Equin-librio

Alla commissione Vigilanza della Rai si pensa ad una norma che “bilanci” le trasmissioni politiche. Per un Floris il martedì, dovra’ esserci un Paragone mercoledì, e cosi via. E’ una versione evoluta della Par Condicio, la “Cazz Che Dico”: per costruire i palinsesti i direttori di rete si avvarranno di ingegneri astrofisici della Nasa. Poi mi chiedo se tale principio non si possa applicare anche alle immagini. Per ogni tetta maggiorata, un uomo in mutande con un pacco pachidermico, no?

Siccome la maggioranza e’ tanto preoccupata per l’equilibrio mediatico, perche’ nella Mille Proroghe hanno eliminato il divieto per Berlusconi di acquistare nuovi giornali, come Il Corriere della Sera? A questo punto, pretendo che al PD sia dato il Corriere del Mezzogiorno e per l’UDC si fondi il Corriere del Pomeriggio!

In un paese dove le regole si applicano solo a corrente alternata, l’eccesso di regolamentazioni suona a beffa, se non a presa per il culo. Una nazione che necessita di legiferare sul buon senso e’ una barzelletta internazionale.

Frattini ha detto che non si puo’ esportare la democrazia in Libia (mentre in Irak e Afghanistan si poteva). E se noi ne siamo il prodotto, non potrei essere più d’accordo con il ministro.

Lettera aperta a Gasparri

Parlamento, votazione per il presidente della commisione di vigilanza sulla RAI.

Il PDL vota VILLARI, membro del PD, contro il vero candidato del PD, Leoluca Orlando;

Veltroni s’incazza a bucefalo con Villari chiedendogli di dimettersi;

Villari non lo fa, ma parlerà domani con Veltroni;

Intanto, Gasparri ha detto che Veltroni è “stupido, arrogante e incapace”;

Richiesto da più parti l’intervendo del Sarcotrafficante, che scrive:

Caro Gasparri,

come ben saprai, Veltroni ha avuto un’infanzia difficile: non sarà stato facile far parte del PCI. Alzarsi ogni mattina pregando su Il Capitale, facendosi seghe su come abbattere il sistema capitalistco (magari comprandosi casa al centro di Roma), contando i finanziamenti provenienti dal Partito Comunista Russo (provaci te a convertire dal rublo alla lira!) e soprattutto, sopportando D’Alema sempre con il fiato sul collo (che quello c’ha pure i baffi, che pizzicano sul collo).

Insomma, Veltroni è solo un bambino sfortunato. Non puoi mica dirgli la verità in faccia così. Devi usare il fair play, devi essere assertivo. Io gli avrei detto: “Noi abbiamo votato un membro del PD, pensavamo di farvi cosa gradita, se a te non va bene solo perchè devi darti visibilità sui giornali, perchè non te lo ficchi serenamente e pacatamente nel culo?

Gasparri, devi imparare ad essere più diplomatico, impara da me.

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