Bunga-philosophy

Non bastava un Presidente Bunga-bunga, un’opposizione Casper, un Governo Signorsi’ e una Chiesa Cheschifomaancheno. Ora abbiamo anche il ministro degli Esteri OpOpIspettoreGadget. Frattini, che puo’ vantarsi di essere ancora più invisibile del PD, ha sentito l’esigenza irrefrenabile di aprire un’inchiesta a Santa Lucia per scoprire le vere carte che incolpebbero Fini nell’affair Montecarlo.

E con quanta solerzia ha denunciato la scoperta: peccato non si vedesse bene la testa mentre lo annunciava. Era a novanta gradi per B: anche lui bunga-philosophy. La stessa che segue il dg Rai Masi, che ieri ha sentito l’ineluttabile bisogno di telefonare in diretta da Santoro, ancor prima che la trasmissione iniziasse, “dissociandosi per quello che la puntata avrebbe potuto violare”. La dissociazione preventiva. Tipica degli schizopatici.

Ma allora perche’ continuare a meravigliarsi se B ama il Bunga? Minorenni, ministri, starlette, tutti gli pagano tributo nello stesso modo. Si fanno toccare, si fanno abusare, si fanno umiliare per soldi e per convenienza politica. E, per quanto sia raccapricciante l’immagine di Frattini o Masi vestiti da odalische che sculettano davanti al boss, e’ l’unica immagine autentica dell’elite al potere.

Tutto inizio’ con le veline. Ed ora sta finendo tutto a puttane. Sulla coerenza Berlusconi non lo batte nessuno.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: