Movimento di Rappresaglia Anale

Mi ero ripromesso di non parlarne, ma e’ inevitabile. Più forte di me. Ieri si e’ consumato il primo congresso del Movimento di Responsabilita’ Nazionale di Scilipoti; ha partecipato anche Berlusconi. Per sancire la partnership tra governo e “Mimmo”, Silvio ha detto: “Con voi, faremo le riforme”. Vana e’ la speranza che vadano entrambi al Riformatorio. Anche perche’ Berlusconi non lo si puo’ tenere vicino ai minorenni. Scilipoti, galvanizzato dalla presenza del premier, ha filosofeggiato: “La Responsabilità e’ lo spermatozoo del mondo nuovo. Siamo stati fecondati dal popolo”. Berlusconi ha applaudito, per poi andare in bagno a spararsi una sega.

Ma la sintonia non finisce qui. “Come spiego a mio figlio che una coppia di fatto e’ una famiglia? Non possono manco procreare!” cosi ha incitato la folla Mimmo Scilipoti. Denunciando non solo ignoranza (il 90% delle coppie di fatto sono etero, e possono procreare), ma anche omofobia pura e dura. Due elementi in cui Silvio ci sguazza alla grande. Tant’e’ che il giorno prima ai suoi aveva detto: “L’unica accusa mai rivoltami e’ quella di esser gay”. Presidente: 1. Esser gay non e’ un crimine, ergo non esiste accusa 2. Se fosse gay, noi omosessuali saremmo in lutto per degrado della categoria 3. Perche’ e’ ossessionato dai gay? Non e’ che alla fine le piace pure?

Ricapitolando. Le sorti del Paese, nel momento più critico dal dopo-guerra, sono nelle mani di un Demente (come definireste Bossi dal punto di vista strettamente clinico?), da un Nano Pedofilo, e da un Omeopata Omofobo. Questo non è un governo, ma una clinica. E sapete la cosa peggiore? Il NULLA ASSOLUTO come alternativa a loro.

A volte, ti prende uno sconforto che manco una puntata di Amici con le solite ricchione-che-si-fingono-etero fa passare via.

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CoAlizione da Tiffany

coalizione da Tiffany

coalizione da Tiffany

Renata, Renata: tira una brutta aria nel tuo partito dopo le tue dichiarazioni a favore delle coppie di fatto e contro il binomio immigrazione-deliquenza. C’e’ chi si chiede se hai capito di essere la candidata di destra. C’e’ chi si appella al programma elettorale. C’e’ chi gia’ si fa il segno della croce mentre si tocca la croce celtica che porta al collo (Alemanno). E hai dovuto subito fare marcia indietro.

Proprio nel giorno in cui Emma, la tua concorrente, lancia il suo quartier generale per le regionali. Sorride nel suo manifesto, “Ti puoi fidare” e’ il suo slogan, “Per un Lazio dinamico, attivo, moderno, vivace” e’ il suo grido di battaglia, “per difendere i deboli” e’ la sua missione.

Una nota positiva in entrambi i casi: si parla finalmente di politica, di cittadini, di bisogni da attendere e di sostegno ai disoccupati. Si parla dell’interesse pubblico, e non pubico – come e’ stato fino ad ora.

Non voglio ancora esprimermi, perche’ la mia paura non sono queste due donne forti e le loro idee per la nostra regione, ma le coalizioni che le sostengono. Puoi anche lavarti, ma se i vestiti sono sporchi, conta poco. E temo grandi retrofront al momento di fare le scelte quando si e’ al potere. Per ora, resto impassibile e spero che vinca la candidata che tenga più a bada i notabili di partito.

Serve una presidente carismatica, che sia stimata dalla gente, che non si lasci minacciare da nessuna oligarchia di partito, e che non vada mai a fare colazioni particolari con i notabili di partito. Di magna magna ne abbiamo piene le teiere.

Il futuro Presidente del Lazio deve saper giocare in trasferta, ma deve avere nel sacco anche il pubblico in casa, altrimenti a furia di sfondare l’area dell’avversario finira’ per essere sguarnita nella propria.

La “Famigghia”, quella vera

Quello che vedete qui a lato lo si vede affisso per Roma da qualche giorno. Un cartello dai colori decisamente calcistici per un messaggio che suona come un fallo in faccia con espulsione dal campionato.

1) Va bene essere contro le coppie di fatto, ma spendere soldi dei contribuenti (tra i quali ci sono anche coppie di fatto) per farsene vanto e’ elegante quanto Platinette in bikini e civile quanto Bossi che si pulisce il culo con la bandiera italiana.

2) Il PDL difende la famiglia, “quella vera”? E come? Un recente studio ha dimostrato che nei 7 anni dei governi Berlusconi, l’Italia ha accresciuto il suo debito di 430 miliardi, ovvero, 7.500 euro a testa – mediamente 21.000 euro a famiglia. Se questo e’ difendere la famiglia, allora io difendo sempre la mia vicina quando le piscio nella fioriera fuori la sua porta. 

L’unica famiglia che il governo Berlusconi difende e’ la Famigghia, il suo clan mafioso di amici, consorti, concubine, avvocati e lacche’. Quella e’ la “famiglia vera”: peccato che sia solo lo 0,0001% della popolazione italiana. Partito dell’Ammmore si, ma in un ristretto ed esclusivo club di scambisti.

La massa resti pure fuori a farsi le pippe e veda di non rompere i coglioni. E che cazzo.

DildoRe

E’ polemica nel PDL sul ddl Rotonetta (Rotondi+Brunetta) sulle coppie di fatto.

Brunetta li vuole chiamare DiDoRe (Diritti e Doveri di Reciprocità dei conviventi).

Ma perchè non chiamarli direttamente DILDO? Anzi, aggiungo che tra i doveri dei conviventi se ne dovrebbe contemplare un utilizzo quotidiano. E’ sano (se ben pulito dopo l’utilizzo), divertente (se si usa il giusto lubrificante) ed economico (a meno che non se ne scelga un costoso modello a cappella motrice).

Sono certo che nel PDL non litigherebbero tanto se tutti si dildassero ripetutamente al giorno. Io mi propongo come dildatore violento di Bondi, Calderoli e Borghezio.

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