Sono un fottuto intollerante (o Decalogo del Berlusconiano DOC)

Non tollero gl’intolleranti. Ma non tollero neanche chi si definisca tollerante, perche’ sembra “conceda” la sua tolleranza al prossimo. Le diversita’ (etniche, religiose, sessuali…) esistono, danno vita al paese a prescindere da chiunque; non c’e’ da metterne in dubbio la presenza, ma solo da regolarne le liberta’ ed i diritti/doveri.

Invece, nell’Italietta (grana) padana e berlusconiana le categorie verso le quali si scatena la furia omicida di evidenti istinti sessuali repressi sono numerose. Nonostante al governo ci sia un partito che la LIBERTA’ ha sentito la necessità di metterla nel suo nome (excusatio non petita….?).

Ecco le 10 principali “forze del male” che stanno ordendo una trama contro il potere vigente. Ma vedetelo anche come il DECALOGO del Berlusconiano DOC: se non li odi anche tu, sei OUT!

1) Gl’immigrati: Prima andavano di moda i neri, poi e’ venuto il tempo dei polacchi e ora sono rumeni e libici ad essere espulsi. Who’s next? Lo vedremo sulle prossime passerelle di Padania TV.

2) I contribuenti: Chi paga le tasse e’ un coglione. Se non evadi il fisco, se non dichiari falso in bilancio non sei nessuno. Lo scudo fiscale e’ il braccio armato di questo odio.

3) I musulmani: Sono tutti fondamentalisti, non devono indossare il burqa, sono inferiori e devono andare via dall’Italia. Appena li vedono, pregano che non abbiano una bomba carta addosso.

4) Gli omosessuali: Froci, culattoni, o gay. Hanno diritti da cittadini di serie B, ma i doveri invece da serie A (pagano le tasse, ma non possono sposarsi, perchè STERILI). Vanno bene nei recinti TV, ma mai come vicini di casa. Come le discariche.

5) I laici: La Sacra Romana Chiesa ed i suoi esattori della fede tacciano di ignoranza chiunque non ne tessa le lodi. Ed i politici fanno a gara di saliva a chi li lecca di più.

6) L’opposizione politica: Inutile, superflua e pure scassacoglioni. Elite di merda che naviga solo contro il paese, e che si masturba pensando al Pil che crolla. Anti-italiani che non siete altro: andate a morire ammazzati!

7) I giornalisti: Ovviamente solo quelli dissidenti al governo sono detestati. La liberta’ di stampa, si sa, e’ un vezzo snob dei comunisti. Il popolo vuole solo tette e culi, mica sapere dei gossip sul Premier.

8 ) I dipendenti pubblici: Fannulloni, e soprattutto coglioni, perche’ rientrano a pieno titolo nella categoria 2. Vanno tornellati, disprezzati, strizzati e buttati tutti nel cesso. Meglio privatizzare tutto.

9) Gl’intellettuali: Comunisti, parassiti e inutili. Il cervello non va usato per pensare, ma solo per riempire il cranio. E’ un organo vestigiale, come l’appendice. A presto, l’operazione per estrarlo gratuitamente, a spese dello Stato. Per ora, la Tv assolve bene la stessa funzione.

10) I moribondi: Stai morendo? Bene: allora ti perforiamo lo sterno e t’infiliamo un tubo per idratarti ed alimentarti forzatamente! Non hai diritto di morire: devi rimanere a farti odiare fino a quando lo decidiamo noi! Merdaccia.

Mi sono fermato ai primi dieci, ma la lista e’ decisamente più folta.

E in un clima del genere, mi hanno reso particolarmente felice la presenza di 30mila persone ieri alla fiaccolata contro l’intolleranza a Roma ed anche l’appello del Presidente Napolitano ad una maggiore moralita’ della politica. Ci volevano proprio questi due pugni al deretano per un Governo tanto impegnato a costruire steccati tra la gente, che assomiglia più a una corporazione di muratori che a un consiglio di statisti.

E’ vero, lo ribadisco ed ammetto: sono intollerante a loro, ma anche al lattosio. Ed entrambi sortiscono lo stesso effetto nel mio organismo: mi fanno cagare.

P.s. A tutti gl’intolleranti dedico la canzone di Lily Allen, “Fuck you”. Leggete il testo, nel caso il titolo non fosse già eloquente.

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2 Risposte

  1. Il discorso che fai, sulla “presunta” supremazia culturale di una parte a discapito di una razza,gens o tribù che sia è molto bello, denso e intrigante . Mi è piaciuto molto il passaggio in cui hai scritto che le diversità esistono a prescindere da chiunque. Io lo aggiungerei come articolo nella Costituzione. Bravo, molto bene!

