Dall’omosessualità si può guarire!!!

Ora la Chiesa potra’ dire di aver ragione: dall’omosessualita’ si puo’ “guarire”.

E’ successo proprio a San Francisco, capitale dell’orgoglio gay. Harry era fidanzato con Pepper da ben sei anni, e facevano tutto insieme. Ma poi un bel giorno, la loro vicina, Linda, ha perso il marito e tutto e’ cambiato. Harry ha iniziato a farle visite continue, per prendersi cura di lei in questo momento tanto doloroso.

Pepper sentiva che qualcosa stava cambiando nella loro relazione ed infatti, dopo pochi giorni, Harry da la terribile notizia al compagno: andra’ a vivere con Linda. Uno shock per il povero Pepper che ne ha parlato a tutti i giornali del Paese con dolore.

Ma i dolori non finiscono mai: ora Linda aspetta un figlio da Harry e Pepper, alla vista di quell’uovo, pare abbia fatto una scenata da film. In molti, pensano a lui come il prossimo protagonista de “La marcia dei pinguini 2”. Intanto, le indiscrezioni parlano di Harry come spot per la prossima campagna omofoba del Vaticano.

Ma non ci giurerei il becco.

Ma saranno facebook miei?

In tanti mi chiedono perche’ pubblichi ogni cosa della mia vita su Facebook. A questi curiosi rispondo per punti, come mio solito.

1) Tecnologia. Da quando ho il blackberry (e relativa application di Facebook) posso velocemente by-passare il pc.

2) Esperimento. Se non pubblicassi tanto, come farei a sapere chi tra i miei amici non abbia un cazzo da fare e chi ha invece meglio da fare che guardarsi i profili degli altri.

3) Reality-syndrome. Non nascondo mai la mia volonta’ di partecipare a un reality. Chiunque mi conosca sa benissimo che il mio livello di esibizionismo si spingerebbe ben oltre il livello di decenza se non fosse che voglio ancora avere degli amici.

4) Trasparenza. Odio il concetto di privacy: sono totalmente maoista in questo. Chi non si mostra e’ perche’ ha qualcosa da nascondere. Per me, anche i redditi dovrebbero essere pubblici ed accessibili a chiunque.

5) Altruismo. Sono talmente conscio del grigiore della vita di tanti, che sento di avere una missione: farli distrarre per 2 minuti al giorno con la mia vita fottutamente surreale.

Detto cio’, miei cari detrattori, vi saluto calorosamente e, ripeto, vi auguro sempre e comuque di avere di meglio da fare che giudicare la mia vita (ed il modo di esporla al pubblico ludibrio).

Scudo fiscale o scudo anale?

Non ci capiro’ una mazza di finanza statale (poco capisco di quella mia personale, a furia di abbonarmi a siti porno!), ma il concetto di “scudo fiscale” mi e’ assolutamente alieno. Nel concreto, l’obiettivo e’ far rientrare capitali esteri in italia; il come e’ semplice: applicare un’aliquota fiscale irrisoria (circa il 5%).

Iniziamo dal principio. Ma perche’ lo Stato deve premiare un evasore (chi deposita capitali all’estero lo e’), solo perche’ e’ molto ricco? Ma allora, siamo coglioni noi poveri disgraziati che paghiamo tutte le tasse qui in patria? E’ come se a scuola la maestra dicesse ai somari:” ok, a voi do 8 anche sapendo meta’ della tabellina del 2″; mentre ai bravi: “vi mettero’ 6 se mi dimostrate il teorema di Euclide in sanscrito con l’accento di Marlon Brando nel Padrino”. Una inculata grossa come una casa.

E ora veniamo al merito. Se lo scopo e’ far rientrare capitali ne consegue che l’operazione deve essere conveniente sia per lo Stato che per l’evasore.

Ipotizziamo che io abbia 100e  di capitale all’estero che voglio  rientrare; lo Stato mi chiede solo 5euro anziche’ 45. Parebbe conveniente, ma: 1) Quanto pago di tasse nel paradiso fiscale dove sono attualmente depositate? ZERO, la risposta e’ zero; 2) Quanto paghero’ di tasse su quel capitale l’anno dopo lo scudo? 45, cioe’ come tutti gli altri. La convenienza dove sarebbe? Nel favorire il bene collettivo della mia nazione? Ah ah ah funny!

