Il Bono e la Cessa

Il mito della Bella e la Bestia è fuori moda, miei cari. Ora assistiamo ad un orrore ben più grave: Il Bono e la Cessa. Quel fenomeno tale per cui dei bonazzi, la cui nascita ha il solo scopo di riprodursi all’infinito, si mettono con cozze da concorrere con le migliori coltivazioni tarantine di mitilli.

Questa ondata di oscenità estetiche di coppia sono meno accettabili de La Bella e La Bestia. Perché la donna è più avanti dell’uomo, e va ben oltre l’estetica. La donna guarda lungo: si eccita per la potenza e il fascino da sempre. Direte: allora l’uomo si è evoluto finalmente. ERRORE.

Se andiamo ad analizzare nel dettaglio le foto di queste improbabili coppie, le cesse in questione hanno sempre tette e/o culi enormi. Ed irrimediabilmente una faccia da porche assatanate. Questo spiega la loro lungimirante politica di retention del maschio, che è quindi regredito ad una funzione meramente inseminatrice di uteri fecondi.

L’equazione che scatta nel maschio è semplice: tanta roba, tanti ovuli, tanti figli. A questo si aggiunge la sensazione che riceveranno fellatio dalla mattina alla sera, ed è BINGO. Aggiungiamo inoltre un ulteriore elemento che ha aumentato la potenza d’attacco di questa strategia delle cesse: la proliferazione delle FDL, le fighe di legno.

Le belle donne hanno iniziato a prendere coscienza di sé, a fare gruppo sociale distaccato. Vivono in una Terra di Mezzo tra Kiko ed un tutorial di Clio Makeup. Passano il tempo a fantasticare l’uomo ideale che verrà a rapirle dalla quotidianità, senza essersi accorte che a furia di dire di no a tutti, gli uomini ideali sono finiti con le suddette cesse.

Direte: sticazzi. Ognuno è libero di mettersi con chi vuole. No, e poi no. Non sono tra quelli che si arrendono alla retorica buonista de “l’amore vince sempre su tutto”. Di questo passo, dovremmo giustificare anche chi va a fare la spesa in tuta. A quel punto, il collasso della società sarà dietro l’angolo. Ci sono delle regole da rispettare per preservare l’ordine naturale delle cose.

Cosa propongo? Semplice: eugenetica. Banniamo la proliferazione libera. Potranno riprodursi solo le FDL e i bonazzi. I figli in surplus andranno redistribuiti anche ai cessi, ai quali in questo modo verrà garantito il diritto ad avere e crescere figli. Non saranno così egoisti da volerne di biologici!

A chi critica questione visione del mondo (“sei un nazista”), rispondo: siete sicuramente dei cessi. Fate come me: io non sono di certo un bono, ma mi arrenderei a questa logica per amore dell’Estetica. Che è di gran lunga l’unica certezza che ha matenuto valore in questi due millenni.

L’Estetica è l’unica Etica che conosca.

Dio è morto, ma le statue greche sono ancora in piedi.

Amo troppo le donne per essere etero

I rapporti sessuali tra uomo e donna sono innaturali. Perche’ mai un detentore di pene dovrebbe capire una portatrice di clitoride? I due organi seguono direttive idrauliche cosi’ differenti, che serve una laurea in fisica nucleare solo per scambiarsi del buon sesso orale.

Avevano ragione gli antichi. Gli uomini con gli uomini nelle palestre, e le donne a divertirsi nei ginecei. L’unione tra sessi opposti avveniva solo in funzione della procreazione. Che servira’ pure alla sopravvivenza della specie, ma e’ una grande rottura di palle, soprattutto per le donne.

Il parto fa un male cane. I primi mesi di vita del bimbo alienano la mamma tra cagatine, dormitine, colichine e altre fottute cazzatine. Intanto, la forma fisica non s’ispira più a Jane Fonda, ma a Suor Germana; e si e’ cosi stanche che una sessione di nail art eccita di più del proprio uomo nudo.

Se uno ama una donna, non la ingravida. E per non fertilizzarla, non bisogna desiderarla sessualmente. De facto, l’omosessualita’ e’ il più grande atto di clemenza che la natura compia verso le donne. Le quali altrimenti prendono solo inculate dalla vita; ed in questo senso, il gay ci va a nozze a fare a cambio.

Insomma, amici omo, quando vi chiedano increduli (se somigliate a Malgioglio, omettete quest’ultimo aggettivo): “Ma davvero non ti piacciono le donne?!?”. Rispondete loro: “Le amo troppo per essere etero”.

