Colle di Bottiglia

Ricordiamoci tutti del discorso di re-insediamento di Napolitano. Sancisce l’avvio della nuova Repubblica Presidenziale Italiana. Dopo 70 anni dalla fine del fascismo, ritorna l’esigenza di una persona forte che prenda la Politica per le corna e la faccia rigare dritto.

Ma esistono dei piccoli dettagli che rendono la situazione completamente differente: la persona in questione è innamorata della democrazia e dello Stato Italiano (si è commosso varie volte durante il discorso), viene da una storia anti-fascista e partigiana, e soprattutto, non si è imposto agli altri: sono gli altri ad averne chiesto il ritorno faticoso nell’arena politica.

La rielezione di Napolitano sancisce il fallimento della politica, e anche del nuovo Parlamento, il più giovane d’Europa ed anche il più rinnovato nella storia repubblicana. A dimostrazione del fatto che il “nuovismo” non è garanzia di successo, ma solo fenomeno di facciata. Questa politica fallisce non solo perché non riesce a decidere nulla, ma perché è distante sideralmente da quest’uomo di 88 anni. Per forza, per amor di patria, per passione, per lungimiranza, per visione strategica.

Mentre Napolitano li sferzava duramente, loro applaudivano in preda ad un’estasi masochisto-trash alla “Cinquanta sfumature di grigio“. Nullafacenti, inutili, gerontofili e pure slave. Se questo Parlamento non dimostra la necessità di cambiare la legge elettorale SUBITO, non so davvero cos’altro lo possa fare. Dobbiamo poter scegliere i nostri candidati, altrimenti continueremo a far andar avanti gli amici dei segretari e degli (auto)reggenti.

Faccio i miei più cari auspici al Giorgione Nazionale. Sperando che non ci schiatti prima di portare a termine il settennato, gli do tutto il mio supporto morale. Dover aver a che fare con questa gente piccola piccola, deve distruggere lo stomaco di più di un’impepata di cozze andata a male.

Auguri Giorgiò!

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Ugly-glianza

Il concetto di parità delle donne lo do per scontato dalla nascita. Ma avendole idealizzate troppo, non avevo mai considerato che questo comportasse anche un aspetto negativo. Le donne, esattamente come gli uomini, possono essere volgari, insulse, arrapate, e viscide. Non riesco quasi a scriverlo, cancello e riscrivo la frase mille volte prima di pubblicarla.

Non si spiegherebbe altrimenti il grandissimo riscontro di pubblico femminile per il libro “Cinquanta sfumature di grigio”, e del film* di Sodebergh “Magic Mike”. Due storie totalmente differenti, accomunate da una sola pulsione: l’erotismo surrogato. Sono due enormi vibratori audio-visuali, dedicati alle  casalinghe frustrate da anni passati a vedere i tronisti evidentemente gay di Uomini&Donne.

Ci mancherebbe: le donne hanno tutto il diritto di imbruttirsi nei modi e nei pensieri. Nessuno vuole delle madonnine sante e caste – che sono estremamente noiose. Eppure, vederle dimenarsi per un culo maschile in tanga mi fa tantissima tristezza. E’ una grande lezione di vita. Siamo tutti animali, e le donne non fanno eccezione.

Da tenere in conto.

* Chiamare film una serie di riprese di maschi seminudi, filmati con instagram, è uno slancio di ottimismo.

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