Tricoder – la tecnologia all’amatriciana

Ricapitolando la situazione decoder TV.

In un futuro molto prossimo, per vedere la solita merda catodica dovremo nell’ordine: collegare 3 decoder, avere una TV con più’ buchi di una troia slovena, pagare tre abbonamenti e tre bollettini postali (facendo incazzare gl’impiegati perche’ non abbiamo compilato bene il codice A3 nel modello 6FE), avere a che fare con tre fottuti call center (e relativi frustrati), avere tre telecomandi (attenzione a non lasciare più il vibratore sul tavolino in cucina), ricordarci dove cazzo abbiamo visto quel programma che ci piaceva, ed infine, addirittura rimpiangere l’attuale TV.

Ma la tecnologia non doveva semplificarci la vita? Immagino mia nonna, che gia’ parla regolarmente con i protagonisti delle soap-opera in napoletano: con l’era del tricoder sara’ spinta ad intrattenere interessanti conversazioni con le prese audio-video? Possiamo pensare a qualcosa di peggio?

Oggi ho letto sul giornale che al (tra)vaglio del parlamento c’e’ anche la proposta di infilarsi l’antenna in culo, cosi’ da recepire meglio le STRONZATE. Se vengono da li’, almeno le si accettera’ di buon grado.

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