Porno subito

Ma perche’ dovrei preferire il sesso alla visione di un bel porno? Ci sono almeno 5 ottimi motivi per non farlo. Il porno, infatti:

1) Lo trovi in un attimo, e lo puoi cambiare ogni volta che vuoi; 2) Non si lamenta se duri 30 secondi; 3) Ti offre gli uomini più belli, senza doverli invitare a cena e fingere di interessarti a loro; 4) Non ti fa sudare a letto e cambiare mille lenzuola a settimana; 5) Non ti contagia strane malattie. A parte due occhiaie da far gara a tuo nonno.

Alcuni penseranno che a quasi 30 anni sia triste che la pensi cosi. Dovrei essere nel massimo del turbinio erotico. Vi diro’: in quella fase ci sono passato, e di qualita’ ne ho vista davvero poca. Se devo proprio intossicarmi una serata, mi vedo Porta a Porta.

Non ho niente contro chi faccia sesso occasionale, ma vi faccio una domandina facile facile. Ricordate le prime seghe in bagno appena tornavate da scuola? Quel brivido fortissimo quasi fosse una scarica elettrica? Quella sensazione che vi dava dipendenza non era unica?

Bene, ora rispondetemi: qualcuno vi ha mai fatto sentire allo stesso modo? La risposta e’ NO, NO, NO. Mi spiace essere scontato, ma nessuno vi conosce come vostra madre, e la vostra mano. Con la prima sconsiglio rapporti sessuali, con la seconda li promuovo vivamente.

Ed allora, che aspettate. Battete cinque sul pisello, e allegria!

L’istinto del righello

La guerra a chi ce l’ha più lungo in Mediorente continua senza tregua. Ieri Israele ha barato: ha misurato il pisello comprese le palle, e ora va dicendo al mondo intero di avercelo più grande degli altri. L’attacco israeliano di ieri ad una flotta di pace turca (il “Free Gaza Movement“) non solo ha del grottesco freudiano, ma anche del marcio lombrosiano. Perche’ attaccare un convoglio di pace? Cosa facevano di male?

Ma la risposta non e’ razionale. Chi e’ mosso dall’istinto del righello ha solo un obiettivo: superare l’altro in dimensioni. Non importa chi sia l’altro. E’ lo stesso istinto che guida anche i “Veri Maschi” a picchiare gli omosessuali, com’e’ successo per ben due volte (Roma/Milano) negli ultimi giorni. Più e’ debole l’avversario, più e’ facile dimostrarsi il più virile. Un meccanismo psicologico tra i più basici, tipico dei babbuini subtropicali e del bradipo del Gange.

Ad ogni modo, in entrambi i casi (il primo è realmente disarmante, perchè si tratta di uno Stato e non di singoli rincoglioniti alla sbando) rimane l’ironia: quanto più si sforzino a definirsi maschi così, tanto più sono senza palle. E allora un consiglio: cambiate righello, vi serve un nanoscopio.

Rassegna(ta) stampa

E’ morto Michael Jackson.

… Crolla il PIL della Thailandia.

Crisi, Berlusconi contro stampa: “Chiudere il becco con dati negativi”

… Ci pensa lui a tenerci a bocca aperta.

PD, congresso in Ottobre.

… Caccia a Ottobre Rosso? Ma magari con la stessa fine!

Adescatore di minorenni, li convinceva con promesse di entrare nel Calcio.

Mica tutti si possono adescare promettendo di diventare Velina.

Siamo tutti ROM

Lo ammetto: l’unico ROM che porterei a casa è il CD. La gente ROM non la sopporto a causa della loro cultura del cazzo dove la donna deve lavorare mentre l’uomo deve stare a cazzeggiare tutto il giorno con gli altri uomini (con relativi dubbi di attività edonistico-ludiche-onanistiche di massa). Eppure stamane in metro c’erano questo padre ed il figlio – o presunto tale – che suonavano tutti i classici di Frank Sinatra. Il bimbo aveva un voce pazzesca – e sorrideva, sorrideva. Era contento, ballava, ed il padre sembrava vivere di una leggerezza di riflesso.

In quel momento, l’illuminazione: non sopporto i ROM perchè fanno la vita che io non ho le palle di fare. Senza responsabilità, cantando e ballando tutto il giorno, facendomi mantenere dalla pena degli altri..insomma, le comunità ROM sono come  “Amici” di Maria de Filippi.

Altro che odio etnico, è invidia pura e dura!

E qualcosa mi dice che non sono il solo….

Bucoliche

Alemanno ha sempre basato la sua politica sui buchi.
Le buche per strada…che ancora ci stanno
Il buco di bilancio…che cresce sempre più’
I  buchi delle romane…che tutti i rumeni parevano voler riempire

Caro Gianni, con tutti questi buchi ancora aperti, a te serve una sola parola: FALLO!

In ogni senso tu voglia interpretarla.

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