Il politico + papa-boy è Rutelli

Trafficanti miei, un risultato quasi previsto per il sondaggio lanciato una settimana fa su questo blog.

“il Politico che lecca di più il culo al Papa”:

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Rutelli 55%

Pierfy Casini 20%

Berlusconi 15%

Veltroni 10%

Nessun voto per la Carfagna

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Ok, per Rutelli e Casini – ma Veltroni solo il 10% no, non ci sto! Neanche i suoi occhiali gl’impediscono di leccare ogni tanto il pontificio ano. Ed in quanto alla Carfagna, sono certo che, essendo RatzinGAY, nessuno l’avrà associata al leccarlo. Mica è lesbica.

Ora vota per il nuovo sondaggio: “La cordata alla vaccinara si è ritirata: chi investirà in Alitalia ora?” Decidilo tu –> clicca qui!

Vesponica

Durante “Porta a Porta”, Berlusconi più volte ha chiamato Bruno Vespa “Fede”.

Accortosi della gaffe, Silvio si è subito scusato con il presentatore: “Scusami, Veronica”.

Ode alla Vergine Maria

Premessa: sono ebreo, non praticante, ma sempre ebreo sono.
Per me la Madonna è sempre stato un grande vanto del cattolicesimo: noi non siamo abituati a venerare le donne, al massimo le candidiamo alla presidenza del consiglio, ma mica ci crediamo davvero che vincano. Mentre i cattolici hanno un divinità femmina tutta per loro, invidia, invidia!

Detto ciò, leggendo i vangeli, lei più che vergine mi sembra silenziosa. Non parla mai, non c’è una sola affermazione, nè che abbia mai indetto alcuna conferenza stampa. Minchia, se io avessi partorito il Salvatore degli uomini avrei scritto 20 post, contattato tutte le agenzie stampa, sarei andato da C’è Posta per te e avrei già candidato mio figlio come tronista a Uomini e Donne. Ma invece lei no: silenziosa era, e silenziosa è rimasta.

Ma esistono due grandi misteri che non riesco a comprendere: la Verginità e l’Ascensione.

Sul primo punto: mi ero spinto fino al fatto che rimanesse incinta per lo Spirito santo non perdendo la verginità. E ci sta tutto: avrà fatto una fecondazione in vitro, che ne so. Però il grande mistero è come abbia fatto a rimanere vergine anche dopo il parto. Cioè, due sono le alternative: o Cristo era così sottile ed abile da fare lo slalom andando incontro all’imene (senza romperlo) oppure si è trattato di parto cesario. Mi dicono che non esistesse ancora all’epoca: per cui, permane in me l’incognita.

Per quanto riguarda l’ascensione, la vedo come una pecca del. cattolicesimo. Minchia, stai parlando della MADRE DEL SALVATORE e manco un posto in seconda classe su easyjet per farla arrivare in paradiso? Ma quando è ascesa con tutto il corpo, non ha avuto freddo? Non potevano almeno darle un cappottino di Fendi? Niente, all’improvviso questa povera crista si è vista salire in cielo come un uvetta passa ascende sulla cima di un panettone che cresce in forno. Non è bello, ragazzi. E’ proprio una mancanza di stile e di galanteria.

Detto ciò, rimane la mia grande ammirazione per questa donna. Misteriosa, silenziosa e santa. A trovarne di donne così ai nostri tempi!

Poesia testicolare

Per Brunetta, siamo dei fannulloni

Per gli psicologi, siamo dei creduloni

Per la cronaca, votiamo Berlusconi

Per me, siamo solo dei coglioni.

E in tempi di gente senza palle, è un orgoglio tutto italico!

Mecenate o Le_Menate?

Ecco l’originalissima storia della mantenuta di turno che si dà all’arte. Si chiama Daria Zukova (evito facili battute suzionali), 25 anni, fidanzata del solito miliardario russo petroliere bla bla che fa-di-cognome-qualcosa-che-finisce-per-OVICH. Non avendo un bel niente da fare, Darietta si è messa a patrocinare l’arte contemporanea russa. E certo: prendi l’arte (di scoparti un miliardario) e mettila da parte.

Per me, questo tipo di signorine sono un mistero. Hanno l’occasione di campare senza fare un benemerito cazzo (tranne quello del loro uomo) ed invece s’industriano così tanto per sembrare indaffarate. A fare cosa? Beneficienza o Arte, queste le alternative viabili. E, vedendo alcuni degli artisti patrocinati, direi che le due cose spesso coincidono.

Sono sincero: c’è un pizzico di rabbia nelle mie parole. Minchia, io starei tutto il giorno a non fare nulla, e me ne vanterei pure con gli amici! “Si, non faccio un cazzo nella vita, invidioso, eh?”. Ma perchè la nullafacenza è così disprezzata dai ricchi e così agoniata dai poveri?

Aveva ragione mia nonna: Dio dà il PENE a chi non ha i denti.

Eureka!

Google darà 10 milioni di dollari alle 10 idee più innovative che miglioreranno il mondo.

Io ne ho una: eliminiamo il Ministero dell’Innovazione italiano. Anzi, andiamo alla radice: eliminiamo Brunetta! Non esiste nulla di più innovativo che disfarsi del ministro dell’innovazione!

Sig Google, l’ho beccato almeno un milioncino?

Ridge ed i bagni aziendali

 Sin da piccolo, l’unico contatto che ho avuto con il mondo aziendale è stata la soap “Beautiful. Intrighi, competizione, innovazione, adrenalina – questo era il mondo dipinto dagli autori dello show. E mi ha sempre affascinato, benchè io sia la persona meno intrichina e competitiva che conosca (dopo mia nonna paterna, ma solo dopo che è morta, perchè prima diceva peste e corna pure della sua gatta). Premesso ciò, capirete che una volta entrato in azienda realmente mi aspettavo non fosse così intensa l’atmosfera; ma mi sbagliavo di grosso. Beautiful è un’opera di neorealismo capitalista a tutti gli effetti. Eccetto per un punto: il bagno.

Ridge Forrester non va mai al bagno, mentre i manager d’azienda sì. Scontato? Sì, per una persona normale, ma per uno cresciuto con Mediaset, è stata una sorpresa cognitiva senza precedenti. Infatti, la prima volta che incappai nel direttore vendite della mia prima azienda che si sgrullava “il coso” nella toilette non potetti trattenermi: “Non mi aspettavo di vederla in bagno, scusi”. E sono uscito in segno di deferenza rispetto al regale piscio.

Ora le cose sono diverse – nel senso che se vedo un manager entrare al bagno – c’entro pure io, però ammetto di sentirmi in lieve soggezione vescicale. Per quello, per riuscire ad espletarmi, attendo sempre che esca.

Un grande passo avanti.

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