L’Italia s’e’ desta!

Bimbi, oggi facciamo un po’ di matematica. Quanto fa il 95% di 57%? 54,15%! E quanto fa 3 sconfitte schiaccianti su 3? Disfatta, catastrofe, Waterloo. Il Governo si ritiri all’isola d’Elba e non faccia più ritorno. I referendum su acqua e nucleare non avevano colore politico. Ma il quesito sul legittimo impedimento non ha che un destinatario, Berlusconi, non ha che un messaggio, via subito dalla poltrona. SI TORNI alle URNE, subito.

Parliamo di utopia. Il Governo non lascera’ mai il potere prima della sua naturale scadenza, nel 2013. Silvio comprera’ altri Responsabili a prezzi rialzati. Neanche alla Lega, l’unica a poter dare la spallata, conviene il voto anticipato; abbaiera’, ma tornera’ nei ranghi. Annunceranno riforma fiscale e nuovo piano di rilancio dell’economia. Ma gl’italiani non ci cascheranno più: più rimarra’ al governo Berlusconi, più si cuocera’ con la sua stessa acqua.

La Sinistra adesso stia attenta. Non ha vinto, ha solo perso la destra. Deve ancora dimostrare di saper governare: le citta’ appena conquistate devono essere il volano di credibilita’ a livello nazionale. S’indicano subito tavolo di discussione per alleanza, e data delle primarie di coalizione. Che si sfidino Vendola e Bersani. Apertamente, senza chiudersi nel Loft del Circo Massimo.

E che prendano spunto proprio dal Popolo del Circo Massimo. Un milione di persone che sabato scorso ha acclamato una cantante americana che ha parlato di Diversita’ come ricchezza, e di Uguaglianza dei diritti come obbligo morale per un Paese civile. Quella immensa folla anticipava la richiesta dei 23 milioni di votanti ai referendum.

Perche’ tutti vogliamo un Paese Civile, Libero, Giusto, Coraggioso. Un Paese di cui andare orgogliosi.

L’Italia s’e’ desta. E sara’ impossibile tornare indietro.

Guerra tra pecore

Il cardinali Tettamanzi non le ha mandate a dire: “Perche’ chi commette atti di guerra non vuole che gli si dica che fa la guerra?”. Non si rivolgeva di sicuro alle sciure milanesi: l’unica battaglia che ingaggiano e’ contro le rughe, via missili terra-aria di botox e acido ialuronico. Il governo ha fatto orecchie da mercante; d’altronde, il Primo Ministro lo e’ di tappeti, e non ha mai smesso di esserlo.

Ora siamo ufficialmente in guerra. Bombarderemo la Libia, rispondendo (supini) agli ordini di Obama. La Lega e’ inbufalita, non e’ stata consultata. E mentre comprava laser depilatori per altre giovani nipotine di Mubarak, Silvio ha dichiarato: “Colpiremo solo obiettivi mirati”. Incredibile: invece noi si pensava di gettare missili a cazzo.

Mentre muiono civili, il solerte Governo del fare non dimentica pero’ il programma votato dagli elettori. Cosi, fa tuonare il sottosegretario alla Famiglia, Giovanardi, contro una pubblicita’ di Ikea in cui sono ritratti due ragazzi di spalle, mano nella mano; la scritta: “Per tutte le famiglie”.

Giovanardi ha dichiarato che e’ contro la Costituzione. Da quando il Governo s’interessa di rispettarla? Ma soprattutto, un dettaglio: nella Carta non e’ scritto che la famiglia e’ tra uomo e donna; tale concetto e’ espresso nel codice civile. Ed e’ stato recentemente contestato dalla Corte Costituzionale.

Gia’, fanno la guerra ma si dicono in “Missione di Pace”. Si dicono nazionalisti, ma si piegano a novanta davanti gli USA. Si appellano alla Costistuzione, ma cercano di distruggerla senza conoscerla. Parlano di famiglia tradizionale, e sono dediti al bunga bunga.

La verita’ e’ che si definisco Governo, ma sono solo delle pecore. Quando perderanno il pastore Silvio, beleranno tutti alla ricerca del nuovo protettore, sconfessando il vecchio padrone.

Ne vedremo delle belle. Si fa per dire.

