30 ragazze per me

Oggi compio 27 anni. Oggi ho fatto il mio primo finanziamento per i mobili della mia prima casa da solo (da nove anni condivido casa con altre persone). Sono emozionato, impaurito, stanco, felice e orgoglioso di me: ho sudato e faticato per quello che ho.

Poi stamane apro i giornali e leggo delle 30 ragazze in 18 feste del nostro Premier: i mortali fanno il puttan-tour in auto, lui a Palazzo Grazioli. Più che un tour, una maratona. Io vado da Ikea e faccio un finanziamento per 1000 euro, ma lui con quei soldi ci paga solo una tetta di una sua ospite.

Ma io sono solo un impiegato (e devo pure ringraziare!), e lui e’ il Presidente. Le troie sono uno dei tanti benefit del ruolo, tra cui ci sono anche il liberticidio, le dichiarazioni deliranti, il rutto libero e la grattata di palle in pubblico.

Mi chiedo come sia possibile che un uomo tanto fortunato sia votato dall’italiano medio, invidioso per eccellenza. E mi rispondo con due altri privilegi del nostro Premier: un opposizione cosi’ antipatica che sembra lo faccia apposta per fare il suo gioco e un apparato mediatico al suo comando. E si ritorna al punto di partenza: sia nell’uno che nell’altro caso, sempre di sue puttane si tratta.

18 feste, dite? Io ne aggiungerei un’altra: quella che sta facendo lui al nostro Paese.

E a questa partecipano sessanta milioni di troie. Nessuno escluso.

Berlusconi, Onan il guerriero

Nelle ultime intercettazioni di mr B pubblicate da Repubblica, sono emersi una serie di aspetti privati del premier che mi hanno sorpreso.

 1) Ha reperti archeologici a Villa Certosa mai denunciati alle autorita’;

2) E’ uno che a letto ci sa fare;

3) E’ un grande fan dell’onanismo femminile – come rimedio alla frigidita’.

Sul primo punto, che sia vero o meno, poco importa: il premier si fa vanto di una cosa ILLEGALE, e non ha alcun rispetto per le leggi italiane che lui stesso rappresenta. Ma fino a qui’, no news – i punti successivi sono sconvolgenti, invece.

Prima di tutto, perche’ mi fanno realizzare che questo vecchio 70enne con problemi alla prostata DAVVERO scopa ancora; e questo implica per me un dramma ENORME: io speravo che superati i 50 questa schiavitu’ da bordello ormonale mi si fermasse..ed invece, pare che noi maschi si rimanga sessuomani fino a poco prima della morte. Che stress. Inoltre, mi pongo un problema sostanziale per le sue amanti: ma quando suda, gli sbrodola tutto il cerone con cui si trucca ogni mattina il premier? Oppure: che musica metterà di sottofondo? Le canzoni di Apicella? La sigla di Forza Italia? “Per fortuna che Silvio c’è”? La sigla di Passaparola? Non lo vedo molto tipo da Jazz o Barry White.

L’ultimo punto e’ di grande conforto, invece. Il premier si mostra estremamente moderno nella veste di sessuologo femminile, tanto che Alberoni gli fa una pippa (non letteralmente, anche se a questo punto tutto è possibile). Da uno che tratta le donne come figurine di Playboy, e che le candida solo se sono veline, non ti aspetteresti mai che addirittura elargisca loro il diritto di godere. 

Rimane un dubbio lancinante: perche’ il nostro premier mostra questa apertura al XXI secolo nel sesso che fa lui, mentre per il resto del paese vorrebbe un ritorno al feudalesimo?

Nell’attesa della reinstaurazione della ius primae noctis, vi saluto ed auguro buona giornata.

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