Senza agenda

Quando succede una cosa negativa, rallegratene. Perché scoprirai qualcosa in più di te e di chi ti sta attorno. La veritá fa male, ma porta alla serenitá. A questo credo profondamente, e cerco di esserne portatore con chiunque conosca.

Vi racconto un episodio. Pochi giorni fa, mi si è improvvisamente rotta la moto, che da allora giace dal meccanico esanime. Pare sia rotto un pezzo rarissimo che sta arrivando dal Giappone. Ora, i miei interi ritmi di vita dipendono dalla moto. Vivo a Roma, il mio lavoro dista trenta chilometri da casa, amici e palestra. Cosi questi giorni, gambe in spalla, metro e trenino. Torno a casa cosi stanco che non ci penso neanche ad uscire nuovamente.

La nulla attività fisica mi sta un secondo destabilizzando, lo ammetto. Ma ho riscoperto la goia di leggere un giornale, di scrivere, di fare conoscenza con sconosciuti sul treno, di fare aperitivi in centro. Sono tornato a 7 anni fa, quando mi godevo Roma a pieno, senza ossessioni acute da controllo dell’agenda.

Vorrei continuare cosi. Anche quando riavró la moto, mi merito una vita più rilassante, meno “schedulata”, e più godereccia.

Ecco cosa dicevo prima. Se la moto non si fosse mai rotta, non avrei riscoperto questo aspetto. Avrei replicato la stessa dinamica di sempre. A volte basta un bullone che salta per riscoprirsi.

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