Intollerante alla tolleranza

Ho sempre odiato la parola “TOLLERANZA”. Perché implica ci sia qualcuno che tollera qualcun altro dall’alto di una non specificata superiorità morale. Di solito, chi ti “tollera”, vorrebbe metterti al rogo o fare di te una saponetta. Non ho paura a dirlo. In questi giorni di feroce campagna elettorale, ho scoperto parecchi “tolleranti” che hanno cacciato fuori la merda: offese su offese omofobe e antisemite. Come se le tenessero dentro da anni e non vedessero l’ora di mandarle in libera uscita. Sono rimasto sorpreso, ammetto.

Certe persone si nascondono molto bene. Anni ed anni di indottrinamento perbenista li ha resi invisibili ai radar dell’accettazione sociale. E pure a me, che ho sempre creduto di esser circondato da gente libera da certe stronzate del secolo passato. Ed invece scopri insospettabili figuri che magari – ora dubito – hanno la collezione dei piatti del Fuhrer a casa. Gente che ha così tante issue infantili non risolte, che dovrebbe tornare all’asilo e ricominciare tutto daccapo

Pazienza. Mi spiace per voi, davvero tanto. Perché la vita è così breve che sul letto di morte vi vorrete sputare in faccia per aver perso tempo dietro a certe stronzate. Il tempo per odiare lo potevate impiegare per amare. Ma forse è chiedere troppo alle vostre piccole casse craniche.

E da fottuto ebreo e frocio di merda (come mi avete simpaticamente apostrofato), ho solo un’arma: la risata. Che vi sbatto in faccia. Perché – come diceva Chaplin: “un giorno senza sorridere è un giorno sprecato”.

Buona vita!

Ps il mio pensiero va alle vittime dell’attacco al museo ebraico di Bruxelles. A voi dedico questo post.

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Chi di Grande Fratello ferisce…

“Berlusconi non puo’ tacere”. Cosi’ le comunita’ ebraiche contro le esternazioni antisemite del sen. Ciarrapico. Ed infatti, non ha taciuto. In un video rubato di fronte Palazzo Grazioli, il Premier ha raccontato una simpaticissima barzelletta sul come gli ebrei abbiano lucrato sull’Olocausto. Mi sa che la comunita’ ebraica dovra’ rivolgersi altrove.

Ma in quel comizio improvvisato, B ha anche offeso la Bindi, questa volta arricchendo la storia con una bestemmia. La reazione della stampa vaticana non si e’ fatta attendere: “Deplorevole”. Interessante: tutti pronti a difendere l’onore di un fantasma che moltiplica i pani e i pesci, ma nessuno se n’e’ sbattuto altamente dell’onorevole Bindi. Un’etica decisamente selettiva.

Ed infine, il Premier se l’e’ presa con i magistrati contro i quali vuole aprire una commissione d’inchiesta. Proposta che peraltro ha ripetuto anche pubblicamente ieri alla festa PDL a Milano. Quest’uomo ha meno pudore delle soubrettes di Drive In che hanno fatto la sua fortuna agli albori. Loro mostravano le tette, lui il culo – la faccia di.

In questo episodio del video rubato esiste pero’ una sorta di nemesi: chi di Grande Fratello ferisce…ed allora la speranza si fa strada. Se fossero i consigli per gli acquisti a travolgerlo definitivamente? Magari un bello spot sulla carta igienica. Che dopo il suo ventennio, ne servira’ a tonnellate al Paese intero.

Il silenzio è d’uopo

Ratzinger su Pio XII: “Agì in silenzio proprio per salvare gli ebrei

Si, ci credo – come credo che:

1. gli omertosi non parlino per salvare i magistrati dagli attentati mafiosi;

2. le donne non fingano l’orgasmo (e non si masturbino MAI);

3. “Sembra un Talco, ma non è – serve a darti l’allegria” di Pollon sia DAVVERO TALCO.

Non c’è niente da fare, ha sempre ragione Berlusconi: “Dopo alcuni anni, le azioni ridiventano normali“. E come dargli torto?

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