Papi Silvio I

Ogni domenica arriva puntuale il suo messaggio. Ogni giorno del signore si affaccia suoi cuori dei seguaci per ricordargli la sua vicinanza. Papi Silvio I di Arcore non manca mai il suo appuntamento settimanale, la sua gente lo attende con ansia. O forse quella viene dopo averlo ascoltato.

Il paese dipinto da Papi Silvio I e’ un enorme Dungeon&Dragon dove lui combatte contro temibili magistrati-troll e invincibili comunisti-stregoni. Lui, unico incontrastato rappresentante della razza pura e’ la vittima di un complotto internazionale. Tanto che le rivolte nel mondo arabo pensa le abbia orchestrate Di Pietro per far arrivare più immigrati in Italia.

Ormai Papi Silvio I si distingue dal suo esimio collega Papa Ratzinger solo per due cose: e’ eterosessuale e preferisce la rete ad un balcone per i suoi Angelus. Il motivo e’ semplice: l’ultima volta che si e’ presentato alla gente si e’ beccato un duomo di Milano in faccia. La propaganda del partito dell’amore ne rimase traumatizzata. L’evento non poteva più ripetersi.

Cosi Papi Silvio I ha iniziato a mandare messaggini elettronici, chiuso nel suo bunker di Arcore in uno sgabuzzino. Me lo vedo li dentro al buio, impeccabile con la sua vestaglia di satin, mentre si nasconde dalle bunga girls che lo inseguono per chiedere bustarelle di vario tipo. Ma lui e’ imperturbabile tra un Cif crema ed un Bref bagno: nessuno puo’ fermarlo dal discorso alle truppe.

La santificazione e’ gia’ in corso da tempo, l’Unto del Signore e’ tra di noi. Un solo effetto collaterale: ci ha unti tutti, non di santita’ ma di merda. Mi chiedo quanto tempo ci vorra’ a ripulirci da questi escrementi.

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Noemi Lapazza?

Dio li fa e poi li accoppia.

La ragazzina di Portici canta e pronuncia l’inglese proprio come il suo amato Papi Berlusconi, ovvero una merda.

Dovete sentirla, perchè in quei pochi secondi è racchiuso tutto il 2009 italiano: ridicolo, civettuolo, surreale e decisamente TRASH.

Che dirvi: speriamo nel 2010 almeno si cimenti con una canzone di un neomelodico, o di Apicella.

Il Papi-Federalismo

Che sud-ata per il governo Berlusconi: in 7 giorni Dio ha creato il mondo, mentre Papi ha creato il piano per il Sud.

E’ ironico: da un lato, il premier-donna stanzia 4 miliardi per il rilancio del Mezzogiorno (leggi, per ridare potere in sicilia a Micciche’) e contestualmente, con  la Lega parla di test di cultura regionale  per accedere alle cariche scolastiche (di fatto, escludendo i meridionali che emigrano al Nord). E noi che ci scandalizzavamo per i fatti di Vicenza.

Si prefigura cosi’ il Papi-federalismo:

Libera circolazione della gnocca a Palazzo Grazioli, ma dazi e test di dialetto alle dogane regionali per tutto il resto.

E via cosi’.

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