Il Pene universale

L’ultimo scandalo di pedofilia targato Vaticano USA è il primo con tanto di lettera d’insabbiamento dell’attuale Papa Joseph Ratzinger, che evitò la laicizzazione di un prete accusato. Ecco il passaggio chiave: “Questa corte, sebbene consideri gli argomenti a favore della rimozione in questo caso di grande significato, ritiene tuttavia necessario considerare il bene della Chiesa universale”.

Ironico: per Joseph Ratzinger il Bene della Chiesa universale coincide con il Pene individuale del prete che così ha continuato a stare a contatto con minori per anni, “violentandone a tonnellate” – come lui stesso a dichiarato. Al danno la beffa: le reazioni della Chiesa a questo scoop sono a dir poco surreali.

Ratzinger: “Sono pronto ad incontrare le vittime”. Ma che hanno fatto per essere puniti la seconda volta?. Padre Lombardi, capo ufficio stampa Vaticano: “Non necessario rispondere ad ogni singolo documento citato al di fuori del contesto”. Padre, commissioniamo un bel plastico a Bruno Vespa e ne andiamo a parlare in TV? Così le spieghiamo bene com’era il contesto.

La Chiesa, come tutte le istituzioni maschiliste e o-sesso-nate, si dimostra per quello che è: un crogiolo di pervesioni sessuali e sublimazioni di libido senza fine. Possiamo metterci un prosciuto davanti agli occhi, possiamo urlare alla strumentalizzazione dei casi di cronaca, ma la natura umana non si può negare: il proibito è quanto di più desiderato, dalla notte dei tempi.

Se questi signori si dicono gli unici a guidare le sorti dello spirito umano, dovrebbero iniziare a dimostrarne la conoscenza e ad agire di conseguenza. Perchè non ci siano dubbi: l’insabbiamento è modus operandi mafioso, e non certo spirituale. Amen.

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Messaggio Pas-quale?

Auguro alla Chiesa Cattolica tanti auguri di Buona Pasqua: tra gaffe antisemite e processi per pedofilia in tutto il mondo, hanno proprio bisogno di tanto culo per sopravvivere a quest’annata.

Poveri cristi, letteralmente.

Oggi festeggiano la Resurrezione, ma meglio chiamarla La Riparazione: ormai passano più tempo a scusarsi per figure di m***a internazionali che a predicare l’avvento di Cristo.

Che, per inciso, se la faceva con le bottane e con “i pargoli” che dovevano “venire a lui”: qualcosa non andava già dall’inizio.

Auguri, auguri, auguri. E che nell’uovo possiate trovare tante belle soprese, e non solo avvisi di garanzia!

Disco vendita

Non cambieranno mai questi simpaticoni della Chiesa Cattolica. A 7 giorni dalle elezioni, se ne escono con la solita solfa sull’aborto: “non votate chi non difende la vita”. Manco le brioche con la crema fanno bene alla vita, per non parlare dei fianchi! Sono contrari anche alla brioche?

Mi metto nei panni di un ecclesiastico, costretto sempre a dire le stesse identiche cose da anni ed anni ed anni. Ma non si rompono i coglioni? Non lo so, a me verrebbe di dire cazzate ogni tanto per il gusto di sorprendere la stampa e l’opinione pubblica. “Si al sesso orale, ma conservate il seme in frigo per i tempi di magra”, oppure “Usate il preservativo per conservare il Galbanino: si tiene sempre fresco”. Ed invece, non lo fanno mai.

La Polverini sarebbe per la difesa della vita, mentre la Bonino no. A me sembra che la Polverini per ora abbia saputo difendere solo i portatori sani di panini, di embrioni salvati non ne vedo l’ombra. E comunque, se proprio vogliamo fare le pulci: ma questa benedetta vita da chi sarebbe attaccata? Dai radicali? Ma quelli tra uno sciopero della fame e l’altro, l’unica vita che mettono in pericolo è la loro!

Ma gli antiabortisti mica rompono le balle solo in Italia: è grazie a loro che la riforma sanitaria di Obama è passata con la maggioranza dei voti; se il Presidente non avesse annunciato last minute che i fondi federali non sarebbero mai stati destinati all’aborto, questo gruppetto avrebbe votato contro il loro stesso Presidente.

La questione più interessante è che la maggioranza degli antiabortisti sono o uomini con mogli sforna-figli lamentose o donne frustrate di fare le mamme che vogliono costringere tutte alle stesse sofferenze. Ecco: questa storia dell’antiaborto più che di difesa della vita, la definirei di attacco ai coglioni altrui. Per pura semplice invidia. Ma si stessero in convento a godere frustandosi di cilicio e ci lasciassero vivere in pace, please.

La “Famigghia”, quella vera

Quello che vedete qui a lato lo si vede affisso per Roma da qualche giorno. Un cartello dai colori decisamente calcistici per un messaggio che suona come un fallo in faccia con espulsione dal campionato.

