Ridi, che ti passa…la voglia

Non importa la grandezza, ma come la si usa. E’ il caso dell’attuale governo Berlusconi. Uscito dalle elezioni con una maggioranza bulgara (di seggi, e non di voti), inedita per la storia italiana, dopo pochi mesi si sfalda per scandali vari ed eventuali.

Ci raccontavano che il premio di maggioranza avrebbe garantito la stabilita’, ed invece ha sortito l’effetto opposto. Ora si parla di andare al voto, ma solo dopo aver approvato la finanziaria. Fa riflettere questo atteggiamento del “prima il dovere e poi il piacere”.

La politica ordinaria, di amministrazione giorno per giorno, e’ questo per loro: puro diletto, trastullo intellettuale ed egocentrico, un passatempo ben retribuito. Rispettiamo le scadenze imposte dalla Costituzione (che barba!) e poi torniamo a divertirci sulle spalle del popolo italiano.

Ieri Fini e Bersani erano da Fazio. Hanno parlato dei valori di destra e di sinistra. Ma non era chiaro chi parlasse dei primi e chi dei secondi. Entrambi sembravano molto soddisfatti di se stessi, compiaciuti, appagati, divertiti. Mi fa piacere per loro: ma almeno credessero in un solo punto che hanno elencato.

Amo la Politica, non sopporto i politici. Questo e’ il vero sentimento di chi venga accusato di essere antipolitico. Ecco la verita’ che fa male a tutti. E scusate se non mi diverto a dirlo.

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