Bucoliche

Alemanno ha sempre basato la sua politica sui buchi.
Le buche per strada…che ancora ci stanno
Il buco di bilancio…che cresce sempre più’
I  buchi delle romane…che tutti i rumeni parevano voler riempire

Caro Gianni, con tutti questi buchi ancora aperti, a te serve una sola parola: FALLO!

In ogni senso tu voglia interpretarla.

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Seghe al Carrello

I prodotti vendono solo se somigliano ad un fallo;
una persona diventa consumatore per lo stesso motivo.

(apertura del centro commerciale Euroma2, by bonou2lazio – giugno 2008)


Esplorazioni SpazioAnali

Mi sono sempre chiesto dell’utilità di esplorare lo spazio, mandare gente e satelliti in giro per l’infinito quando si potrebbe tranquillamente spendere gli stessi soldi per migliore il mondo che abbiamo quì. Utilità a parte, ho ragionato sul perchè tendiamo a proiettarci sempre verso l’esterno e mai verso noi stessi. Per molti, è più facile andare a fare il volontario in africa che risolvere gli scheletri nell’armadio.

Non vorrei essere troppo fallico, ma, per quanto riguarda l’esplorazione spaziale, la vedo come un’enorme sublimazione sociale della libido. Uno shuttle (un mega fallo a propulsione nucleare) sfonda la barriera del suono e penetra l’atmosfera per ritrovarsi in uno spazio buio. Non solo: cerca enormi palle da esplorare a fondo, e fotografa buchi neri.

Sono fermamente convinto di quanto segue: se la gente esplorasse maggiormente i proprio di buchi neri (godendone!!), non sentirebbe l’esigenza di trovarne nello spazio.

Mi ritiro per deliberare. Al cesso.

Saluti,
Il SarcoTrafficante

ps questo è un trackback ad un post di santasangre.

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