Fotti e Gabbana

Non voglio boicottare Dolce e Gabbana. Non voglio che si possano permettere dei penosi giri di walzer per chiedere perdono come fece Guido Barilla. Non voglio che subiscano crolli di fatturato cosi da avere una scusa per licenziare dipendenti. Non voglio imporre a nessuno le mie idee con la violenza, né verbale né fisica (nonostante le loro frasi istighino alla violenza).

Non voglio.

Quello che però voglio fare è provare pietà per questi due personaggi. Chiusi in un mondo parallelo egotico, in cui solo loro hanno diritto ad essere gay e felici, non sanno cosa si stanno perdendo. Il mondo é molto meglio degli stilisti che lo vestono. Ce ne faremo una ragione.
Che l’indifferenza e l’oblio li gettino nell’ombra come si meritano.
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