 E lo Stato ci guadagna? Nel breve periodo fa sicuramente cassa (quei 5e non li avrebbe mai incassati), ma nel lungo non fa che drogare il sistema, perche’ otterra’ nuovi rientri solo se utilizzera’ la leva dello scudo ogni anno. In tal senso, il guadagno di 5e un anno, sono la perdita di 45e ipotetici l’anno dopo. Perche’? Per recuperare i 40e non versati regolarmente, lo Stato deve far rientrare almeno altri 8 evasori (un regolare vale infatti 9 evasori in termini di imposte versate secondo questo decreto). E cosa e’ più probabile? Che all’anno 1, rientrino ben 9 evasori con lo scudo o che uno solamente si metta in regola con l’aliquota normale? E’ una questione di costo opportunita’, oltre che di principio morale.

 Ci sono saggi coi controcoglioni al governo e tutti questi ragionamenti li avranno fatti sicuramente. E allora perche’ proseguire? La risposta e’ che il povero Tresoldi (al secolo, Tremonti) deve trovare 3mld di euro prima della fine dell’anno: e’ il diktat del Caudillo, che finalmente si e’ accorto della crisi dopo gli attacchi narcolettici dell’ultimo anno. E tutte le aziende che si rispettino, quando devono far cassa, mandano a puttane il lungo per favorire il breve termine.

 Mi direte: lo Stato non e’ un’azienda! Ma vi rispondo: e perche’ Berlusconi e’ uno statista?

Insomma, questo scudo più che fiscale è anale, perchè serve a parare il culo al boss dei boss.

Carfabook – un libro di facce da Carfagna

La Carfagna ha scritto un libro per festeggiare il suo primo anno da ministra, il titolo è tutto un programma: “Mara Carfagna, un anno di Governo”.

No, ragazzi: è troppo facile; stavolta, è proprio come sparare sulla Croce Rossa.

Prima di tutto, partirei dal titolo. Potevo anche capire un “anno al Governo” o “un anno nel Governo”, ma quel “di” è leggermente spropositato, quasi fosse lei il primo ministro. Sarò puntiglioso, ma non basta essere la preferita di Papi per prenderne il posto, e cazzo: le proposizioni hanno il loro peso!

Seconda questione: la copertina. Si vede lei intenta a leggere delle scartoffie, dando ad intendere che è impegnata in chissà quale sforzo legislativo. Ma sappiamo tutti che sotto quelle pagine si nasconde TV SORRISI E CANZONI: da quando è ministra, può seguire Beautiful solo leggendo i riassunti delle puntate!

Terza questione: le foto. Il libro ha una collection dei momenti salienti della carriera della ministra, esempi? Lei e il Papa (originalissima!), lei e delle bimbe in tutine oscene (così lei sembra più glamour), lei ed Angelino Alfano (la bella e la bestia), lei e Napolitano (così lei sembra più giovane), lei e La Russa (così lei sembra un essere umano), e così via.

Quarta questione: il contenuto. Ah ah ah, scherzavo. Non esiste.

Quinta ed ultima questione: ma perchè mai avrà sentito la necessità di scrivere un libro per snocciolare i suoi “successi”? Sarà la solita “excusatio non petita, accusatio manifesta”? Quale accusatio? Beh, di non aver fatto un cazzo se non levato il patrocinio al Gay Pride!

Ora scusatemi, ma devo andare a fare un book di me sul cesso. Lo chiamerò “Il Sarcotrafficante, un anno di cagate”.

Odorama – sugli odori del sesso

“L’omm addà fetà” (l’uomo deve puzzare, in napoletano).

Il fiero urlo di guerra della mascolinità italiota suona ridicolo ai giorni nostri, ma non canterei vittoria tanto presto.  E’ vero che  i metrosessuali si rifanno le ciglia, si depilano, si lampadano, si massaggiano, si idratano e si specchiano costantemente, ma la domanda rimane: MA SI LAVANO? Da un breve paniere Istat a mia disposizione (le mie amiche), posso senza dubbio affermare: L’UOMO MODERNO NON SI LAVA PIU’ DEL PASSATO, semplicemente SI METTE PIU’ PROFUMO.

Non so cosa sia peggio: perchè solo una lasagna al sale e merda è peggio dell’odore di sudore misto all’acqua di colonia.

Va tutto bene fino a che non devi averci rapporti sessuali (in metro, li puoi sopportare..e pure in fila alla posta). Lì inizia il dramma della donna (o del gay) moderno: illusi da migliaia di pubblicità sull’igiene personale, sembra che si viva in un modo di bolle di sapone, yogurt al miele e pachuli che trasuda anche dai peli del culo. Ed invece: GRANDE INGANNO, la puzza regna sovrana nelle parti intime. E quando sei lì, nel bel mezzo di un intercorso sessuale, tutto prosegue alla grande fino a che si è vestiti. Ma poi scopri che tali indumenti servivano solo per creare un micidiale EFFETTO SERRA, e le radiazioni atomiche sono pronte ad esplodere non appena liberate dal loro involucro scintillante firmato D&G (per carità, puzza ma con fashion style!).

