R.A.I. – Rottiamiamo Allegramente l’Italia

La RAI e l’Italia: mai azienda ha rappresentato meglio un paese nelle sue catastrofi logiche e morali.

1) Conflitto d’interessi: Da ministro per le Attivita’ Produttive ad interim, mr B minaccia la Rai di non rinnovargli la concessione, favorendo la sua azienda tv. A quando una moratoria ONU contro le cazzate di quest’uomo?

2) Conflitto tra fessi: Il presidente Garimberti dichiara di volere Santoro a settembre, il dg Masi cerca di cacciarlo. Una schizofrenia aziendale degna di un film di Hitchcock. Chi uccidera’ Santoro mentre si fa la doccia?

Tutto la nazione vive nella costante tensione tra chi cerca d’inculare il prossimo, e chi si litiga per un tozzo di pane credendo di salvare il mondo. Inculatio e magnificatio mandano avanti le sorti del nostro bel paese.

Ed il fatto che cio’ sia riflesso nella tv pubblica non fa che aumentare il sospetto di vivere in uno Stato-fiction. Dove le elezioni sono semplici consigli per gli acquisti, le leggi dei 3×2 e la Gazzetta ufficiale un volantino promozionale. La cosa peggiore? Gl’italiani sono cosi’ stanchi da non voler manco più alzarsi a cambiare canale.

Brutta, bruttissima storia.

Meno male che la Consulta c’è!

Ci sono momenti in cui sono felice di vivere in Italia.

Ultimamente sono sempre più rari, ma devo dire che ieri quando ho sentito della bocciatura del Lodo Alfano da parte della Consulta c’è mancato poco che avessi un orgasmo patriottico. Già pregusto il piacere degli attacchi isterici del premier quando dovrà difendersi nei vari processi in cui è coinvolto (Mills, Mondadori, MediaTrade, Diritti TV).

Ma tale piacere ha raggiunto il culmine estremo, quando ho appreso che oggi ci sarà una sessione plenaria del parlamento europeo dedicata interamente al Caso Berlusconi ed al suo conflitto d’interessi. L’obiettivo è chiaro: arrivare ad una direttiva europea sull’argomento. È la prima volta che l’organo europeo si (pre)occupa di un caso nazionale, elevandolo a problema di democrazia e di salvaguardia dei diritti fondamentali di tutti cittadini europei. E questo risultato ha maggior rilievo considerando che la maggioranza dell’europarlamento è di destra, una destra che si è stancata di dover difendere il nanerottolo escortofilo ogni volta che spari un peto dalla sua boccuccia.

Ma dopo essere più volte “venuto” per queste notizie, è giunta anche l’amarezza: ma è possibile che per garantire la legalità si debba arrivare ad organismi tanto super partes quali la Consulta o l’Europa? Una politica nazionale incapace di salvaguardare se stessa dal vilipendio, dall’umiliazione, dalla violenza verbale è una politica MORTA e DECREPITA. Lo dimostrano le posizioni moderate di PD e UDC, che invece di invitare il Premier a dimettersi (come ha giustamente fatto IDV), invitano alla cautela. Ma cazzo GODETE ANCHE VOI il momento e dategli il colpo di grazia: ieri il MOSTRO MALEFICO ieri era furioso e non dormirà più notti tranquille. Gioitene!

A caldo, ai giornalsti ha detto che la Consulta è di sinistra, il Presidente Napolitano è di sinistra, i Magistrati sono di sinistra, il 72% dei Giornali è di sinistra, i programmi di approfondimento della RAI sono di sinistra. Se a questo aggiungiamo le invettive di Brunetta contro le elite di merda dei registi, intellettuali, dipendenti pubblici, gay, immigrati, musulmani, sorge spontanea una domanda: ma presidente, se sono tutti contro di voi, ma chi cazzo vi vota? Come fate ad arrivare al 70% degl’italiani? Chi sono? Tutti disoccupati? Le escort valgono doppio nella conta?

FATEMELO CAPIRE, perchè delle due una: o i vostri fantomatici sondaggi sono pure STRONZATE, oppure gl’italiani sono tutti schizopatici perchè vi odiano ma vi votano (opzione non del tutto incredibile considerando che la sinistra aspetta Godot ad eternum).

VIVA L’ITALIA! ABBASSO SILVIO!

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