Poteri FOTTI

Siamo al paradosso. Coloro i quali hanno accompagnato il nostro Stato alla fogna (CEI, Cgil, comunisti, Confindustria, Corriere Della Sera) criticano CONTEMPORANEAMENTE l’unico politico che da sei mesi sta cercando di cambiarne la rotta, accusando LUI di massoneria. In soldoni, una puttana che accusa una suora di rubarle il lavoro.

Siamo finiti. La gente si è totalmente rincoglionita dietro al matrimonio di Clooney. Le giornaliste si sperticano di lodi post-femministe, perché sua moglie è una donna di successo e non una figura anodina e sorridente. Mi viene da sorridere e piangere assieme. Dobbiamo essere proprio un paese del Terzo Mondo per meravigliarci che una donna lavori.

Siamo nella merda. Se il sindaco della mia città, Napoli, dopo esser stato eletto grazie all’anti-berlusconismo, al giustizialismo, al manettismo facile, poi si ribella ad una sentenza che lo accusa di abuso di ufficio. Usando gli stessi identici argomenti di chi lui stesso osteggiava. Una storia che fa senso, più che averne uno.

Ed infine, siamo bolliti se la compagna di Berlusconi diventa il vessillo delle lotte per i diritti civili in Italia, tanto da ospitarla alla serata finale del più grande evento gay in Italia.

Paradossali, finiti, coprofagi, e bolliti. Ecco cosa sono gl’italiani. E questo solo in una settimana di notizie.

Buona vita.

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CEI c’e’

Non sapevo che la sigla CEI stesse per Cazzi Esteri Italiani. Improvvisamente mi e’ chiara la mission dell’organizzazione vaticana del card. Bagnasco. Ieri ha detto: “Se il federalismo unisce e’ un valore, ma se divide e’ un disvalore”.

Alcune domande al cardinale.

1) Ma qualcuno le ha chiesto un’opinione in merito? Le sembra che io intervenga sulle questioni del suo Stato?

2) Non esiste un Concordato del 1984 che, a fronte di moltissimi sgravi fiscali, vi vieta di entrare nella nostra politica?

3) Inoltre, chi e’ lei per parlare di valori, considerando che è parte di una dittatura?

4) Ma chi scrive le sue dichiarazioni? Arrigo Sacchi?

Ancora più disgustosa, ma scontata, la reazione politica: tutti i cagnolini a rispondere o appoggiare le dichiarazioni del cardinale. Mi devo prendere il buscopan quando vi vedo a pecora sull’altare del Vatic-ano, invece di dire gentilmente al prelato di occuparsi degli affari propri. Bagnasco apre la bocca, e voi gli leccate il culo. Nessun orifizio vaticano è trascurato, c’è da dirlo.

La laicita’ e’ una questione di dignita’ e coraggio.

Mi rendo conto che chiedere tali doti ai polli-tici odierni sia decisamente troppo.

Disco vendita

Non cambieranno mai questi simpaticoni della Chiesa Cattolica. A 7 giorni dalle elezioni, se ne escono con la solita solfa sull’aborto: “non votate chi non difende la vita”. Manco le brioche con la crema fanno bene alla vita, per non parlare dei fianchi! Sono contrari anche alla brioche?

Mi metto nei panni di un ecclesiastico, costretto sempre a dire le stesse identiche cose da anni ed anni ed anni. Ma non si rompono i coglioni? Non lo so, a me verrebbe di dire cazzate ogni tanto per il gusto di sorprendere la stampa e l’opinione pubblica. “Si al sesso orale, ma conservate il seme in frigo per i tempi di magra”, oppure “Usate il preservativo per conservare il Galbanino: si tiene sempre fresco”. Ed invece, non lo fanno mai.

La Polverini sarebbe per la difesa della vita, mentre la Bonino no. A me sembra che la Polverini per ora abbia saputo difendere solo i portatori sani di panini, di embrioni salvati non ne vedo l’ombra. E comunque, se proprio vogliamo fare le pulci: ma questa benedetta vita da chi sarebbe attaccata? Dai radicali? Ma quelli tra uno sciopero della fame e l’altro, l’unica vita che mettono in pericolo è la loro!

Ma gli antiabortisti mica rompono le balle solo in Italia: è grazie a loro che la riforma sanitaria di Obama è passata con la maggioranza dei voti; se il Presidente non avesse annunciato last minute che i fondi federali non sarebbero mai stati destinati all’aborto, questo gruppetto avrebbe votato contro il loro stesso Presidente.

