Louis Michel – recensione del film

Cosa accade se Chuck Palahniuk sposa Almodovar nella regione francese della Picardia? Succede questo meraviglioso trattato decadente post-comunista in celluloide! E allora la sigla dell’Internazionale comunista puo’ tranquillamente accompagnare transessuali rivoluzionari (un’operaia ex galeotto ed un sicario ex ballerina) in un viaggio verso l’assassinio del “Padrone”, un pazzo finanziere senza scrupoli che ha chiuso una fabbrica con l’inganno.

 

Colpi di scena, una fotografia grigia e cupa come i personaggi, degli attori immensamente abili e una sceneggiatura da Oscar dello humor noir (si scherza anche sui malati terminali di cancro) fanno il resto, rendendo questo film un vero e proprio capolavoro francese. Andate a vederlo, sans doute.

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