Perchè non esiste un reato di frode olfattiva? Eppure, è gravissimo: fai una cenetta romantica, lo baci appassionatamente, senti questo odore di muschio (molto maschio), ti ecciti come una trota, già immagini sesso alla tarzan e jane e poi ti ritrovi l’insalata russa scaduta dopo un’estate che non torni a casa! E no, NON E’ GIUSTO! Uno/una ci rimane malissimo, se non è frode questa cosa lo è?!?

Siccome la situazione non cambia, vi consiglio di munirvi di fazzoletti umidificati: in caso di necessità, potrete invitare il partner ad un lavaggio estemporaneo. E se proprio non ce la fate: girate sempre con un sacchetto di plastica, così potrete comodamente (ed elegantemente) vomitare al momento giusto.

Ciao trafficanti!

Grillusconi

Ed anche Grillo “scende in campo”, come fece Berlusconi nel 1994. E anche se lui cerca di smarcarsi dalla somiglianza, il comico genovese ha molti tratti in comune con il Cavaliere. Infatti, entrambi:

1) utilizzano un proprio media per annunciare il loro impegno in politica;
2) nascono con l’ambizione di abbattere l’establishment politico;
3) si vantano di non essere dei professionisti della politica;
4) sono scesi in campo per “salvare l’Italia”;
5) hanno un programma di 10/12 punti;
6) sono milionari;
7) vengono dal mondo dello spettacolo (de facto, entrambi sono dei comici);
8 ) danno vita a movimenti personalistici e incentrati su se stessi.

Nella totalita’, pare che in Italia la vocazione messianica sia un requisito indispensabile per candidarsi a leader del paese; se non sei unto dal Signore, non ti azzardare ad aprir bocca, perche’ sei noioso, sei old, sei morto, caput. Vengono a salvare un paese e non semplicemente a governarlo, e non concepiscono il concetto di complessita’ politica: tutto deve essere riassunto in pochi chiari punti come se fosse un business plan. Alle loro spalle hanno stuoli di assistenti che rimangono nell’ombra (i seguaci di B sono le veline, i seguaci di G i grillini), creando di fatto dei movimenti monotesticolari. E propugnano il “nuovo” a tutti i costi, non riformando il vecchio ma abbattendolo senza sforzo di conciliazione. Godono del fatto di non essere dei politici esperti, ma v’immaginate un ingegnere che si vanta di non avere la laurea? Ed infine, utilizzano media dove il contraddittorio non esiste, perche’ tanto loro possiedono la Verita’.

Mi chiedo: ma perche’ in Italia non possiamo avere dei leader normali, che non sentano a tutti costi la necessità di avercelo più grande degli altri? Perche’ devono usare il Parlamento come righello per misurare la lunghezza del loro pene e il Governo come lubrificante per metterlo in culo al popolo italiano? Minchia, ma risolvere i vostri problemi psicosessuali, anziche’ salvare l’Italia no eh?

Mi si dira’: meglio un Grillo che un Franceschini o un Bersani. Ma anche no, miei cari. Mettiamola in questo modo: siete malati di ragadi rettali, cosa vorreste che il vostro dottore vi proponga? Di trasformarle in emorroidi anali oppure di curarle definitivamente? Ecco, Grillo sarebbe la prima soluzione…ma siamo cosi’ masochisti da non poter proprio fare a meno di altri dolori al culo?

Il diario del Gay Village – episodio #1 – SCEMENZA ETILICA

Premessa: questo post è provvisorio e subirà modifiche man mano che La Velina mi darà dettagli sulla serata. Ieri ero troppo ubbriaco per poter ricordare tutto.

Appuntamento in metro alle 22.45 (si, noi andiamo in metro come i 16enni!), ovviamente ci perdiamo. La Velina afferma di avermi lasciato disposizioni chiare “ci vediamo alla banchina della metro” – io avevo capito fuori la metro. Dopo 30minuti di attesa, le mando un msg “I’m officially bored, get your ass here now!”. Mi richiama dopo poco dicendomi che era ad un’altra stazione e che mi aspettava lì perchè non mi aveva trovato alla banchina stabilita. E io inizio con i miei loop mentali: ma è scema? ma perchè ha detto la banchina? ma ci dovevamo vedere fuori? è scema fottuta, è scema come tutte le donne.

