Oggi è la nuova Liberazione

L’Italia ha scelto la speranza, il futuro, la voglia di governare e cambiare questo magnifico Paese. Ha perso, ma direi è collassata, l’armata nazista della Paura, della Rabbia e del Rutto Libero. Alle urla gl’italiani hanno preferito, il 41% di loro, la proposta. Un risultato MAI ottenuto dalla sinistra italia, da quando esiste la nostra Repubblica. Come mai?

1) Renzi. Il nostro leader. Lui è amato trasversalmente da tutte le classi sociali. La sua voglia di riformare davvero il Paese ha avuto la meglio sulla contestazione senza alcun fine.

2) La mancanza di un’ alternativa “normale”. Gl’italiani sono un paese moderato, che si è visto ridotto il leader di destra a vender dentiere, e gli altri partiti a marginali testimonianze di una politica che fu.

3) L’assenza di proposte da parte dell’unico vero competitor del PD. Un movimento tanto spocchioso da nominare la campagna elettorale #vinciamonoi (trasformato dalla Rete in #vinciamopoi). Un movimento-brand, con un padre padrone ed un padrino occulto.

4) L’azione di Governo di Renzi. In 80 giorni, ha realizzato o posto in essere quanto mai fatto negli ultimo 40 anni di Storia.

Il trionfo del PD assume una valenza ancor più incredibile se la inseriamo nel contesto europeo. Dove un vento nazista e anti euro ha lambito e vinto in moltissime degli stati della UE. Da noi, sono ancora tanti – sommando tutta la compagine nazista (M5S, Lega Nord, Fratelli d’Italia) arriviamo al 30% ma sempre in netta minoranza dal partito vincitore.

Queste elezioni sanciscono due nuovi inizi. Quello di un’Italia finalmente normale, l’unica in Europa ad esprimere assieme alla Germania, un voto di costruzione e non di odio. Ma soprattutto, nasce finalmente il PD, con qualche anno in ritardo rispetto alla fondazione.

Siamo finalmente un paese libero.

Oggi è una giornata storica.

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