1) Va bene essere contro le coppie di fatto, ma spendere soldi dei contribuenti (tra i quali ci sono anche coppie di fatto) per farsene vanto e’ elegante quanto Platinette in bikini e civile quanto Bossi che si pulisce il culo con la bandiera italiana.

2) Il PDL difende la famiglia, “quella vera”? E come? Un recente studio ha dimostrato che nei 7 anni dei governi Berlusconi, l’Italia ha accresciuto il suo debito di 430 miliardi, ovvero, 7.500 euro a testa – mediamente 21.000 euro a famiglia. Se questo e’ difendere la famiglia, allora io difendo sempre la mia vicina quando le piscio nella fioriera fuori la sua porta. 

L’unica famiglia che il governo Berlusconi difende e’ la Famigghia, il suo clan mafioso di amici, consorti, concubine, avvocati e lacche’. Quella e’ la “famiglia vera”: peccato che sia solo lo 0,0001% della popolazione italiana. Partito dell’Ammmore si, ma in un ristretto ed esclusivo club di scambisti.

La massa resti pure fuori a farsi le pippe e veda di non rompere i coglioni. E che cazzo.

Senza parole

Una ricerca inglese sostiene che i giovani utilizzano solo 800 parole per comunicare via sms e social network. Costretti dall’immediatezza del mezzo, i ragazzi fanno economia sul vocabolario orale che e’ invece di 40mila parole. Viene da chiedersi perche’ i leader politici e (suppostamente) morali non facciano lo stesso. E stiano zitti una volta per tutte.

Sono stregato – per non dire, mefistofelicamente affascinato – da un paio di altisonanti dichiarazioni della Chiesa. La prima e’ del Papa: “Non fidatevi dei maghi ed economisti”; la seconda dell’Osservatore Romano: “L’Italia resta un Paese razzista”.

Ed in un batter d’occhio, il gioco di prestigio e’ fatto. Nel primo caso: noi non siamo maghi, infatti vi ordiniamo solo di credere in un’entita’ superiore senza alcuna prova empirica, noi non vi abbiamo abituato a credere nei miracoli. O nel secondo caso: noi siamo alla guida spirituale del paese solo da più di mille anni, non abbiamo niente a che fare con il razzismo imperante nella nazione, ce ne laviamo le mani.

La Parola del Cristo nasce semplice, diretta e decisamente in opposizione all’establishment fariseo dell’epoca. Siccome la Chiesa e’ establishment, non puo’ fingere di stare ancora all’opposizione, altrimenti fa il giochetto Berlusconiano di fare la vittima dalla posizione del carnefice. Oppure, se preferite la metafora TRANS: sono lupi che si travestono da agnelli.

In questo fiume di parole, una certezza emerge: se Gesu’ rinascesse oggi, non sarebbe dalla parte della Chiesa.

Il fatto e’ che probabilmente manco ce ne accorgeremmo di lui: da nero, sarebbe evacuato in un centro d’accoglienza ed espulso per reato d’immigrazione clandestina.

Amen.

Aperti per ferie

Fa un caldo boia, i vecchi schiattano, IO SUDO PURE AL CULO, ma loro non mollano!

1) La pillola del giorno dopo viene ammessa in Italia? E loro protestano.

2) Il Tar annulla i crediti degl’insegnanti di religione? E loro protestano.

3) Madonna fa un concerto il 15 agosto in Polonia? E loro prostestano.

Ma questi benedetti (?) cattolici non c’hanno un ca…techismo da fare in estate?

E porca Eva: MA MANDATE IN FERIE L’ESOFAGO ALMENO AD AGOSTO!

Ps Stranamente, però, se Papi si fotte escort minorenni stanno zitti. Quando si dice “Scagli la prima pietra..”

Dall’omosessualità si può guarire!!!

Ora la Chiesa potra’ dire di aver ragione: dall’omosessualita’ si puo’ “guarire”.

E’ successo proprio a San Francisco, capitale dell’orgoglio gay. Harry era fidanzato con Pepper da ben sei anni, e facevano tutto insieme. Ma poi un bel giorno, la loro vicina, Linda, ha perso il marito e tutto e’ cambiato. Harry ha iniziato a farle visite continue, per prendersi cura di lei in questo momento tanto doloroso.

Pepper sentiva che qualcosa stava cambiando nella loro relazione ed infatti, dopo pochi giorni, Harry da la terribile notizia al compagno: andra’ a vivere con Linda. Uno shock per il povero Pepper che ne ha parlato a tutti i giornali del Paese con dolore.

Ma i dolori non finiscono mai: ora Linda aspetta un figlio da Harry e Pepper, alla vista di quell’uovo, pare abbia fatto una scenata da film. In molti, pensano a lui come il prossimo protagonista de “La marcia dei pinguini 2”. Intanto, le indiscrezioni parlano di Harry come spot per la prossima campagna omofoba del Vaticano.

Ma non ci giurerei il becco.

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