    Tolleranza però non significa constatazione della presenza di una determinata “diversità” quasi come a voler dare un imprimatur di visibilità e quindi “pezzente, ti concedo il lusso di uno stato di grazia”. E no! Tollerante è colui che accetta un punto di vista diverso dal proprio. Uhm…questo non ti piace vero? Ahahah….Tolleranza significa COMPRENSIONE, pensa a quanto sia bello questo termine, COMPRENSIONE. Significa non soltanto capire, ma anche contenere.

    Ecco: io sono molto tollerante con il bar dei cinesi perchè fa le ricariche da 5 euro anche a mezzanotte, mentre i bar italiani ti vogliono fottere dicendo che “sono rimaste solo ricariche da 50 euro”. Tu sei tollerante con lo stesso bar dei cinesi perchè fa il caffè più buono di Roma. Sono tollerante in quanto felice. Cosa c’è di male nell’essere tolleranti e felici?

    Io rimango contro ogni intolleranza perchè il mio riferimento è Gandhi e sono sempre più convinto che il confronto serve non soltanto ad esporsi ma anche a misurarsi. Non accetto la codardia di chi non esprime il proprio punto di vista, perchè diverso o peggio perchè conviene stare zitti e pavidi. Ecco, ora capisco che venerdì dovevamo esserci alla fiaccolata. I missed a chance.

    Spiegami: perchè la parola intollerante sarebbe cool e tollerante out? Sono molto curioso di conoscere perchè non andrebbe bene fare il coming out e dichiararsi tolleranti.

    Frotte di rumeni stuprano? Maschi musulmani ammazzano? Vecchie cinesi sodomizzano poveri ragazzotti placidi dagli occhi a mandorla? Per me rimangono casi giudiziari ancor prima di essere casi di cronaca. Libertà di stampa e di opinione comunque,si può discutere sull’uso improprio che si fa delle notizie, ma la priorità deve essere difendere un aggredito o un morto ammazzato,prima di tutto, senza che ciò venga strumentalizzato con fini politici. Lo sai quanti bambini arabi mangiano di nascosto pane e mortadella? Per me è una violenza non potergliela dare perchè cresceranno con il vizio del piacere proibito. Boh… è vero: un criminale è criminale e basta, non in quanto arabo, rumeno o cingalese…però checazzo perchè l’eccesso di zelo, la referenzialità, il politically correct solo se parlando di un burqa piuttosto che del ramadan dei calciatori dell’inter accidentalmente finissimo per dire qualcosa di proto-berlusconiano? RELAX!! Io voglio dire quello che cazzo mi pare, perchè sono libero di farlo e perchè l’unica tessera che ho è la white card del muccassassina. Nessuno si senta offeso, non diamo ulteriore importanza a tanta pandemica mostruosità meneghina che si alimenta di questo come una cellula maligna.

    Recuperiamo la felicità come fine politico e la politica come strumento di felicità.

    Per far vincere la libertà (non il popolo della libertà), non bisogna vestire la giubba del fanatismo intollerante di tutte le intollezanze..lo ammetto mi hai messo la voglia di rileggermi tutto il trattato sulla tolleranza di Voltaire perchè come lui stesso diceva, tutte le sfumature che distinguono gli atomi chiamati uomini non siano strumenti di odio e persecuzione. IO TI DEDICO LA PREGHIERA DI VOLTAIRE nel trattato sulla tlleranza … ahahahaha

    Il problema vero in Italia, non è se siamo o no sotto dittatura, ma che stiamo ancora pagando i peccati e l’abiezione di Mani Pulite, con dosi esagerate di sensi di colpa e pruderie da vecchie bagasce anglosassoni. Non c’è stata affatto una moralizzazione della politica ma solo l’uccisione della politica stessa (o sgozzamento, come ti piace dire) e la destituzione dell’opinione pubblica.

    Il six feet under del fare politica è la “normalità” dello sbilanciamento tra il potere esecutivo e legislativo per esempio. E’ normale che i 3 poteri dello stato siano diventati: esecutivo, legislativo e…mediatico. Il problema della sicurezza e gli steccati di cui parli tu sono lo stesso manifesto-decalogo-contratto-marketTing. Reprimenda contro tutti, ma proprio tutti i manifesti decalogo! Unico dilemma: La vita in diretta o Barbara D’urso? Per me non esiste, preferisco trascorrere i miei pomeriggi in palestra e sono felice come una ovetto kinder con sorpresa.

  2. […] Questa uscita del ministro non servira’ a nulla, se non ad aggiungere l’ennesimo tassello alla strategia dei muri di cui ho parlato tempo fa. […]

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