Perchè Sanremo è sanSCEMO?

Caro Sindaco di Sanremo,

dopo le dichiarazioni di Belen Rodriguez, lei ha detto: “Non accetto di associare alla mia città qualcuno che non abbia una moralità certa; a questo punto non mi fa piacere vedere Belen sul palco dell’Ariston”. Dopo poche ore, ha però rettificato: “Spetta alla Rai decidere; penso che Belen sia davvero una grande professionista e che la sua immagine sia adeguata al Festival”.

Ebbene, Sindaco, le domande che le rivolgo sono tre:

– Ma siamo proprio sicuri che non sia lei a drogarsi? Lo sa che sniffare fiori della sua città le ha devastato il cervello?

– Da quando Sanremo ha un’immagine da curare? A stento c’avrà un’edicola. E semmai l’avesse, la vittoria di Marco Carta e Valerio Scanu non l’ha già neutralizzata?

– Moralità certa? Infatti, Myke Tyson ne aveva da vendere. Quando non masticava orecchie. Per non parlare della sua campagna “Le Pupe ed il Secchiello“. Un vero esempio di moralità, come uno stupro.

Ma la domanda delle domande: come mai ha cambiato idea così drasticamente? Da drogata a grande professonista il passo è lungo. Forse ha capito che con Belen la sua città aveva una chance di non morire nell’oblio più totale?

Se fossi Belen Rodriguez, ora declinerei l’invito con un bel dito medio, al passo di Tango. Se fossi il Sindaco di Sanremo, mi ficcherei un bel crisantemo nella cavità orale: così da portare omaggio alla morte della mia voce in capitolo nella vita pubblica italiana.

Campagna a favore della Masturbazione

Nella mia famiglia, c’è sempre stata una grande avversità verso i drogati. Eppure, i miei familiari si facevano tutti: chi di cibo, chi di sigarette, chi di funzioni religiose, chi di televisione, chi di videogame, chi di invidia, chi di gossip. Io ho avuto sempre e solo tre droghe: l’orgasmo, la nutella e lo sport. E ben consapevole della mia totale dipendenza da questi elementi, mai mi sono permesso di giudicare chiunque altro.

Le droghe non sono molto diverse dalle piccole abitudini quotidiane – ed elevarle a male assoluto della società le fa apparire solo più cool e trasgressive a chi le usa. Ho sempre pensato che un sega dava molto più sballo di una pasticca; così un giorno, pronto a qualsiasi cosa pur di provare la mia teoria, ne presi una. L’effetto fu assolutamente deludente: i miei amici vedevano mostri, io pensavo alle azioni che dovevo vendere il giorno dopo. La mia teoria confermata a pieno.

Per cui, vi dico a pieni polmoni digitali

NON FATEVI CON LA DROGA – FATEVI CON LA MANO
* o fatevela dare – sarete sorpresi da quanta gente si trovi disposta a farlo!

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