Ha vinto l’Europa?

Ha vinto Tsipras. Tutti, ma proprio tutti se l’aspettavano. Il Manifesto di ieri già inneggiava al nuovo Stalin ellenico. Ma pochi sanno che Syriza è semplicemente la Sinistra Arcobaleno in salsa tzatziki. Un milk shake di forze comuniste eterogenee tenute assieme dal sex appeal del “giovane” Alexis. Niente più, niente meno.

La politica si gioca sulle idee. Vero. Sulle personalità. Più che vero. Sui numeri. Verissimo. In politica, le dimensioni contano. E’ questo l’unico punto debole del neo Presidente del Consiglio. Per ottenere la maggioranza assoluta (151 seggi) doveva raggiungere almeno il 40% dei voti. Cosa che non è avvenuta. Per cui, iniziano le alleanze. I manage a trois. Le orge ideologiche. E i compromessi.

La alleanze più “organiche” potrebbero essere quelle con il Pasok (partito socialista che ha guidato per anni la Grecia verso la distruzione) e del partito comunista greco (KKE). Ma il punto politico è cosa riuscirà a portare avanti come Governo. Ha promesso di fatto un allontanamento dalle politiche di austerity. Ha definito Renzi come suo alleato naturale (con buona morte di Civati & Co).

Il primo atto di governo sarà eleggere il Presidente della Repubblica. Che è poi il motivo delle elezioni anticipate. In Grecia, se il parlamento non elegge dopo tre votazioni il Presidente, si torna alle urne. Strana gente questi greci. Tornano alle urne con una facilità che noi italiani ce la sogniamo. Sarà che la democrazia l’hanno inventata loro. E’ come chiedere ad un italiano se vuole un altro piatto di pasta.

Se riuscirà in questa missione, inizieranno i guai per l’Europa?

Tsipras ha già sancito un primato della politica sull’economia. Draghi ha accelerato sul Quantitative Easing grazie alla minaccia, imposta ai tedeschi, della sua vittoria. Di fatto, Tsipras già tiene per i coglioni la BCE. Il motivo è semplice: in Europa tutti scopano con tutti.

Ogni paese è correlato all’altro grazie ai debiti pubblici. Ogni banca europea ha nei suoi forzieri titoli di stato di ogni paese della comunità. L’unità bancaria tanto osteggiata dai tedeschi è de facto già esistente. Per cui, il pericolo di un paesino che conta l’1,5% del Pil Europeo significa un una catasfrofe per l’intero 98,5%. Come se rischiassimo la morte per un brufolo sul culo.

L’economia è la più grande cretinata che l’uomo abbia mai inventato. Un giocattolo in mano a gente che non sa neanche come scaricare il cesso. L’economia europea ne è un esempio lampante. L’economia chiama economisti a risolvere i problemi che loro stessi hanno creato. E così all’infinito, un circo vizioso senza fine.

Forse Tsipras riuscirà a smuovere le acque. Forse si andrà finalmente verso una vero Stato Federale Europeo. D’altronde l’Europa nasce per la paura di una nuova guerra mondiale. Potrebbe rinascere per quella di un’altra crisi mondiale.

Ale, Tsipras!

Annunci

Una Risposta

  1. terrorismo non è solo assassinare innocenti…. è anche utilizzare media marchettari per tentare di manipolare la gente comune e tenere bordone ai grigi banchieri/burocrati della UE e del FMI terrorizzati dal fatto che, con l’avvento di SYRIZA, la loro inettitudine diventi ancor più evidente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: