Tumore Benigni

I tumori Benigni – se lasciati a se stessi – diventano maligni. Malignissmi.

Ragazzi, salutiamo il fratello Roberto che ci ha lasciati per sempre.

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Master and Servant

Berlusconi punta alla Presidenza della Repubblica: “Con la mia storia, perchè no?”

Dopo un comunista, ci mancava proprio una costumista.

Ma sicuramente ce la farà se Veltroni continua a rilasciare dichiarazioni strampalate: “La destra appaga gl’istinti belluini della società”.

1) C***o significa “Belluini”?

2) Ma pensi che la gente normale ti capisca quando parli?

3) Ma soprattutto, tu ti capisci quando parli?

4) E tu quali istinti pensi di appagare, a parte il sonno?

5) La smetti di chiamarla Destra? Si chiama Media, come il dito a cui ti associa la gente.

E mentre Veltrusconi parla d’istinti, il papa li mortifica ribadendo: “No alla pillola anticoncenzionale”. Ormai il solo contraccettivo accettato dalla Chiesa è la faccia di Ratzinger – unica in grado di farti passare la voglia di scopare all’istante.

Ragazzi, che tragedia…tra Veltroni, Berlusconi e il Papa, pare che la vera emergenza rifiuti sia a Roma!

Il testamento di Betori sul testamento biologico

Betori lascia la CEI – lo sostituirà Mariano Crociata (omen nomen, miei cari trafficanti).

Non contento di tutte le altre minchiate dette, ecco che lascia le scene con le conclusioni dei lavori della CEI sul “fine vita”, ovvero, il solito modo da romanzo catto-harmony per dire “testamento biologico” – l’equivalente di “membro villoso” per dire “cazzo peloso”. I cattolici ADORANO chiamare le cose con un nome diverso dal proprio: “masturbarsi” si dice “toccarsi sotto” – “pomiciare” si dice “fornicare” (che da piccolo mi faceva venire in mente un formichiere, orrore) – “trombare” si dice “consumare” ed altre amenità lessicali.

Ma torniamo alle conclusioni della CEI.

“I vescovi sono favorevoli a dichiarazioni certe e documentate, ma questa volontà del paziente non deve diventare una decisione […] Ci deve essere attenzione alla volontà della persona, ma la decisione non deve spettare alla persona […] la volontà del paziente diventa la volontà con cui si confronta il medico, non deve poi esprimere volontà contro la propria vita, perché nessuno, neppure il malato, è padrone della propria vita”

Se fossi cattolico, questa dichiarazione la definirei “confusa”, ma essendo ebreo parlo come mamma (ebrea più di me) mi ha fatto: questa è la dichiarazione di uno schizopatico onanista compulsivo dalle multiple personalità. Ragazzi, ma ci rendiamo conto?

Queste dichiarazioni mi ricordano dei giorni di festa in casa mia.

Mia madre: “Vuoi i maccheroni o gli spaghetti, amore mio?

Io: “i maccheroni, mammina

Mia madre: “Peccato che ho solo gli spaghetti“.

Traduco quanto ha dichiarato Bertone:

Certo, caro abbonato al senso di colpa cattolico, puoi pure decidere di morire ma – ah ah ah – mica pensi di poter decidere da solo? Eh minchione? DECIDE DIO PER TE. E guarda caso, siamo NOI gli unici a sapere cosa dice DIO“.

E poi si lamentavano di Vanna Marchi e le sua alghe magiche. Ma fatemi il piacere. Servirebbe un notaio per controllare che ‘sti preti trascrivono esattamente quello che dice DIO. Ma poi anche DIO chiama in orari di fascia bassa oppure c’ha la tariffa flat? E in un paese d’intercettati, non riuscite a beccare una telefonata tra Razty e Dio?

Misteri della fede o dei fetenti del quartierino vaticano?

Il politico + papa-boy è Rutelli

Trafficanti miei, un risultato quasi previsto per il sondaggio lanciato una settimana fa su questo blog.

