni per accettare un posto da salumiere a Roma.

Scherzi a parte, sarebbe una vera tragedia; per cui, lo dico a chi di dovere (che so essere mio frequente lettore): non facciamo scherzi, l’Asia e’ fuori discussione. Grazie!

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