La questione più interessante è che la maggioranza degli antiabortisti sono o uomini con mogli sforna-figli lamentose o donne frustrate di fare le mamme che vogliono costringere tutte alle stesse sofferenze. Ecco: questa storia dell’antiaborto più che di difesa della vita, la definirei di attacco ai coglioni altrui. Per pura semplice invidia. Ma si stessero in convento a godere frustandosi di cilicio e ci lasciassero vivere in pace, please.

Lieto fine?

Non finirà come tutti speriamo. La naturale conclusione dei diversi scandali in cui è coinvolto il nostro primo ministrone da diverso tempo sarebbe una soltanto: DIMISSIONI IMMEDIATE.

In pochi mesi,

– è stato condannato per corruzione del processo Mills

– è andato con prostitute nella sua residenza romana

– ha suggerito ai pubblicitari di non investire su un giornale d’opposizione

– ha denunciato dei giornalisti perchè gli fanno delle domande legittime

– ha creato uno scandalo enorme attraverso il giornale del fratello

Questo per non contare le migliaia di altri peti legislativi che il culo della sua maggioranza politica ha espulso nei primi mesi di Governo.

Ma l’opposizione (quale?) è totalmente MORTA. Avete visto i manifesti di Bersani per le primarie? Sembra CASPER, il fantasma. E le dichiarazioni di Franceschini? DENUNCIACI TUTTI? Ma magari, io vi manderei a tutti in galera, perchè avete regalato l’Italia a questo nano fallocratico con il parrucchino. Ieri ero al Gay Village, ed ha parlato Nicola Zingaretti, presendente della provincia di Roma, è del PD. Ha ovviamente parlato della fiaccolata che organizzeranno per la sicurezza dei cittadini, a seguito dell’accoltellamento del ragazzo gay venerdì passato.

Vi giuro: PER LA PRIMA VOLTA da quando è nato questo partito, sono stato attento più di 10 secondi al discorso di un suo MEMBRO. E per la prima volta, quando dico MEMBRO, non penso ad un CAZZO, ma ad una persona REALE, con delle idee in cui CREDE DAVVERO, che esprime con PASSIONE su un palco DIFFICILE come quello del gay village. Forse si candiderà a sindaco di Roma, ma io speravo in qualcosa di più.

Perchè andare alle prossime politiche, con Bersani o Franceschini è ciò di cui l’Italia NON ha bisogno. Tante vale tenerci Berlusconi, almeno ci divertiamo.

C’è grossa crisi

“C’è grossa crisi – la gente non sa più QUANTO stiamo andando” (Guzzanti, dal Pippo Kennedy Show)

E la crisi ha colpito anche il nostro povero primo ministro: ha dichiarato un reddito 10 volte inferiore a quello dell’anno passato. Per uscirne, voci di corridoio dicono che userà il piano casa ad Arcore: con il 20% in più, ci costruirà un mini-parlamento, così non dovrà manco più venire a Roma. E sempre a seguito del piano, finalmente ha accettato un nome del PD (Garimberti) alla presidenza della Rai: per ‘sto mattone in più nel CdA non dovrà manco aprire una D.I.A.

Ma non è l’unico a soffrire. C’è anche il povero Ratzi (povera stellina), che ha mandato avanti la mammina Bagnasco a difenderlo: “Il Papa è irriso dai media”. Ce lo vedo proprio Gesù mandare avanti la Madonna a prendersela con i farisei: mammina, mammina, questi sacerdoti mi prendono in giro perchè non faccio sesso! Diglielo tu che non sono GHEI!

E a soffrire della crisi, pure il povero Fabrizio Corona: la sua recente espulsione dalla “Fattoria” pare fosse programmata. L’Unione Consumatori è in rivolta contro Mediaset, ma la vera domanda è: davvero c’è gente che televota e spende soldi per ‘ste cazzate? Ma io – se fossi in loro – mi starei zitto per la vergogna, altro che protesta.

Ah ragazzi, c’è proprio grossa crisi. Di nervi.

Alitanasia

Berlusconi vuole che Alitalia sopravviva a tutti i costi.
Al riguardo, La Chiesa esprime il suo deciso consenso: “Non staccate la spina!”

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