Non ne parliamo più

Ogni volta che vi sentirò dire “non ho nessun problema con i gay, ma…” sappiate che mi alzo e vi lascio parlare da soli. Non esistono vie di mezzo. O credete che un omosessuale sia una persona NORMALE e quindi nessun MA, oppure siamo malati e pervertiti. O credete che dobbiamo avere tutti gli stessi diritti oppure nessun accordo al ribasso. Non sono privilegi, SONO DIRITTI. Non possiamo continuare in questo gioco melmoso di perbenismo di facciata. ABBIATE LE PALLE. Ditemi in faccia: FAI SCHIFO, NON MERITI DI ESISTERE, DI AVERE UNA VITA FELICE, DI AVERE UNA FAMIGLIA. Oppure, lottate perché io sia uguale a voi anche davanti allo Stato. IN TUTTO E PER TUTTO.

Dopo l’estrema delusione in cui mi ha gettato la vicenda delle Unioni Civili, non parlerò più di quest’argomento. Mi vedrete qui, ma non ci sarò più con la testa. Ormai io penso ad altri lidi, non ho più dubbi. Non appartengo ad un paese che mi odia. Mi spiace.

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