Democrazia o Quasicrazia?

Doloroso dirlo, ma auspico una sospensione della democrazia. Non voglio tornare ad un Paese giullare governato da becchini litigiosi. Non voglio rivedere ministri incompetenti o sottosegretari al silicone. Perchè dobbiamo andare al voto se ci troviamo tanto bene con l’attuale governo? Grazie al nuovo clima di salvezza nazionale (o meglio, di sobrietá nazionale) persino i partiti una volta impegnati in tifoserie senza senso trovano accordi insperati su riforme istituzionali! Non fare politica fa bene ai nostri politici: che restino in bagnomaria un altro giro, allora.

Provoco, provoco. Alle urne si dovrà tornare necessariamente. Ma chi votare? Chi dovrebbe governarci? Perchè non riproporre Monti come candidato Premier? Tante domande che sembrano lontane anni luce ma il 2013 è dietro l’angolo, le comunali sono ad un passo. Certo, la forza di SuperMario è il suo carattere d’emergenza. Funziona perchè non deve trovare il consenso elettorale, si dice. Ma, paradossalmente, ne ha molto di più di chi si affanna ad guadagnarne.

L’Italia è sempre alla spasmodica ricerca dell’uomo forte che la redima e salvi. Non ha mai dismesso l’indole di Paese puttana, alla mercé di ogni dominio straniero. Lo fanno gl’italiani, lo fanno i partiti (“il Papa straniero” invocavano), lo facciamo tutti. Eppure, ci sono volte in cui questo non é affatto un male. Se a governare c’é una persona come Mario Monti, non abbiamo nulla da temere.

Non rimane che decidere. Una piena democrazia di papponi, o una quasicrazia di professori?

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