“il Politico che lecca di più il culo al Papa”:

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Rutelli 55%

Pierfy Casini 20%

Berlusconi 15%

Veltroni 10%

Nessun voto per la Carfagna

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Ok, per Rutelli e Casini – ma Veltroni solo il 10% no, non ci sto! Neanche i suoi occhiali gl’impediscono di leccare ogni tanto il pontificio ano. Ed in quanto alla Carfagna, sono certo che, essendo RatzinGAY, nessuno l’avrà associata al leccarlo. Mica è lesbica.

Ora vota per il nuovo sondaggio: “La cordata alla vaccinara si è ritirata: chi investirà in Alitalia ora?” Decidilo tu –> clicca qui!

Alfiere Alfano

Alfano: “nonostante il parere favorevole sulla procedibilita’, ho deciso di non concedere l’autorizzazione ben conoscendo lo spessore e la capacita’ di perdono del Papa’”

L’autorizzazione a procedere per la Guzzanti – rea di Vilipendio al Papa – doveva essere concessa perchè la comica durante il No Cav Day ha detto: “Ratzinger morirà tormentato all’inferno, braccato da demoni frocioni attivissimi“.

A parte i miei complimenti per la vivida immaginazione per la Guzzanti, sono perplesso dalle parole di Alfano. Lui non procede perchè il Papa ha perdonato? Da quando il Papa è fonte giuridica italiana? Da quando esiste il reato di vilipendio al Papa? Ma soprattutto, perchè non eliminiamo le prime tre lettere dal cognome di Alfano?  Solo così si giustificherebbero le MERDATE che dice.

Sant’Agostino e la Cristoforo Colombo

Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell’anima. Il passato non esiste, perchè non è più; il futuro non esiste, in quanto deve ancora essere; ed il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro“.

Io lo dico da sempre che Sant’Agostino è un grande. Non solo è stato il fondatore della dottrina cattolica (beccandosi la vita eterna per anzianità di servizio), ma è uno che se l’è spassata alla grande prima di darsi all’ascetismo. Ne Le Confessioni lui è lacerato tra due dilemmi: il cazzo (del suo miglior amico) o lo spirito (di dio). Nessun altro autore è così moderno, se escludiamo Pasolini o Rocco Siffredi nella sua recente biografia. Eppure quella citazione con cui ho iniziato il post è l’unica sulla quale potrei non concordare con Ago. O meglio, sul passato ed il futuro ci può anche stare, ma il presente, signori, il presente esiste soprattutto per chi guida a Roma.

Per chi non avesse mai guidato nella capitale, vi spiego la situazione in pochi semplici punti. I romani sono affetti da 3 sindromi croniche.

1. Vaticanite – ai SEMAFORI, la gente rallenta anche col verde, perchè si caga sotto che mentre passa diventa rosso. Col giallo non si passa: è il colore del vaticano e fa brutto superarlo.

2. Ambientalite: agli INCROCI il concetto di “passa chi ha la destra libera” è sostituito da “lascia passare tutti, ma proprio tutti – insetti compresi – e poi passa tu”. Saranno felici gli insetti, ma non chi di solito ama vederseli schiacciati sul finestrino.

3. Culoecamicite: davanti ai CAMION, un romano non sorpassa MAI; diventa culo e camicia fino a che il camion non lo abbandona. A quel punto cerca il prossimo camion da cui farsi proteggere. Oppure si ferma e butta sassi dai cavalcavia. Così perchè è imbronciato.

Credetemi. Quando guidi a Roma, il PRESENTE esiste e come. E vorresti che fosse già PASSATO quel coglione che ti fa ritardare all’appuntamento. Se Sant’Agostino avesse avuto la patente a Roma, avrebbe trasformato l’aforisma in:

“Il tempo non esiste, tranne che sulla Cristoforo Colombo; il passato non esiste, perchè già lo vedi dal retrovisore, il futuro non esiste, perchè lo devi ancora soprassare: il presente esiste perchè è l’attimo concreto tra lo sfanculare il passato e smadonnare per il prossimo da sorpassare

LatRinorum

Il Papa esorta i vescovi francesi ad accettare la messa in latino. Intanto Veltroni, alla SAMMER S-CUL del PD, dice di essere l’unica novità di cui l’Italia ha bisogno.

Il Papa e Veltroni sono come Paola e Chiara: dicono stronzate all’unisono.

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