Testicolamento Biologico

Sono stato assente da questi schermi per un bel pò. Per capire il perchè vi invito a leggere qualche post fa. Mi scuso con i miei assidui lettori, tra cui annovero rinomati stupratori di cani, papponi di poveri ravioli cinesi, drogati di analgesici, amanti dei dildo e qualche simpatico squartatore di quaglie.

In questi giorni, ho pensato tanto al caso Eluana (originalità, dove sei?). E ho pensato che tanto inchiostro e fiato sprecati per il caso di una donna a cui bastava dargli una mazzata in testa e voilà, les jeuxes sont fait. Ed invece no: speciali in TV e rubriche sulle riviste, giornalisti che si licenziano, Berlusconi con crisi d’identità neonapoleniche, la Chiesa che si masturba sul parrucchino del premier (quale sarà il loro prossimo passo pro-vita? Vietare di mangiare le uova perchè anche quello è un embrione di pulcino?), il PD che brancola nel buio del suo vuoto ideologico, la Costituzione violata (Alemanno era già pronto a difenderla dai rumeni), i Parlamentari costretti persino ad andare alla Camera a votare! Insomma, un bello scossone per la nostra società addormentata dall’immagine di sè stessa al Grande Silicone televisivo.

Ed intanto qualcuno si è dimenticato che stiamo attraversando la crisi economica più ampia degli ultimi tempi. Posso essere d’accordo con tutto le politiche da PANEM e CIRCENSEM però cazzo: ma chi se ne sbatte di una morta in un ospedale quando stanno morendo di fame e disoccupazione migliaia di persone?

P.s. Colgo l’occasione per comunicare al mondo intero che io NON VOGLIO ESSERE ATTACCATO A NESSUN TUBO. Tutta la mia adolescenza l’ho passata attaccato al tubo catodico – non vorrei passare la mia vecchiaia attaccato ad un altro – fatemi pure schiattare in pace, ok?

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La Depenalizzazione non è De-pene-lizzazione!

Nuovo attacco del Vaticano alla moratoria per le depenalizzazione dei reati di omosessualità nel mondo.

Ecco il sillogismo della Chiesa:

Premessa 1: La moratoria afferma che le differenze di genere sono solo culturali e non biologiche

Premessa 2: La chiesa è ferma sostenitrice della “naturalità” di tali differenze

Conclusione: Questa moratoria limiterebbe la libertà di parola delle religioni che sostengono tali tesi.

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Entrando nel merito del testo della moratoria, in nessun paragrafo si parla di EQUIPARAZIONE tra GENERI SESSUALI. I laici avranno tanti difetti, ma negare l’esistenza del pene e della vagina non si annovera tra questi. Inoltre, è leggermente fuori luogo un appello alla libertà di espressione, quando si trattano argomenti di natura discriminatoria. Come difendere la bontà del pecorino dicendo che a Roma c’è il Colosseo. Che cosa c’entra mai? Inoltre, seguendo la linea di difesa del Vaticano, qualsiasi atto discriminatorio non sarebbe che un semplice atto di libertà di espressione – il Ku Kux Klan era un simpatico manipolo di uomini intenti a difendere la loro idea di razza bianca; e quei sovversivi neri furono massacrati perchè volevano censurare il libero pensiero, non è vero?

In un mondo dove il politically correct è venuto dall’alto, e dove c’è rabbia verso qualsiasi perbenismo, non è facile assistere ad errori di forma e sostanza come questo. Dispiace solo che il Vaticano si dimostri sempre meno attento alla vita degli altri, ma sempre più solerte verso quella delle proprie istituzioni.

Ode alla Vergine Maria

Premessa: sono ebreo, non praticante, ma sempre ebreo sono.
Per me la Madonna è sempre stato un grande vanto del cattolicesimo: noi non siamo abituati a venerare le donne, al massimo le candidiamo alla presidenza del consiglio, ma mica ci crediamo davvero che vincano. Mentre i cattolici hanno un divinità femmina tutta per loro, invidia, invidia!

Detto ciò, leggendo i vangeli, lei più che vergine mi sembra silenziosa. Non parla mai, non c’è una sola affermazione, nè che abbia mai indetto alcuna conferenza stampa. Minchia, se io avessi partorito il Salvatore degli uomini avrei scritto 20 post, contattato tutte le agenzie stampa, sarei andato da C’è Posta per te e avrei già candidato mio figlio come tronista a Uomini e Donne. Ma invece lei no: silenziosa era, e silenziosa è rimasta.

