Mi Manda Don Silvio

Ieri in diretta a Ballaro’, Berlusconi e’ intervenuto sul caso Marrazzo, ed in particolare sul fatto che i suoi giornali entrarono in possesso del video con la trans prima della polizia. Berlusconi promise a Marrazzo di non pubblicare tale contenuto nei suoi giornali.

Marrazzo, intanto, si e’ dimesso – al contrario di Don Silvio, che comunque sembra apparire magicamente dietro ogni scandalo sessuale (suo, dell’ex direttore dell’Avvenire, ed ora di Marrazzo). E’ lui la vera Eminenza Condom della vita pubblica italiana. E come la Chiesa ha creato il suo potere attraverso il controllo degl’istinti sessuali, cosi’ lui riproduce il suo attraverso la loro magnificazione. In ogni frame televisivo, in ogni foglio di sua proprieta’, in ogni film prodotto da lui.

Con l’intervento dispotico di ieri sera, in cui ha minacciato Floris a più riprese, si e’ confermata la sua visione fallocratica e pidduista della cosa pubblica. Fallocratica, perche’ continuava ad essere visibilmente infastidito dagl’interventi della Bindi (grande!), e pidduista, perche’ tesa a proteggere chi faccia parte della Casta.

Marrazzo non solo doveva andar via, ma andava addirittura accusato, perche’ ha favorito un reato (qualcuno si ricorda che la prostituzione e’ illegale?). Inoltre, ha esposto il bene pubblico a ricatti – ed un uomo politico ricattabile NON puo’ badare alla cosa pubblica. E lo stesso vale per Mr B. Il primo ne ha tratto le giuste conclusioni, il secondo evita di parlarne e rispondere alle domande de La Repubblica.

La sinistra sara’ sporca quanto la destra, ma almeno si libera delle mele marcie. La destra le coltiva e se ne fa vanto. Ed intanto, l’Italia ha un gran mal di pancia di tutto. E non ci sara’ Imodium che regga quando iniziera’ a cagare tutti fuori dai coglioni.

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