L’insostenibile leggerezza del Bocchino

Chi l’avrebbe mai detto che Berlusconi andasse contro un Bocchino! Eppure ora pare sia divenuto addirittura un Cancro da debellare! C’est tous possible en Italie! Ormai nel Pollaio delle Liberta’ e’ guerra aperta tra Pidiellini e Finiani (Bocchino in primis); oggi e’ la resa dei conti: la direzione generale si riunisce per firmare un contratto di non belligeranza. E molte sono le incognite all’orizzonte. Parleranno Berlusconi, Fini e 50 dei suoi, concludera’ il Premier donna stesso. Le ipotesi sul tavolo sono cinque.

1) Berlusconi chiedera’ alla minoranza di votare quello che decide la maggioranza e di pagare pegno lavando i cessi pubblici ai meeting leghisti di Pontida;

2) Fini tornera’ all’ovile, chiedendo un posto a Sandro Bondi tra le pecore del partito; Bondi belera’ al suo Capo in cerca di autorizzazione a procedere, che potrebbe anche non arrivare;

3) Siccome Berlusconi dichiaro’ di voler curare il cancro, sottoporra’ a chemioterapia di gruppo l’intera direzione e fornira’ a tutti i suoi parrucchini per nasconderne gli effetti collaterali;

4) Berlusconi cedera’ al Bocchino, come ha gia’ fatto più volte in passato;

5) La direzione sara’ criptata, perche’ intercettazione criminale in base alla nuova legge che la punisce con il carcere; il TG1, al suo posto, trasmettera’ un servizio sull’indecorosa crescita di erbacce sulle panchine dell’asilo dove la Trota Bossi jr fu bocciato più volte fino alla tenera eta’ di 16 anni.

Nell’attendere questo scontro fra titani, io mi ritiro a lavorare. Anche se c’ho dentro una minoranza che mi spinge a non fare un cazzo. Vedremo chi vince.

La Nube

Ieri una forte eruzione vulcanica ha generato un’enorme nube che ha oscurato i cieli. Il traffico aereo e’ stato bloccato. I cittadini in allerta, per l’eventuale tossicita’ del fumo. E’ l’eruzione più violenta da quando il governo Berlusconi si e’ insediato al potere.

A scatenarla e’ stato il presidente della Camera, Fini: “Troppe divergenze, siamo pronti per gruppi autonomi in Parlamento”. La risposta del Premier: “Se lo fai, ti dimetti”. Dai crateri laterali, rincarano la dose Bocchino (finiano doc) e Schifani (schiavetto berlusconiano doc). La nube sulfurea ha oscurato persino la lotta sul potere delle banche iniziata dal sulfureo Bossi. Per ora, almeno.

La nube ha gia’ un nome: PDL Italia. Sosterrebbe comunque il governo, a patto che rispetti tutti i punti del programma (andando anche contro la Lega). Altrimenti, “che si torni al voto”, afferma Schifani, che pero’ lo dichiara ogni volta abbia un microfono davanti. Incontinenza verbale acuta. Bersani con elmetto e mascherina dal suo bunker nascosto (nascostissimo, invisibile) dichiara: “hanno più problemi di quanto sembri”. La politica come la gara a chi abbia più malattie tra vecchie. La nuova frontiera del PD: dopo il Terzo stato, la Terza eta’.

Ormai, gli aeroporti di Fiumicino e Malpensa sono chiusi. I leghisti sono bloccati in Padania, mentre a Roma si consuma l’eruzione. Ma sono ben felici di godersi lo spettacolo da lontano: come fa ogni buon regista.

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