Finchè la Barca va…

Il volto moderno dell'Italia

Il volto moderno dell'Italia

Gli ennesimi scandali: Verdini, capogruppo Pdl, indagato per corruzione. Veltroni appare in un’intercettazione indicando un imprenditore per un appalto a Firenze.

Tutto questo dopo la settimana di fuego che ha portato all’arresto di due vice di Bertolaso, al quale a sua volta e’ stato recapitato un avviso di garanzia per corruzione. Ma Bertolaso non molla, perche’ “sta solo svolgendo il suo lavoro”. Grande plauso di Berlusconi, che di fatto e’ stato indagato per corruzione nel processo Mills, sbattendosene altamente.

Tutte le tangenti portano a Roma. “Ma non e’ Tangentopoli, ora si ruba per se stessi, all’epoca per il partito” ha detto Fini. Che culo: siamo passati dal ladrocinio a stampo mafioso allo scippo becero del contribuente.

Ma insomma, che aspettarsi da un Paese meta’ popolato da idioti? Lo dice la ricerca di un professore inglese: i meridionali sono meno intelligenti dei settentrionali per via del mix di razze. Io dico che a questo signore hanno praticato un’arcaica forma di lobotomia. Ma su una cosa ha ragione: al Sud siamo proprio dei coglioni perche’ non ci ribelliamo ad una politica che ci fa ancora cadere le montagne addosso.

Sullo sfondo di tutto questo, un SanRemo che sta spronfondando nel più becero che si possa immaginare tra uno spogliarello artistico quanto il vomito e le stronzate pseudocominche di Bonolis. Affonda, affonda l’Italia insieme al santo canterino: meno male che si chiama Remo, almeno riusciamo a navigarci ancora un po’ in questa merda.

Magari ci dice culo e ci annette la Turchia, cosi fra un po’ rientramo pure in Europa.

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Tempismo

Tempismo Perfetto

Gl’italiani? Maestri di tempismo, oltre che di meteorismo verbale.

Oggi si celebra il giorno della memoria per le vittime dell’Olocausto. Persone trucidate per la loro religione 60 anni fa. E in Italia come si celebra? Con tre meravigliose notizie!

1) A Reggio Emilia (la rossa, la citta’ di Prodi) un barista esponeva bustine di zucchero con una barzelletta antisemita: “Chi vince una corsa tra un ebreo ed un tedesco? Un tedesco, perche’ lo brucia in partenza”. Roba che il Bagaglino appare commedia pirandelliana al confronto; 2) La seconda applicazione per Iphone più scaricata in Italia e’ “iMussolini” – per ascoltare tutti i discorsi del Duce comodamente dal proprio cellulare. Perche’ non chiamarla “iDiota”, invece? 3) In Francia vietano il Burqa nei luoghi pubblici e la Carfagna assicura che presto sara’ fatto anche qui’. Ma perche’ solo quando si tratta di cazzate, subito ci affrettiamo ad allinearci agli standard stranieri?

E sempre parlando di tempismo italiota e del suo meteorismo verbale, non possiamo esimerci dal congratularci con Guido Bertolaso: offendendo la Clinton per le sue critiche agli aiuti americani ad Haiti e’ riuscito a farci fare una figura di merda pure durante una tragedia umanitaria globale. Con lui si inaugura l’era della Protezione ci-vile, col trattino. Persino Berlusconi si e’ scusato – lo avevate mai sentito farlo?

E a proposito di Sua Emittenza e del suo tempismo: per l’inchiesta Mediatrade e’ stato indagato anche il figlio? Ed ecco spuntare il legittimo impedimento anche per i coimputati! Gia’ che si trovava poteva inserire anche l’impunita’ per unzione: chiunque gli tocchi la sua pelata non potra’ andare in giudizio. Anche se, in compenso, potra’ andare alla Rai: non a caso, Noemi Letizia sara’ provinata a breve per uno show su Raiuno (ma rigorsamente dopo le elezioni: non sia mai si pensi sia raccomandata!!).

Insomma, noi italiani saremmo pure quelli più lenti, più sfaticati, più fannulloni d’Europa, pero’ ragazzi, quando si tratta di cogliere una stronzata al balzo, siamo dei velociraptor.

La donna della mia vita

Non pubblico mai video di youtube (perchè far esprimere ad un video ciò che con le mie magnifiche parole posso fare da me?), però questa esizibizione di BEYONCE’ agli MTV EMA di Berlino 2009 sono il simbolo più bello della cultura occidentale, dell’integrazione politica e dell’amore verso la musica che si poteva celebrare per il ventennale del Muro.

UFFA! Hanno cancellato il video!

Voglio che Santoro faccia flop

Pandoro, Il Panda Santoro

Pandoro, Il Panda Santoro

Ieri e’ andato in onda AnnoZero di Santoro, con un’intervista esclusiva a Patrizia D’addario, l’escort che ha denunciato il sistema Tarantini in cui e’ coinvolto il premier. E’ stata la sua prima intervista TV in Italia: la signora sta girando mezzo mondo a parlare della sua storia; e ieri sera si e’ rivelata a tutti noi per quello che era: una donna forte, incazzata, senza paura e discriminata per il suo lavoro.

Certo, aveva un interesse ad andare con Berlusconi, ma chiunque si avvicini al potere baratta in qualche modo la propria liberta’ in cambio di favori. La politica funziona allo stesso modo, eppure non chiamo Franceschini escort.

Non sono ancora usciti i dati Auditel, ma e’ scontato che faccia boom di ascolti, come qualsiasi trasmissione in cui si respiri un pizzico di liberta’ di stampa. Una boccata d’aria fresca in un clima avvelenato non può che avere successo. Ma non solo: attorno alla trasmissione si e’ creato un tam-tam mediatico incredibile; ed e’ questo che deve farci riflettere.

