Same shit, different day?

Quanto emerge dalle indagini sulla P4 e sulla figura FUCK-totum di Bisignani e’ grottesco, prim’ancora che rilevante penalmente. Siano benedette le intercettazioni!

Veniamo a sapere che l’ex dg Rai Masi scondizolava ogni giorno da Bisignani per una sua approvazione telefonica (“Gigi, oggi sono andato bene? Che dici?”). Che per la Prestigiacomo “Silvio non e’ intelligente”. Che Feltri “appena Silvio schioda, mi candido io”. Che per Briatore, l’amica Danielina Santanche’ (con la quale si era sfogato giorni fa in merito al puttanaio di B), e’ una che “non ci posso credere l’abbiano messa li (sottosegretario)…ti ricordi quando prendeva lezioni di storia?”. Oppure che la Brambilla e’ considerata “una stronza, un mostro, una mignotta come poche”. Nonostante ne gravitino tante attorno al premier, e di ben longeva professionalita’!

Un quadro desolante dell’establishment al potere, una Wikileaks de noiantri che farebbe ridere se non facesse piangere. Un establishment che incula la nazione, e che per giunta cerca d’incularsi a vicenda. Un film porno-splatter di categoria B.

Ma la tripletta elettorale appena passata ha sancito definitivamente la fine del basso impero. La gente ha condannato ancor prima dei giudici questo sistema di potere lurido e senza un minimo di dignita’ umana, ancor prima che politica. L’Italia delle cagnette e dei lecchini e’ giunta al termine. Rimane l’interrogativo: sapranno i successori cambiare davvero le cose oppure dovremo arrenderci al vecchio detto americano “Same shit, different day”?

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D&G, gli stupri ed i pacchi

Dolce & Gabbana Intimo underwear 2009-4

Violenze sessuali domestiche, stupri: come mai ogni anno sono in aumento? E come mai succedono quasi sempre a Roma? IO UN’IDEA CE L’AVREI.

Avete mai preso la metro nell’Urbe? Se no, vi spiego un dettaglio: e’ letteralmente tappezzata di affissioni pubblicitarie. Ci sono tabelloni fissi, mobili e digitali. E quali sono i temi più ricorrenti? FIGA, PACCO,TETTE,SESSO. A volte ho la netta sensazione di entrare in un club di scambisti e non in un mezzo di trasporto pubblico. Quando ci entri e magari stai pensando ad altro, subito ti vengono in mente scene di sadomaso sulle scale mobili, oppure nel gabiotto della security.

Ma la più grande colpa di tutti ce l’hanno due maledetti: Dolce e Gabbana. Ogni fottuto anno cacciano una campagna con sportivi seminudi in cerca di adorazione dei loro mega pacchi. Che siano ritoccati al pc poco importa: io vedo donne sudare, turiste cadere per la distrazione, uomini in strasse toccarsi nelle parti intime (un mio amico che odia i mezzi pubblici ha cambiato idea solo per vederli ogni mattina!!!), persino suore e preti iniziare a recitare l’ave maria. GLI STILISTI LA DEVONO SMETTERE.

Solo perche’ loro sono abituati a cotanta abbondanza di maschilita’, non e’ detto che lo siano tutti. Io, per esempio, ogni mattina (e almeno altre 20 volte nella giornata) mi guardo allo specchio e vedo un gran bonazzo maschio; per cui, non mi fa alcun effetto. Ma penso ad alcune amiche ed amici che invece non hanno questo privilegio e li ho visti annaspare dinanzi al pacco show D&G.

Ora, se fanno un effetto del genere su persone normali, pensate cosa possa mai accadere su persone gia’ di loro maniache? NON VA BENE. Ordunque, si profilano tre soluzioni: o questo tipo di pubblicita’ sparisce o gli mettiamo costumi meno aderenti a questi giovanotti oppure cambiamo soggetti ed al loro posto mettiamo i politici nudi.

Certo, avremmo il rischio effetto lassativo collettivo, ma sempre meglio degli stupri, no?

Ali..taglia, Luxuria ed il principe cerca-precaria

E’ notizia di poche ore fa, ed ha sbalordito e scosso l’Italia intera: Simona Ventura non vestirà più D&G, ma Armani. La conduttrice, che da metà settembre tornerà con il suo reality cool-t, ha voluto uno shock per la nuova stagione televisiva e siamo sicuri che ci riuscirà. Fonti indiscrete dicono che alla base della scelta, ci sia la paura di Simona di competere con le magnifiche vesti che la sexy soubrette/ex comunista/ora isolata Vladimir Luxuria sfoggerà all’isola. Vedremo chi vincerà la competizione sotto i riflettori.

Una notizia meno importante (ma sempre di reality si parla): oggi si riunisce il consiglio di imprenditori da cui dovrebbe emergere la famosa “cordata Italiana” per Alitalia. A me, la parola CORDATA fa venire in mente la pasta alla coda vaccinara che si mangia a Roma – ed infatti, dopo aver rinunciato all’offerta di AirFrance (e dopo averci ripensato troppo tardi, dando la colpa ai sindacati), Berlusconi ci prova con la salsa mista all’italiana.

E’ aperto il toto-esuberi: quanti ne licenzieranno? Meno o di più di Airfrance? Il figlio di Berlusconi quante precarie dovrà sposare? S’immolerà per la patria, e sarà disposto a sposare anche i precari maschi (anche quelli ben dotati)?

Lo scopriremo nelle prossime puntate di ALI…TAGLIA, il reality fatto su misura per l’italian medioman!

Salut!

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