I poveri siamo noi

Dicono che i poveri in Italia siano 8 milioni, il 10% delle famiglie. Dicono che siano diminuiti. Che culo.

La povertà è uno di quegli argomenti dove è facile cadere nella retorica del “buon cuore”. Quindi, eviterò di farlo e vi racconterò una storia semplice, che mi è accaduta stamane. Ho appena comprato un profumo in regalo (50 euro per 50ml), ho pure pensato: è economico, figo. Poi vado al supermercato e all’entrata vedo una signora fare l’elemosina. Me ne accorgo tardi e non la osservo bene, mi dico: la solita fannullona che non ha voglia di lavorare. All’uscita, ho l’occasione di vederla meglio: è una vecchietta e somiglia a mia nonna, morta da poco. Il cuore, un organo che userò un paio di volte all’anno, mi si stringe tanto da darmi un colpo allo stomaco. Non ho spiccioli, ma non posso sopportare che una persona così debole resti sotto questo caldo tutto il giorno, mi fa male fisicamente pensarlo. Le lascio cinquanta euro e le chiedo di tornare a casa. Sperando ne abbia una.

Perchè ve lo racconto? Perchè mi sento un grande benefattore dell’umanità? NO, è vero il contrario: ve lo racconto per testimoniare la mia totale vigliaccheria ed insensibilità. Ho lasciato i soldi, solo perchè quella donna somigliava ad una persona da me amata. La somiglianza fisica è stato il meccanismo che ha dissinescato l’empatia, il famoso “mettersi nei panni degli altri” e così ho agito per puro istinto egoistico. Ma sarebbe successo lo stesso se la vecchietta non avesse avuto le fattezze di un mio caro? Non credo proprio.

La statistica è una grande scienza. Ci aiuta a capire dove siano i problemi e ad agire di conseguenza; la sua divulgazione sui mass media è inevitabile, ma ha l’effetto di “numerizzare” qualsiasi dramma umano. Questa è la società di massa, bellezza – però quanto ci ha resi crudeli e freddi. Faccio mea culpa e giro il problema. In Italia, il 90% delle famiglie è povero, perchè il restante 10% lo è solo economicamente. Una società davvero civile non ammetterebbe la sofferenza di un suo simile.

Omelia finita. Da domani, tornerò lo stronzo di sempre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: