Fotte, fotte, fotte (chissene)

“Forte, forte, forte” è un flop. Il titolo l’hanno dato per la dose di Xanax da prendere prima di guardarlo. Il suo share equivale alla media del pene italiano, attorno al 14. E su Raiuno, in prime time, si accontentano minimo di un Rocco. Che, by the way, è finalmente sbarcato sull’Isola targata Mediaset. Senza remi.

In termini di ritorno sull’investimento, lo show della Carrà equivale alla battaglia di Waterloo per la Francia napoleonica. E la metafora non è a caso: Raffaella è un vecchio generale macina guerre, che ha perso per eccesso di arroganza. Ci sono diversi problemi nel format.

1) L’oggetto della ricerca. “Il nuovo Fiorello”. Purtroppo, il confine tra Fiorello ed un animatore da corsia pediatrica è sottilissimo.

2) I concorrenti. Scarti di altri reality. Se questi sono i nuovi talenti della TV, Nichi Vendola è Togliatti, Renzi è De Gasperi ed io sono Amanda Lear.

3) I giudici. A parte Raffa, non ci capiscono una mazza. Joaquin Chiattez fa la prima donna obesa. Asia l’alternativa invasata dal NULLA cosmico. L’altro chi è?

4) Japino. La regia finto-moderna fa l’effetto di un mobile di IKEA in una mostra di Bauhaus. Ha scopiazzato quà e là. Il risultato: morte estetica, e casino.

5) Il meccanismo. Non basta sostituire una F alla X! E poi, il “fortissimo”, voto che solo Raffa può dare, ha un je-ne-sais-quoi di gravidanza isterica.

La scena finale di lei che benedice i 14 concorrenti in stile cardinalizio è già un cult sul webSi, ce la farai, Raffa. Con un pò di fortuna, ti pagheranno pure in Rai. Ma non ci fare più questi scherzi.

Che di epic fail abbondiamo già in Italia.

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Di (mal)sana Costituzione

Ieri l’ennesimo aborto in Italia, ma questo aveva dell’eccezionale: a morire e’ stata la Costituzione e non un bambino. A provocarne il decesso dopo pochi anni, e’ stato Napolitano che ha promulgato la legge per il legittimo IMPUNIMENTO a favore della premiata ditta Berlusconi&co.

Certo, un’altra Italia protesta per un altro aborto, il primo effettuato a regime con la Ru486 in Puglia. Anche loro lottano per ammazzare un altro articolo della Costituzione, sulla liberta’ di cura garantita universalmente a chi calpesti il suolo nazionale.

Ah, la magia degli aborti! “E ora avanti con le riforme condivise!” ha detto ieri il Premier, che il giorno prima affermava l’esatto contrario. Non avendo più pensieri, ci fara’ l’onore di dedicarsi anche a questo simpatico trastullo che e’ il Paese?

Anche perche’ vai a dirlo ai lavoratori della Bialetti (che ieri ha lasciato l’Italia dopo 50 anni per andare a produrre all’estero) che la priorita’ del paese sono le intercettazioni. Oppure, ai tecnici dell’Isola dei Famosi, che sono costretti a pisciare in 10 nello stesso cesso e ad avere 2 bibite al giorno lavorando al caldo tropicale del Nicaragua.

Ma non ci sorprendiamo: questa e’ l’Italia, bellezza! Il Paese che non vuole abortire bambini, ma che non vede l’ora di abortire qualsiasi altra cosa, dignita’ umana compresa. E allora, tanti auguri Presidente Napolitano, da oggi lei puo’ anche ritirarsi in pensione.

Non sarà un’av-Ventura!

Corona vs Ventura: sfida all’ultima pinzetta nell’estate sarda.

Pare che in un locale molto COOL in Sardegna, ieri si sia sfiorata la rissa tra Fabrizio Corona e Simona Ventura. La showgirl se n’è andata imbufalita. La ragione del litigio è ancora ignoto.

Una cosa è certa: con questa mossa, Corona si è condannato a morte.

Potrà scoparsi pure il Presidente del Consiglio (uno più, una meno, non fa la differenza per Silvio), ma in TV non approderà più. 

L’unica Isola che gli rimane è quella di sosta. A vita.

Isola, la RAI e il Servizio Pubico

Ciavarro (non chiedetemi chi sia) stava morendo sull’Isola dei Formosi; la famiglia sta valutando azioni legali contro la RAI – perchè ne mettono in dubbio la bontà dell’assistenza sanitaria.

La RAI che presta assistenza sanitaria? Bello: finalmente si comporta da servizio pubblico!

Qual buon (Flavia) Vento!

Stamane apro il mio feed reader e, tra un crac finanziario e la HP che licenzia 24.600 persone, trovo una notizia che mi allieta l’intera giornata: Flavia Vento è stata nominata già alla prima puntata de “L’isola dei Famosi”!

Perchè disprezzo così tanto Flavia Wind? Tre semplici motivi.

1) E’ un’oca che non vuole fare l’oca: non c’è niente di peggio di un’oca con crisi d’identità.

2) Ha una voce troppo acuta. Se m’impiantassero uno xilofono nel timpano mi darebbe meno fastidio.

3) Non sa fare un cazzo. Oh, dio, dipende….

Lei è l’emblema della nullafacenza italiota che si erige a professionalità. Se si pensa che in TV ci andava solo Mina, la Vento si dovrebbe ritirare in convento per 20 anni per la vergogna di esistere catodicamente. Eppure, mi si dirà che non è il peggio che si vede in TV. Sarà, ma perchè non iniziamo a fare un pò di raccolta differenziata, prima di fare un termovalorizzatore? Piccoli passi.

Ali..taglia, Luxuria ed il principe cerca-precaria

E’ notizia di poche ore fa, ed ha sbalordito e scosso l’Italia intera: Simona Ventura non vestirà più D&G, ma Armani. La conduttrice, che da metà settembre tornerà con il suo reality cool-t, ha voluto uno shock per la nuova stagione televisiva e siamo sicuri che ci riuscirà. Fonti indiscrete dicono che alla base della scelta, ci sia la paura di Simona di competere con le magnifiche vesti che la sexy soubrette/ex comunista/ora isolata Vladimir Luxuria sfoggerà all’isola. Vedremo chi vincerà la competizione sotto i riflettori.

Una notizia meno importante (ma sempre di reality si parla): oggi si riunisce il consiglio di imprenditori da cui dovrebbe emergere la famosa “cordata Italiana” per Alitalia. A me, la parola CORDATA fa venire in mente la pasta alla coda vaccinara che si mangia a Roma – ed infatti, dopo aver rinunciato all’offerta di AirFrance (e dopo averci ripensato troppo tardi, dando la colpa ai sindacati), Berlusconi ci prova con la salsa mista all’italiana.

E’ aperto il toto-esuberi: quanti ne licenzieranno? Meno o di più di Airfrance? Il figlio di Berlusconi quante precarie dovrà sposare? S’immolerà per la patria, e sarà disposto a sposare anche i precari maschi (anche quelli ben dotati)?

Lo scopriremo nelle prossime puntate di ALI…TAGLIA, il reality fatto su misura per l’italian medioman!

Salut!

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