Ma esistono due grandi misteri che non riesco a comprendere: la Verginità e l’Ascensione.

Sul primo punto: mi ero spinto fino al fatto che rimanesse incinta per lo Spirito santo non perdendo la verginità. E ci sta tutto: avrà fatto una fecondazione in vitro, che ne so. Però il grande mistero è come abbia fatto a rimanere vergine anche dopo il parto. Cioè, due sono le alternative: o Cristo era così sottile ed abile da fare lo slalom andando incontro all’imene (senza romperlo) oppure si è trattato di parto cesario. Mi dicono che non esistesse ancora all’epoca: per cui, permane in me l’incognita.

Per quanto riguarda l’ascensione, la vedo come una pecca del. cattolicesimo. Minchia, stai parlando della MADRE DEL SALVATORE e manco un posto in seconda classe su easyjet per farla arrivare in paradiso? Ma quando è ascesa con tutto il corpo, non ha avuto freddo? Non potevano almeno darle un cappottino di Fendi? Niente, all’improvviso questa povera crista si è vista salire in cielo come un uvetta passa ascende sulla cima di un panettone che cresce in forno. Non è bello, ragazzi. E’ proprio una mancanza di stile e di galanteria.

Detto ciò, rimane la mia grande ammirazione per questa donna. Misteriosa, silenziosa e santa. A trovarne di donne così ai nostri tempi!

Alitanasia

Berlusconi vuole che Alitalia sopravviva a tutti i costi.
Al riguardo, La Chiesa esprime il suo deciso consenso: “Non staccate la spina!”

Sant’Agostino e la Cristoforo Colombo

Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell’anima. Il passato non esiste, perchè non è più; il futuro non esiste, in quanto deve ancora essere; ed il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro“.

Io lo dico da sempre che Sant’Agostino è un grande. Non solo è stato il fondatore della dottrina cattolica (beccandosi la vita eterna per anzianità di servizio), ma è uno che se l’è spassata alla grande prima di darsi all’ascetismo. Ne Le Confessioni lui è lacerato tra due dilemmi: il cazzo (del suo miglior amico) o lo spirito (di dio). Nessun altro autore è così moderno, se escludiamo Pasolini o Rocco Siffredi nella sua recente biografia. Eppure quella citazione con cui ho iniziato il post è l’unica sulla quale potrei non concordare con Ago. O meglio, sul passato ed il futuro ci può anche stare, ma il presente, signori, il presente esiste soprattutto per chi guida a Roma.

Per chi non avesse mai guidato nella capitale, vi spiego la situazione in pochi semplici punti. I romani sono affetti da 3 sindromi croniche.

1. Vaticanite – ai SEMAFORI, la gente rallenta anche col verde, perchè si caga sotto che mentre passa diventa rosso. Col giallo non si passa: è il colore del vaticano e fa brutto superarlo.

2. Ambientalite: agli INCROCI il concetto di “passa chi ha la destra libera” è sostituito da “lascia passare tutti, ma proprio tutti – insetti compresi – e poi passa tu”. Saranno felici gli insetti, ma non chi di solito ama vederseli schiacciati sul finestrino.

3. Culoecamicite: davanti ai CAMION, un romano non sorpassa MAI; diventa culo e camicia fino a che il camion non lo abbandona. A quel punto cerca il prossimo camion da cui farsi proteggere. Oppure si ferma e butta sassi dai cavalcavia. Così perchè è imbronciato.

Credetemi. Quando guidi a Roma, il PRESENTE esiste e come. E vorresti che fosse già PASSATO quel coglione che ti fa ritardare all’appuntamento. Se Sant’Agostino avesse avuto la patente a Roma, avrebbe trasformato l’aforisma in:

“Il tempo non esiste, tranne che sulla Cristoforo Colombo; il passato non esiste, perchè già lo vedi dal retrovisore, il futuro non esiste, perchè lo devi ancora soprassare: il presente esiste perchè è l’attimo concreto tra lo sfanculare il passato e smadonnare per il prossimo da sorpassare

Trans-federalismo alla Vendola

Nichi Vendola

Vendola: “Si al federalismo, se le carte non sono truccate

Nichi da bravo COMUNISTA, però CATTOLICO, però OMOSESSUALE, vuole essere l’unico a truccarsi in politica.

Fede lubrificata

Il papa afferma che “tra fede e laicità non c’è contrasto“.

Se poi ad entrambe applichi il lubrificante preferito dal Pontefice, ottieni ancor meno attrito.

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