Voglio scendere

Parliamoci chiaro. Se avessero detto ai padri della modernità, e a tutti i morti nelle varie guerre del Novecento, che i loro atti eroici sarebbero finiti nel tweet come massima espressione della democrazia, si sarebbero risparmiati lo sforzo. Ultimamente mi sento cosi old-fashioned, che visito musei delle torture medievali e penso: che teneri erano. È più forte di me, sará che di questa cosiddetta modernità ne ho piene le palle.

Ormai niente piú si chiama con il suo nome. L’inglese è una colata di cemento sulle sfumature della nostra bella lingua. Le emozioni sono emoticon. Gli autoscatti sono selfie. Il numero di telefono serve per whatsapp e non per telefonarsi. Le corna sono open relationship. Le colazioni tardi sono brunch. L’aperitivo é happy hour. Gli stalker sono followers. E potrei continuare all’infinito.

La cosa peggiore è l’appiattimento tra città e campagna: ormai la gente è devastata ovunque. Sono tutti stressati come a New York, e sono tutti morti di fame come a Bangkok. Non c’è più spazio per una chiacchierata in pace con un amico che arriva tutto il world wide web a rompere le palle con le sue cazzo di notifications.

E quando esci con un ragazzo, hai la sensazione di stare ad un fottuto colloquio di lavoro. La domanda principale del quale è: perchè Facebook ti ha messo tra le persone che potrei conoscere? Ma chi se ne fotte. Ma dico, hai me davanti, vuoi provare a capire chi sono. Almeno se ti squarto la gola fra cinque minuti, ne avrai coscienza di causa.

Gli omicidi manco si salvano. Ormai basta un pezzo di cacca tra le dita dei piedi sul corpo della vittima e non solo scoprono l’assassino, ma anche se ha comprato un paio di mutande da Intimissimi o Calzedonia. Il fascino dell’ispettore Maigret barattato per un microscopio ed una doppia elica.

Sono sempre stato un figlio dei tempi moderni. Ho sempre amato la velocità, i ritmi frenetici, e ammetto di esserne ancora affezionato. Ma a tutto c’è un limite. Ormai ascolto solo musica country, perchè mi porta in un mondo fatto di calma, fieno e cowboys. Un mondo che sogno come una volta sognavo i tumulti della metropoli.

Già, mi sto facendo vecchio. Ma voi state assai inguaiati.

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