Una volta che la vedo, tutti i miei dubbi sulla sua scemenza da bionda svedese non erano passati, però sono rimasto incantato dalla visione di cotanta abbronzata bellezza siciliana. Era stupenda, con la sua tutina di cotone, le scarpe tacco 12cm aperte ed ho subito pensato: se stasera non cade dai trampoli, lei è il mio mito. In realtà, speravo cadesse, così mi facevo quattro risate. Però non è successo mai, she’s a high heel queen, mica una dilettante! In metro tutti la guardano, perchè siamo ancora nel regno degli Etero. La situazione si ribalta non appena scendiamo e c’incamminiamo verso il GAY VILLAGE: tutti i maschi iniziano a guardare ME. And the party was getting started! Non per lei, che chiaramente afferma con tono sprezzante: “E tutti i maschi guardano te, che palle, RATZIIIIINGER dove sei?!?!”.

Fuori il Village inauguriamo la serata con una bellissima birra, fresca rigenerante – il primo di una lunghissima serie di drink. E nonostante siamo superglamourous, ci sediamo praticamente a terra come due fottuti punkabestia che votano DILIBERTO. Orrore: ma noi siamo così, un pò eclettici. E parliamo del più e del meno – in verità, non ricordo precisamente di cosa parlassimo, ma sicuramente di sesso e sesso. E così ci addentriamo alla fila: sembriamo fidanzati e così dobbiamo allontanarci per poter entrare. Gli etero non li passano il varco: io faccio la faccia più gay possibile per superare il test del buttafuori: è terribile, ogni volta mi dice che non sono abbastanza gay! Così guardo schifato la Velina, pensando a quando c’ha le mestruazioni..e funziona!!! Questa volta mi fa entrare senza problemi, o domande.

Una volta dentro, ci diamo al bar con il secondo drink: ed io già parto, perchè non avevo mangiato prima di uscire. Andiamo a ballare la commerciale, e subito capiamo che la musica è tornata ad essere quelle che amiamo: TRASH, STUPIDA, IDIOTA, da AMERICANA IDIOTA E BIONDA CHE NON CAPISCE UN CAZZO. Noi siamo così, tronisti mancati. Ed iniziamo lo show solito. Prima balliamo come due infoiati (lei mi poggia il deretano sul cazzo credo un migliaio di volte, fino a che scopre il mio punto debole: i capezzoli..e così mi infoio a panico pure io!), e poi regaliamo anni ed anni di seghe a due vecchi froci con una doppia simulazione d’orgasmo con salto in alto.

Dopo di che, si avvicina un tipo ed inizia a provarci con me, facendosi prima amico della Velina: ottima mossa. Lei è come mia mamma, conquisti lei e conquisti anche me. Dopo poco mi dice il nome ed io vado in visibilio: GERMANO – come LADY GAGA..che si chiama GERMANOTTA! Poi lui scansa la VELINA e dice: Che devi fare con la femmina, ci sono io! E obiettivamente lui poteva tranquillamente sostituire una donna: aveva le tette del grasso ed aveva la voce di Mariah Carey. Decido di glissare e continuare a ballare con la mia bella siciliana porca.

Ok, a questo punto ricordo in maniera tutta fumosa: che ho voluto comprare DIECI EURO di CARAMELLE, lasciando la carta di credito sul bancone (e la Velina l’ha raccolta), che ho re-incontrato un’amica dell’università che è sempre bellissima (che figura di merda, tanti anni senza vedermi e mi ha visto ‘mbriaco e scemo), che abbiamo incontrato un’amica di Velina che era romana ma sembrava cinese (così quando l’abbiamo persa di vista io urlavo: DOV’E’ CHUN-LI? DOV’E’ CHUN-LI? ..senza considerare che prima le avevo detto che la madre sicuro si era fatta il giardiniere koreano)..e al ritorno a casa sul taxi, ero al punto di vomitarmi addosso.

Quando stamane mi sono alzato, ero steso nell’ingresso, non avevo ancora chiuso la porta (che bloccavo con un piede) e avevo la sbava dovunque. Una scena davvero pietosa. Mi ha svegliato la mia coinquilina, che rideva sadica, la troia. Sono tornato in camera, ed ho iniziato una domenica di vomito&co dalla quale mi sono ripreso solo perchè ho chiamato a raccolta uno scopattolo che mi ha rimesso in vita. (Mentre io vomitavo, ovviamente la Velina ha retto tranquillamente tutti i drink, e sorseggiava un martini in piscina!!!) Questo è quanto: aggiornamenti saranno disponibili nei prossimi giorni.

Ed anche il Gay Village è stato sverginato da Velina&Mazi!

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