I have a PLAN

Fora de ball. Questa e’ la dottrina Monroe versione Bossi. La nostra vera strategia per l’immigrazione. Che viene dopo una serie di altri ‘piani’ su ogni campo dello scibile umano.

– Il Piano Casa. Doveva incentivare la rinascita economica italiana. Si basava su un’innovativa equazione: più cemento, più lavoro. Mancavano solo due variabili: più abitanti che ci andassero a vivere in quelle case, e più territorio edificabile. Ora e’ bloccata nei consigli regionali. Peccato.

– Il Piano Sud. Creazione della Banca Sud ed fiscalita’ agevolata per aziende meridionali. A parte la tremenda originalita’ dell’operazione (ce ne vuole a cambiare il nome alla Cassa del Mezzogiorno!), il piano e’ bloccato perche’ non ci sono fondi.

– Il Piano Aquila. La ricostruzione della citta’ terremotata e’ avvenuta semplicemente: non la si e’ fatta. In compenso, si e’ creata una New City a fianco della originale. Persi centinaia di anni di storia: ma chi se ne frega, l’importante e’ colare cemento, tanto cemento.

– Il Piano Immigrati. Hanno fatto accordi bilaterali con i paesi del Nord Africa. I clandestini via mare erano diminuiti drasticamente. E non importa che rimanessero il restante 80% dei flussi (che avviene via terra) senza nessun controllo. Non ci sono mica barche da riprendere nei tg ai confini.

– Il Piano Economia. Doveva essere uno shock per la crescita economica. E’ durato il tempo di una conferenza stampa. Se ne sono perse le tracce, la Sciarelli e’ stata ingaggiata per ritrovarlo a Chi L’Ha Visto. Il Piano e’ bloccato.

– Il Piano Giovani. Stanziati milioni di euro per iniziative sparute sul territorio. Peccato che nel frattempo hanno tagliato drasticamente fondi alla Scuola e l’Universita’. Risultato: siamo l’unico paese occidentale dove diminuisce il numero di nuove matricole. Il Piano e’ bloccato.

Ce ne sarebbero altri ancora. Ma dopo tutti questi fallimenti, uno s’interroga sulla parola PIANO. Forse il Governo lo intende in senso aggettivale: ma a questo punto li chiamassero pure IMMOBILI.

Avra’ mica ragione Bersani (che dio me ne scampi ad essere d’accordo con lui nuovamente!): “forza de ball” dovrebbe andarci tutto il governo. Ma non piano: veloce, veloce!

Disumana-mente

“Fini umanamente è una merda”. Questo il clou dell’intervista di Daniela Santanchè a Il Fatto Quotidiano di oggi. “E’ meglio che lasci ora, altrimenti cadrà per la vergogna” continua il nostro Sottosegretario per l’Attuazione del Programma. E viene da chiedersi quale sia il Programma. Forse, il “Mein Kampf” di Hitler.

La parola d’ordine è LEALTA’ al boss, come starebbe pensando il think tank berlusconiano (lo slogan è pronto: “La Lealtà, prima di tutto”). Per l’Attuazione, invece, il metodo è semplice, il Ricatto: “Quando alla fine inoppugnabili dati di fatto lo inchioderanno, sarà chiaro che la sua risposta (all’inchiesta giornalistica sulla casa di Montecarlo, ndr) era piena di buchi e di menzogne” dichiara la Santanchè.

Ma l’onorevole non è nuova a queste dichiariazioni stravaganti: vorrei riproporvi le tre tappe fondamentali del suo excursus honorum.

2005 – Mostra il dito medio agli studenti in protesta. Di fatto, fu pioniera della comunicazione digitale della destra;

2007 – Dichiara perentoria a Panorama: “Gli uomini di AN hanno le palle di lino”;

2010 – Continua la squisita diatriba sulle stoffe e dice: “Verdini ha le palle vere, mica quelle di velluto come Fini”.

Sarò pure comunista, disfattista e anti-italiano, ma le evidenze paiono mostrare tre patologie gravi: ossessione verso i testicoli maschili, allucinazioni di natura tessile e acuta forma di coprolalia.

La domanda sorge spontanea: ma perchè l’on. Santanchè non richiede il riconoscimento della sua evidente invalidità permanente? Potrebbe così ritirarsi a vita privata ed avvalersi di un bel badante di origine africana, che sicuramente placherà le sue ossessioni di natura genitale.

Sottosegretario, ci teniamo alla sua salute.