Una trasmissione in cui si accusa e questiona il presidente del consiglio e’ routine giornalistica all’estero. E’ un evento solo in Italia. E’ per questo che domani dobbiamo andare tutti in piazza a protestare per la liberta’ di stampa. Noi scendiamo in piazza anche perche’ programmi come AnnoZero siano normali, scontati e doverosi. Scendiamo in piazza perche’ Santoro faccia degli share bassi, perche’ sta semplicemente svolgendo il suo lavoro e non va reso martire o carnefice per questo. Scendiamo in piazza perchè giornalisti come Santoro ce ne siano a migliaia, e non siano in estinzione come i panda.

No all’informazione al guinzaglio!

P.s. apprendo ora che Santoro ha fatto 7 milioni di spettatori (29% share). Questo conferma quanto detto sopra.

CeSsura!

Rai, servizio pubblico

Rai, servizio pubblico

“Cosa c’entra un WC con il servizio pubblico?”.

Ieri sera se l’e’ chiesto il viceministro alle Comunicazioni Romani, alla visione della sitcom “Lost in WC” durante il programma della Dandini. Lo sketch di due minuti tratta di due apprendiste escort bloccate in un bagno di un palazzo signorile, stile Palazzo Grazioli. La destra insorge e vuole che siano fatti dei controlli.

Interessante il gioco di parole involontario di Romani. Perche’ la RAI e’ ormai diventato un servizio pubblico, nel senso di una toilette. Ed e’ pubblico, perche’ e’ semplice spettatore passivo di quanto impone il Governo. Non era mai capitato che il ministro delle attivita’ produttive indicesse una riunione con il cda Rai per investigare sulla presunta faziosita’ dei suoi programmi, ne’ tantomeno che a UnoMattina i presentatori telefonassero al premier per augurargli buon compleanno, terminando con “Questa e’ casa sua”.

Ormai siamo alla frutta, marcia: quella che nella prima Repubblica era lottizzazione, nella seconda e’ divenuta prostituzione. Tout court. Ed in fin dei conti, le due presentitute (presentatori-prostitute) di UnoMattina hanno pienamente ragione: la Rai e’ ormai l’estensione catodica della casa del Premier. Non dovrebbe sorprendere nessuno se del suo bagno se ne faccia una fiction.

Andate a cagare tutti. Nel senso di buona visione a tutti.

Il Cavaliere ha fatto 13

L’onore ed il rispetto battono Berlusconi.

No, non siamo diventati un paese civile, perche’ “Onore e rispetto” e’ una fiction e non dei valori presenti nella politica italiana. Ed e’ una fiction che ha battuto Berlusconi nell’arena televisiva che contrapponeva un disgustoso monologo del premier (imbastito ad arte dal gran giullare di Sua Maesta’ Vespa) ad una fiction sulla rete principale del Premier stesso.

Raccogliere solo il 13% di share in prima serata per Porta a Porta e’ un flop enorme, perche’ si attesta di 4 punti sotto la sua media di prima serata e di ben 7 punti sotto la media di rete. Pare sia stato Vespa ad insistere per il prime time, perche’ Berlusconi preferiva di gran lunga la seconda serata. Ed ora il direttore della Rai Masi e’ nei guai, forse sara’ commissionato, non si sa.

Il premier migliore “da 150 anni“, il grande comunicatore, l’uomo della tv e del 30% alle elezioni non e’ abituato a perdere: e’ andato su tutte le furie. Ma perche’ ha perso?

E’ una semplice ragione di target: in prima serata c’e’ un pubblico più generalista, mentre in seconda e’ più specifico e colto. Gli argomenti trattati (il terremoto era un pretesto: la liberta’ di stampa era l’argomento principale) non erano adatti ad un audience abituata al delitto di Cogne, alla Sai l’ultima e a fiction melliflue e strappalacrime. Ed e’ per questa ragione che il Premier voleva la seconda serata.

Hegel diceva che ogni epoca storica cova in se’ il suo opposto, che un giorno prendera’ il sopravvento. Berlusconi non e’ di certo al tramonto, ma e’ ironico che si faccia battere da se stesso, dalla sua creatura commerciale.

Chi di conflitto d’interessi ferisce, magari un giorno ci perisce pure…e speriamo che avvenga presto. Perche’ tanto se aspettiamo l’opposizione, stiamo freschi.

Tricoder – la tecnologia all’amatriciana

Ricapitolando la situazione decoder TV.

In un futuro molto prossimo, per vedere la solita merda catodica dovremo nell’ordine: collegare 3 decoder, avere una TV con più’ buchi di una troia slovena, pagare tre abbonamenti e tre bollettini postali (facendo incazzare gl’impiegati perche’ non abbiamo compilato bene il codice A3 nel modello 6FE), avere a che fare con tre fottuti call center (e relativi frustrati), avere tre telecomandi (attenzione a non lasciare più il vibratore sul tavolino in cucina), ricordarci dove cazzo abbiamo visto quel programma che ci piaceva, ed infine, addirittura rimpiangere l’attuale TV.

Ma la tecnologia non doveva semplificarci la vita? Immagino mia nonna, che gia’ parla regolarmente con i protagonisti delle soap-opera in napoletano: con l’era del tricoder sara’ spinta ad intrattenere interessanti conversazioni con le prese audio-video? Possiamo pensare a qualcosa di peggio?

Oggi ho letto sul giornale che al (tra)vaglio del parlamento c’e’ anche la proposta di infilarsi l’antenna in culo, cosi’ da recepire meglio le STRONZATE. Se vengono da li’, almeno le si accettera’ di buon grado.

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