Il principio del Porno

Oggi mi sento un pò romantico e rifletto su una questione.

Ogni mattina, quando mi sveglio e apro le persiane, vedo il sole sorgere (ho la fortuna di vivere in un attico). Questa vista azzurro-arancione mi da una carica incredibile, mi da l’idea di un nuovo inizio, come se tutto potesse cambiare rispetto al giorno precedente.

E questo accade nonostante davanti a me veda anche foreste selvagge di antenne tv, palazzoni malandati e mutandoni dei vecchi di fronte stesi ad asciugare (ma i vecchi perche’ hanno dei culi cosi’ grossi?). E allora oggi mi sono chiesto perche’ mi elettrizzi cosi’ tanto alla vista di un cielo intrappolato dalla modernita’.

E la risposta e’ semplice: e’ il principio del film porno, o del piacere surrogato. Vale a dire: non potendo godere (che interessante scelta di parole) dello spettacolo della natura, mi accontento anche di un semplice assaggio.

Aberrante?

Molto, ma e’ lo scotto da pagare per chi ha scelto di vivere in citta’. Ma non mi preoccuperei tanto: fino a che non ci faremo le seghe guardando albe e tramonti in dvd, possiamo dirci salvi dalla deriva psichiatrica irreversibile.

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Britni Speak

Questi sono i termini di ricerca con cui i lettori sono arrivati al mio blog oggi. Vorrei sottolineare:

1) Dei pazzi dislessici che cercavano disperatamente BRITNI SPEAK;

2) Dei maniaci sessuali in cerca di PORNOVINTAGE;

3) Dei confusi in cerca di FROCISESSUALI;

4) Dei feticisti di SALVASLIP

E’ bello sapere che i tuoi lettori ti somigliano.

Maschio Alfa

Chris Evans

Chris Evans

Un maschio alfa è – ufficialmente – “l’individuo che in una comunità è seguito e rispettato”. Nella pratica, ne vedete un esempio in foto. E’ bello, maschio, intelligente, simpatico, protettivo, irresistibile, ironico, istrionico, carismatico. Di solito svolge le tre professioni egocentrice per eccellenza: avvocato, marchettaro, attore. Se ci pensate, l’unica differenza tra loro è l’albo in cui sono iscritti.

Il maschio alfa è qualcosa di più di un leader – è un’ideale regolativo per la maggior parte degli uomini, un vorrei-ma-non-posso aspirazionale infinito. Inutile dire che uno punta maggiormente sul cervello, perchè se siete in una rissa, o subìte un supruso (peggio: se la vostra donna lo subisce) vorreste essere come lui, con due palle sotto così. Essere intellettuale è una “maschioalphizzazione” del gracilino, che vuole rendersi “seguito e rispettato” almeno nelle questioni di cervello; ma di fatto, rimane un triste, grigio, squallido surrogato dell’orginale.

I maschi alfa sono soliti accompagnarsi da belle donne (o begli uomini, se sono omosessuali) che mostrano a mò di trofeo di caccia; per loro, la vita è l’eterna sfilata degli obiettivi raggiunti e dei cadaveri che hanno sparso in battaglia. Fino ai 18 anni si misurano la lunghezza del pisello almeno 4-5 volte al giorno, ma poi capiscono che conta di più la larghezza, e allora gli si apre un mondo.

Il maschio alfa disprezza gli altri maschi, e se trova un suo similare, tende ad entrarvi in competizione; quelle rare volte in cui degli alfa si uniscono danno vita ai governi Berlusconi o ad un film porno gay. Durante l’estate, tendono ad odorare maggiormente di sudore per marcare il territorio e guai a farglielo notare: l’ascella pezzata è loro distintivo testosteronico.

Le donne FINGONO di non desiderarli, ma tutte vorrebbero essere prese violentemente da un maschio alfa – non foss’altro perchè amano lamentarsi con le amiche che l’uomo le scopa stile coniglio in calore. Le donne godono di più a (s)parlare di sesso che a farlo (ma questa è un’altra storia).

Tutti vorremo essere maschi alfa – per quello, io seguo attentamente le vicissitudini di Veltroni. Lui è l’anti-maschio alfa, è il maschio zeta. Basta fare il contrario di lui e sarete sulla buona strada.

Buona vita a tutti.

Porno Vintage

Vedendo un vecchio porno degli anni 70 mi sono quasi commosso. Quanta spontaneità, quanta leggerezza, quante risate e quanti peli! Non esistevano ancora le dive e i divi ipervitamici, iperglabrici e ipermercateschi dei giorni d’oggi. Che effetto calma-zen vedere queste scene semplici, quasi tenere ed innocenti; non mi sembrava di vedere pompini ma poesie genitali se paragonate oggi ai porno falso-casarecci con donnoni silicon-valley e maschioni genitalmente corretti.

Questo porno vintage mi ha riportato ad un’epoca in cui non ho mai vissuto, in cui il sesso era gioco, scoperta, risate e divertimento; insomma, il sesso non sottendeva ancora alla logica de “lo famo strano” quanto piuttosto “famolo e basta”. Molto semplice, poco sovrastrutturale, porco marxista, molto darwiniano, poco estetico ma molto equo e solidale. E se l’audiovisuale di una società ne dispiega le sfaccettature, l’audiovisuo-anale ne dispiega la fenomenologia. Ed il nostro tempo ha proprio una fenomenologia di merda. Anche a letto.

Porn Korn

Se avessi avute due vite, una l’avrei spesa solo facendo film porno,

L’altra guardandoli.

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