Bersani diventi HARD

“Il PD non partecipera’ al no Berlusconi day di Di Pietro” – ha detto Bersani. Le ragioni sono racchiuse in quanto auspica Marini: “Differenziarci da Di Pietro il più possibile”. Ed e’ dietro a questa dichiarazione che si svela e rivela la vera aspirazione del PD: un’aspirazione più che “maggioritaria”, markettara. Nel senso di marketing ed anche di markeTTing. Il PD non ha un’idea di se stesso, non esiste, e’ fuggitivo nel programma, sostanziale nella forma, e formale nel contenuto.

Una sola domanda al segretario: ma secondo lei i 2 milioni di cittadini che sono andati alle primarie l’hanno fatto per il suo bel faccino piemontese o per mandare a fare in culo il Cavalier Banana?

“Il PD fara’ le sue manifestazioni” – ha continuato Bersani. Ecco, ottimo: dividere gli anti-berlusconiani e’ proprio quello che i suoi elettori si aspettavano votandola. Idv avra’ le sue grane, ma su un punto e’ chiaro: mandare a casa Berlusconi. E guarda un pò: cresce da due elezioni a doppia cifra, mentre il PD è in calo da quando è nato.

Segretario Bersani, rischia che il NO B DAY sia anche contro la B di Bersani. Un consiglio spassionato: abbandoni la linea soft sex di Veltroni ed inizi a darci giù pesante con l’hard.

Altrimenti rischia di far perdere l’EREZIONE ai suoi elettori, per sempre. E non ci sarà Viagra, primaria, vision, mission che servirà a quel punto.

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