Segua il nostro umile consiglio.

Heil Hitler!

Sette giorni su sette

Che la maggioranza fosse piena di risorse quanto di merda (che di per sè è un’altra risorsa) non avevamo dubbi. Ma in questo week end, la loro creatività si particolarmente intensificata.

Prima propongono il divieto di fare settimane bianche ai giovani: andate a pulire i boschi, fannulloni! Poi il governatore Zaia pensa bene di vietare l’inno nazionale ad una manifestazione, preferendo l’inno padano del “Va Pensiero”. Tremonti, invece, che ama passare di palo in frasca, economicamente parlando è passato dal liberismo allo statalismo con la stessa facilità (presumiamo) con cui si cambia le mutande, ora dichiara che l’economia è “bloccata dalle troppe regole” e quindi propone di tagliarle tutte. Quest’uomo sta alla coerenza, come una puttana sta alla verginità.

Ma starsene zitti almeno durante il fine settimana, no eh? Ci devono necessariamente smaronare 7 giorni su 7 come un distributore di stronzate? Ne sparano più di Barbara D’Urso nei programmi del pomeriggio…E ce ne vuole!

Molti mi fanno notare che “tanto hanno vinto e comunque non c’è una valida alternativa”. Quindi, sarebbe inutile lamentarsi? Sarebbe inutile scrivergli contro? MAI E POI MAI. Questo è quello che vorrebbero loro ( a cosa serve la legge contro le intercettazioni, allora?), ma si applicano troppo perchè accada.

Ed uno come me, rimasto orfano di partito da anni, non può che inveire contro una classe politica inesistente in quanto classe e in quanto politica. Sono solo un recinto di scrofe individualiste senza palle. Non vedo l’ora che qualcuno se li cucini tutti. Che del porco non si butta via niente!

Finanziaria o Proscrizione?

Più che una finanziaria, sembra una lista di proscrizione.

Gli statali sono fannulloni? Niente aumenti di stipendio! I dipendenti anziani non producono? Slittano le loro pensioni! Il parlamento non serve a nulla? Riduciamo gli stipendi pure ai parlamentari! E cosa rimane invariato? Il budget della Presidenza del Consiglio, e della Protezione civile. Tanto valeva chiedere agl’italiani di pagare le troie a Berlusconi e Bertolaso con una Escort Tax!

Non è possibile che metà del peso di questa manovra da 24 miliardi gravi su quella classe di cittadini che paga per intero le tasse da sempre. Non è ammissibile che non si faccia una VERA lotta all’evasione fiscale che porti a far emergere capitali nascosti. Le armi ci sono: basterebbe avere la volontà politica per farlo.

Ma questo governo non solo non ha volontà, è che non ha proprio le palle. Berlusconi prima racconta per due anni che tutto va bene (anche io sarei ottimista se scopassi un escort al giorno GRATIS), poi ci ripensa e urla “A lupo, a lupo! E’ colpa delle Grecia, dobbiamo risanare il debito pubblico!”.

Perchè darsi il tormento sulle soluzioni se possiamo dare la colpa agli altri? I governi di sinistra, la CINA, i subprime USA ed ora la Grecia. La prossima causa della crisi sarà mia nonna: le vado a somministrare della stricnica, così le risparmio la tortura. E noi risparmiamo pure un pò di soldi per la sua pensione!

Due piccioni con una vecchia. Una grande finanziaria!

Voglia di….

E finalmente fu il week-end quì a Roma.

Ho voglia di staccare la spina, ma ho paura che mi arrestino per il decreto Eluana.

Ho voglia di bere una birra con gli amici, ma poi mi arrestano per la legge anti-alcol.

Ho voglia di andare a puttane, ma poi mi becco sicuro un blitz di Alemanno.

Ho voglia di baciare il mio amore in strada, ma mi becco una ronda anti-strupro.

Ho voglia di prelevare al bancomat, ma scopro che m’hanno nazionalizzato la banca e devo cantare l’inno di Forza Italia al posto del PIN.

Ho voglia di stare un pò per conto mio, ma il premier mi fa arrestare per il nuovo reato di “pessimismo non autorizzato”.

…ma soprattutto,

ho tanta voglia che lo Stato si preoccuppi di risolvere i veri problemi della gente e la smetta di scassarmi le palle nei week-end!

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