Per fare un albero, ci vuole un SEME!

Riassumendo: io sono tedesco, sono stato per anni a capo dell’ufficio protocolli dogmi e orpelli liturgici, muore il mio boss e decidono che devo sostituirlo di fretta e in furia; ma io odio la gente, la odio profondamente – ed il mio nuovo lavoro mi obbliga al contatto con la lurida plebe. Ma siccome amo la par condicio, faccio di tutto per farmi odiare a mia volta: re-introduco la messa in latino e la preghiera per la conversione degli ebrei, re-introduco regole severe per l’abbigliamento dei preti, tolgo la scomunica ai miei colleghi negazionisti, appoggio l’omosessualità come reato e mi prendo un segretario bono alla faccia di tutte le altre frociette della curia.

Poi un giorno l’illuminazione: non sono ancora andato a sfrantumare i coglioni agli africani – loro potrebbero ancora amarmi! Devo fare qualcosa per interrompere questa odiosa ondata d’amore nei miei confronti, ma come devo fare? Come posso farmi odiare in una sola battuta? EUREKA: Auguro loro di beccarsi quanta più AIDS possibile…si, però, non posso dirglielo così, altrimenti i radicali mi piazzano un dildo nella papa-mobile per protesta..no, no, devo inventarmi un altro modo, magari più carino….ecco la frase giusta:

“Africa, l’AIDS non si vince con il preservativo!”

Ecco si, con questa dichiariazione me ne buttano addosso degli usati – ed mi odieranno per sempre. Meno male, sai che figura di merda con i miei amici lefevriani se fossi stato ancora amato dai quei sporchi africani!

Ah, che fatica fare il PAPA!

Annunci

Testicolamento Biologico

Sono stato assente da questi schermi per un bel pò. Per capire il perchè vi invito a leggere qualche post fa. Mi scuso con i miei assidui lettori, tra cui annovero rinomati stupratori di cani, papponi di poveri ravioli cinesi, drogati di analgesici, amanti dei dildo e qualche simpatico squartatore di quaglie.

In questi giorni, ho pensato tanto al caso Eluana (originalità, dove sei?). E ho pensato che tanto inchiostro e fiato sprecati per il caso di una donna a cui bastava dargli una mazzata in testa e voilà, les jeuxes sont fait. Ed invece no: speciali in TV e rubriche sulle riviste, giornalisti che si licenziano, Berlusconi con crisi d’identità neonapoleniche, la Chiesa che si masturba sul parrucchino del premier (quale sarà il loro prossimo passo pro-vita? Vietare di mangiare le uova perchè anche quello è un embrione di pulcino?), il PD che brancola nel buio del suo vuoto ideologico, la Costituzione violata (Alemanno era già pronto a difenderla dai rumeni), i Parlamentari costretti persino ad andare alla Camera a votare! Insomma, un bello scossone per la nostra società addormentata dall’immagine di sè stessa al Grande Silicone televisivo.

Ed intanto qualcuno si è dimenticato che stiamo attraversando la crisi economica più ampia degli ultimi tempi. Posso essere d’accordo con tutto le politiche da PANEM e CIRCENSEM però cazzo: ma chi se ne sbatte di una morta in un ospedale quando stanno morendo di fame e disoccupazione migliaia di persone?

P.s. Colgo l’occasione per comunicare al mondo intero che io NON VOGLIO ESSERE ATTACCATO A NESSUN TUBO. Tutta la mia adolescenza l’ho passata attaccato al tubo catodico – non vorrei passare la mia vecchiaia attaccato ad un altro – fatemi pure schiattare in pace, ok?

Diversità –nessuna!

Cos’hanno in comune il clero ed i gay? Tre cose:

1. Amano indossare abiti vistosi

2. Parlano sempre di sesso

3. Amano (la) Madonna

Ed allora, perchè farsi la guerra? PEACE and LOVE!

Zapping zapateriano

La scorsa domenica, facendo zapping, ho intravisto la messa in TV.

Dopo poco, ho notato che era TG PARLAMENTO.

Facile confondersi.

Prema 0 per chiamare la reception

Dal 2009, Lo Stato Vaticano non recepirà più le leggi italiani come fonti giuridiche.

“Le leggi italiane sono troppe, contraddittorie ed alcune in contrasto con la dottrina cattolica”.

Veltroni indispettito: “Se è così, d’ora in poi il PD inizierà a recepirle!”

La Depenalizzazione non è De-pene-lizzazione!

Nuovo attacco del Vaticano alla moratoria per le depenalizzazione dei reati di omosessualità nel mondo.

Ecco il sillogismo della Chiesa:

Premessa 1: La moratoria afferma che le differenze di genere sono solo culturali e non biologiche

Premessa 2: La chiesa è ferma sostenitrice della “naturalità” di tali differenze

Conclusione: Questa moratoria limiterebbe la libertà di parola delle religioni che sostengono tali tesi.

—————

Entrando nel merito del testo della moratoria, in nessun paragrafo si parla di EQUIPARAZIONE tra GENERI SESSUALI. I laici avranno tanti difetti, ma negare l’esistenza del pene e della vagina non si annovera tra questi. Inoltre, è leggermente fuori luogo un appello alla libertà di espressione, quando si trattano argomenti di natura discriminatoria. Come difendere la bontà del pecorino dicendo che a Roma c’è il Colosseo. Che cosa c’entra mai? Inoltre, seguendo la linea di difesa del Vaticano, qualsiasi atto discriminatorio non sarebbe che un semplice atto di libertà di espressione – il Ku Kux Klan era un simpatico manipolo di uomini intenti a difendere la loro idea di razza bianca; e quei sovversivi neri furono massacrati perchè volevano censurare il libero pensiero, non è vero?

In un mondo dove il politically correct è venuto dall’alto, e dove c’è rabbia verso qualsiasi perbenismo, non è facile assistere ad errori di forma e sostanza come questo. Dispiace solo che il Vaticano si dimostri sempre meno attento alla vita degli altri, ma sempre più solerte verso quella delle proprie istituzioni.

Rassegna(ta) stampa – 21 nov 08

Scuola, Berlusconi: “Le classi ponte non sono discriminatorie”

Classi-ponte, prestiti-ponte: ma fateglielo fare ‘sto ponte sullo Stretto, così la smette di girarci attorno!

Economia, Epifani: “Sta arrivando una valanga”.

Dì qualcosa di sinistra…non di sinistro! Fammi grattare, va.

Riforma Gelmini, studentesse la sostengono con calendario hard

“Chi la dura, la vince” e figurati se lo fai indurire.

Gossip, il divorzio tra Madonna e Guy Ritchie è stato formalizzato.

Finalmente Madonna si è liberata della moglie.

Spettacolo, dopo “Don Matteo”, Terence Hill torna al Western.

Da sparare sentenze morali a sparare pallottole il passo è breve.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: