L’appretto

Sabato pomeriggio, sole che spacca le pietre, sono sudato come un suino, vengo da una sexatona di 12ore senza aver dormito.

Entro al solarium con tutte le buone intenzioni di una 30ina di minuti in calma e relax. Ma ERO IN ERRORE.

Trovo la solita signora ad accogliermi al banco, che appena mi vede, mi chiede perentoria:”mi hai portato le cartoline?!”. Ed io, conscio della mia memoria di merda, ho pensato che avessi dimenticato qualcosa, ma poi lei stessa si smentisce:”devo averti confuso con un altro ragazzo”. La furia omicida si era autoarginata, ma per poco.

Dopo un po’ che attendevo il mio turno nella doccia solare, mi chiede sussurrando con voce malefica:”ma quando stiri, tu lo usi l’appretto?!?!”. Ora, di tutti i discorsi che si possono fare in un solarium, mai avrei pensato di essere interrogato sulle tecniche di ferro da stiro. Intimidito dalla sua veemenza, le mento spudoratamente dicendole che senza appretto io non potrei vivere. Lei si placa subito e mi guarda con occhio improvvisamente materno:”non esistono più giovani come te, con i valori di un tempo!”. 

Ma il destino e’ beffardo, e fa apparire una donna proprio in quel momento. Lei si siede ed inizia a colloquiare con la signora di varie ed eventuali. Ha un forte accento siciliano ed e’ tutta sudata. All’improvviso, la furia si abbatte su di lei:”ma tu lo usi l’appretto, vero?!”. Ma la sciagurata da la risposta che MAI avrebbe dovuto darle: “No, io stiro senza, e poi d solito non stiro, ma lascio asciugare semplicemente”. Vedo la signora cambiare espressione, diventare di ogni colore tendente al vermiglio, occhi rossi di rabbia; insomma, somigliava sempre più a Borghezio. La sua vita era seriamente a repentaglio, ma l’estetista la salva in corner quando la invita ad accomodarsi. Appena fuori di scena, la signora visibilmente schifata mi dice:”che ti dicevo? E quella sarebbe una donna? Senza l’appretto che donna sei?!”.

Ma non finisce qui. Una volta uscito dalla doccia solare, la signora sta parlando con una rappresentante di abbronzanti, le tiene il bracco sul collo, parla in maniera confidenziale. Mi avvicino per pagare quando le sento dire:”brava, brava, sapevo che tu l’appretto lo usavi!”.

Morale: ragazze, munitevi del fottuto appretto. Non si sa mai quante fondamentaliste girano per la citta’!

Annunci

Messa @ Solarium

Gli ebrei vanno alla sinagoga, i cattolici vanno in chiesa, io vado al solarium. Non ridete: è una pratica catartico-tribale importantissima, che ha molte affinità con la messa. Vediamole.

  1. Ci vado di domenica;
  2. Entro in un confessionale (la cabina della doccia solare);
  3. Prendo l’ostia (la crema abbronzante);
  4. Lascio l’elemosina (una lampada integrale la pago 8€);
  5. Esco più nero di quando ci sono entrato (mai visto un uomo uscire allegro da una messa).

Se a questo aggiungo che il mio solarium si chiama “Settimo Cielo” – possiamo tranquillamente concludere che si tratta di una messa atipica, ma con gli stessi effetti delle messa tradizionale.

Consiglio a tutti quelli che sentono la mancanza di Dio di seguire una retta via verso l’abbronzatura perenne durante tutto l’anno. Sembrare dei muratori coatti vi avvicina al divino e magari vi guadagnerete anche un bel posto in paradiso (“Uomini e Donne”).

Amen.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: