Mario, il sopravvissuto

Qual e’ il limite tra vivere e sopravvivere?

Questa e’ la lezione più grande di Monicelli, nelle opere e nella sua tragica morte. Il suo e’ stato un cinema di vita, di comicita’ nostalgica, di interesse nazional-popolare.

Tutto denunciava una voglia tremenda di esprimersi in tutti i sensi e con tutti i sensi, tanto che il codice cinematografico a volte sembrava non poterla contenere.

E Monicelli si e’ suicidato, perche’ non vedeva più speranza. Proprio perche’ neanche più la vita riusciva a contenere la sua rappresentazione dell’esistenza.

Perche’ sopravviversi quando non esiste più la tua idea di vita? Personalmente, tendo a chiedermelo sempre di più.

Grazie, Maestro.

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