Dorian GAY

Ma Berlusconi crede davvero di essere uno strafigo?

Ieri ad un comizio elettorale, ha cacciato una delle sue boiate contro la governatrice del Piemonte dicendo che e’ sempre incazzata perche’ la mattina si guarda allo specchio. Sono basito: ma si e’ mai visto allo specchio LUI che è bello quanto una polmonite? Anzi, la vera domanda e’: ma ci arriva allo specchio del bagno o deve mettersi le zeppe anche li?

Qualcuno deve dirglielo a questo punto.

Presidente, lei e’ alto quanto una banana nana del Cile, in testa e’ più deforestato dell’Amazzonia e più truccato di Brenda, la trans dello caso Marrazzo. Per non parlare della voce: ha la dizione di un pescivendolo di Cinisello Balsamo e il timbro di uno speaker radiofonico ubbriaco.

E poi Presidente, ma da chi si fa circondare? Vogliamo parlarne? Uno fra tutti: Calderoli, il ministro metà uomo e metà porco. Oggi il ministro per la Semplificazione brucera’ simbolicamente un faldone di leggi abrogate grazie al suo solerte ed incessante lavoro. Date le vostre tendenze, Presidente, dia un occhio al falo’: non ci cada anche la Costituzione, ok?

A proposito della Carta, Presidente lo sa che oggi la Corte Costituzionale rispondera’ al ricorso di tre coppie omosessuali a cui e’ stato vietato di sposarsi in Comune. Se la sentenza fosse d’incostituzionalita’ (come logica detterebbe dato che nella Costituzione si parla di matrimonio senza riferimento a sessi opposti), da domani le coppie gay potrebbero sposarsi in Italia.

Presidente, se questo accadesse, mi sa che la vera faccia incazzata ce l’avrebbe solo lei (e Ratzinger). E a quel punto, altro che stucco: per coprire la sua bruttezza servirebbe davvero una colata di cemento.

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Io non lodo Alfano!

Telegiornali di tutto il mondo e un gran casino ieri al tribunale per assistere alla sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano, la legge che immunizza le 4 cariche più alte dello Stato dai procedimenti legali durante il loro mandato. Ieri fumata bianca, ma al di là della decisione che sarà presa, ci sono anomalie che ormai ci sfuggono, che ci sembrano quasi normali.

1) Non è normale che il Primo ministro sia immune dalla legge. Leggi simili all’estero esistono solo per i Presidente della Repubblica; l’unica ad estendere questa legge anche al Premier e’ la Francia, ma solo per la configurazione bi-presidenziale di quel paese.

2) Non è normale che la sentenza su una legge italiana riscuota tanto interesse internazionale.  Il caso Berlusconi e’ molto seguito, perche’ unico caso occidentale di potere esecutivo, legislativo e mediatico nelle mani di un solo uomo.

3) Non è normale che a difendere una legge di Stato ci fosse l’avvocato personale di Berlusconi – lo stesso che lo difende nel lodo Mondadori e in altri procedimenti. L’equivalenza tra Stato e Silvio e’ conditio sine qua non del Governo attuale: questa non si chiama dittatura?

4) Non è normale che per difendere la legge si utilizzino argomenti quali: “La legge e’ uguale per tutti, ma non la sua applicazione” o “il Premier gode di tutti i cittadini di legittimo impendimento“.  Il messaggio è chiaro: ok non ci rompete le balle co’ sta costituzione, non abbiamo tempo da perdere, abbiamo troppo da fare. La riduzione della Carta Costituzionale a Carta Straccia (se non proprio Igienica) e’ sempre più evidente.

5) Non è normale che un Governo sia tanto preoccupato di un’eventuale bocciatura della Consulta. In fin dei conti è solo una legge, no? Oppure il nervosismo dipende dal fatto che è un salvacondotto per il Premier e quindi per la stessa tenuta del Governo? 

Lodo Alfano, lodo Mondadori: Berlusconi ha proprio ragione, quando dice che non si puo’ governare con la pressione dei giudici sul collo. Ma caro Primo Ministro, il problema non sono i giudici che indagano su di lei, ma lei che compie azioni che la rendono oggetto delle loro indagini!

Lasci girare le frittate al suo amico Vissani, e lei pensi solo ad un solo obiettivo: dimettersi!

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